Il vescovo di Kansas City incriminato per concorso in pedofilia
Il vescovo di Kansas City incriminato per concorso in pedofilia Secondo l'accusa, non ha comunicato all'autorità la presenza di immagini pedopornografiche ...
Read moreDetailsIl vescovo di Kansas City incriminato per concorso in pedofilia Secondo l'accusa, non ha comunicato all'autorità la presenza di immagini pedopornografiche ...
Read moreDetails‘Le scriviamo questa lettera nella speranza che Ella possa accogliere la nostra richiesta di Udienza’. Inizia cosi’ la lettera aperta ...
Read moreDetailsROMA - Prestava servizio come padre francescano nella chiesa di Sant’Alessio, all’Aventino, nel cuore di Roma,l’ennesimo sacerdote coinvolto in una ...
Read moreDetailsRoma - Violentato per anni dal frate francescano al quale l’avevano affidato i genitori, ha deciso, dopo 20 anni, di ...
Read moreDetailsE' iniziato Giovedì 22 Settembre il Pellegrinaggio per la verità di Francesco Zanardi e fra oggi e domani si concluderà. Io l'ho ...
Read moreDetails“Chi insulta, calpesta, vitupera fino ad annientare la dignità umana a mezzo stampa a titolo diffamatorio è un criminale e ...
Read moreDetailsReazioni di grande soddisfazione nella cittadina apprendendo la notizia della condanna dell’ex sacerdote per il reato di abuso di minore. ...
Read moreDetailsLa chiesa parrocchiale di Laglio, dov'era in servizio don Mauro Stefanoni (Foto by archivio) LAGLIO Troppe cause da discutere in ...
Read moreDetails01 ottobre, 15:37 Vittime abusi clero,denuncia sia obbligo (ANSA) - ROMA, 1 OTT - Non "parole vuote e pubblico rammarico" ...
Read moreDetailsLOTTA A PEDOFILIA: CEI NON NOMINERA' RESPONSABILE NAZIONALE La Cei non intende per ora nominare un responsabile nazionale per trattare ...
Read moreDetailsAppello. Chiesta conferma condanna per don Turturro 13:45 29 SET 2011 (AGI) - Palermo, 29 set. - Il procuratore generale ...
Read moreDetails29 settembre 2011 Francesco Zanardi, presidente dell'associazione l'Abuso, che da anni denuncia casi di pedofilia all'interno del clero, ha consegnato ...
Read moreDetailsRete L'ABUSO utilizza i cookie per migliorare la tua esperienza sul nostro sito. Utilizzando il nostro sito, acconsenti all'uso dei cookie.
Modifica le tue preferenze Cookie
Essential cookies enable basic functions and are necessary for the proper function of the website.
Google reCAPTCHA aiuta a proteggere i siti web da spam e abusi verificando le interazioni degli utenti tramite sfide.
Google Tag Manager simplifies the management of marketing tags on your website without code changes.
Questi cookie vengono utilizzati per gestire la funzionalità di accesso su questo sito web.
Statistics cookies collect information anonymously. This information helps us understand how visitors use our website.
Google Analytics è uno strumento potente che monitora e analizza il traffico del sito web per prendere decisioni di marketing consapevoli.
Service URL: policies.google.com (opens in a new window)
Marketing cookies are used to follow visitors to websites. The intention is to show ads that are relevant and engaging to the individual user.
Facebook Pixel is a web analytics service that tracks and reports website traffic.
Service URL: www.facebook.com (opens in a new window)
A video-sharing platform for users to upload, view, and share videos across various genres and topics.
Service URL: www.youtube.com (opens in a new window)
You can find more information in our Cookie Policy and Privacy policy.

Accedi o Registrati al Portale
Puoi farlo con un CLICK utilizzando i tuoi account social
In alternativa puoi registrarti compilando il modulo che trovi QUI

La Rete si è impegnata al compimento di “Spotlight on Italian survivors” coniugando il lavoro enorme occorso alla necessità di tentare di colmare un vuoto insopportabile nel nostro Paese, di cui pare non esserci realistica percezione: la pericolosità incombente sulla vita dei bambini e delle bambine commisurato alla vastità del fenomeno italiano, ma che non riguarda solo il perimetro di influenza della chiesa-istituzione.
Questo contributo ha come scopo principale quello di puntare un cono di luce, deciso e abbagliante, sulla carenza della tutela preventiva e protettiva, che deve essere concreta ed urgente verso i minori e le persone poste in posizione di vulnerabilità.
Ciò va inteso senza limitazione di genere, o inclinazione sessuale, riguarda tutti, nessuno escluso.
Senza allarmismi, riguarda i genitori che ignari delle insidie di cui sono ancora intrisi gli spazi parrocchiali e di vita comunitaria vi affidano i propri figli. Spazi da non potersi realisticamente reputare protettivi e, teniamo a sottolineare, non limitabili alle responsabilità di prevenzione e contrasto imputabile alla sola chiesa cattolica.
Tuttavia seppur convinti che i predatori sessuali, sono tutti uguali, con o senza abito talare, occorre prendere atto che lo stato delle cose non impedisce loro né di colpire, né di ripetere il crimine.
E’ altrettanto importante evidenziare che “Spotlight on Italian survivors” così come ogni attività posta in essere dall’Associazione, trattando o rimandando ad inchieste giudiziarie, a procedimenti penali non ancora conclusi, induce a ritenere innocenti tutte le persone citate a vario titolo – consacrate e non - seppur condannate nei primi gradi di giudizio.
Nel nostro ordinamento, infatti, la presunzione di innocenza copre l’intera vicenda processuale.
E questo principio facciamo nostro.
Il direttivo della Rete l’Abuso



