Mons. Perego sapeva di don Rugolo a Ferrara. Lo conferma l’avvocato della diocesi Barbara Grandi
Nei giorni scorsi la Rete L’ABUSO, a conclusione della prima parte di indagini sul caso del sacerdote di Enna Giuseppe ...
Read moreDetailsNei giorni scorsi la Rete L’ABUSO, a conclusione della prima parte di indagini sul caso del sacerdote di Enna Giuseppe ...
Read moreDetailsIntervento di Federico Tulli Buonasera, vi ringrazio per l'invito a partecipare a questo importante appuntamento. Poco più un anno fa, ...
Read moreDetailsWEBINAR ECA Global Justice Project (Intervento di Mario Caligiuri, avvocato di Rete l’Abuso) Innanzitutto vorrei salutare e ringraziare tutti coloro ...
Read moreDetailsCittà del Vaticano - Maxi risarcimento alle vittime della pedofilia: in una sola diocesi americana - Winona-Rochester nel Minnesota - è stato annunciato un accordo di 21,5 milioni ...
Read moreDetailsMilletrecentoquattro euro. E' l'importo che avrebbe ricevuto finora la giovane vittima di don Luciano Massaferro a titolo di risarcimento del ...
Read moreDetailsA Crimini e Criminologia un ospite d'eccezione come Pietro Orlandi, il fratello di Emanuela Orlandi. Con lui e con l'avvocato ...
Read moreDetailsDa diversi mesi la Rete L’ABUSO ha avviato un’indagine sull’introduzione nelle diocesi dei c.d. Sportelli diocesani per le vittime di ...
Read moreDetailsIl Webinar chiamato "Caso Italia”, come il report discusso alle Nazioni Unite il 24 e 25 gennaio 2019 e si svolgerà ...
Read moreDetailsdi Nicole Winfield, Associated Press ROMA - Il Vaticano ha scagionato un vescovo statunitense in pensione da molteplici accuse di ...
Read moreDetailsLa rivelazione è di quelle destinate a sollevare un autentico vespaio: “La Diocesi ci offrì dei soldi della Caritas in ...
Read moreDetails“Hanno provato a comprare il mio silenzio, ma dopo un lungo travaglio interiore, ho trovato il coraggio di denunciare: ciò ...
Read moreDetails“Per come lo abbiamo conosciuto in questi anni, non possiamo credere che don Franco sia responsabile dei fatti di cui ...
Read moreDetailsRete L'ABUSO utilizza i cookie per migliorare la tua esperienza sul nostro sito. Utilizzando il nostro sito, acconsenti all'uso dei cookie.
Modifica le tue preferenze Cookie
Essential cookies enable basic functions and are necessary for the proper function of the website.
Google reCAPTCHA aiuta a proteggere i siti web da spam e abusi verificando le interazioni degli utenti tramite sfide.
Google Tag Manager simplifies the management of marketing tags on your website without code changes.
Questi cookie vengono utilizzati per gestire la funzionalità di accesso su questo sito web.
Statistics cookies collect information anonymously. This information helps us understand how visitors use our website.
Google Analytics è uno strumento potente che monitora e analizza il traffico del sito web per prendere decisioni di marketing consapevoli.
Service URL: policies.google.com (opens in a new window)
Marketing cookies are used to follow visitors to websites. The intention is to show ads that are relevant and engaging to the individual user.
Facebook Pixel is a web analytics service that tracks and reports website traffic.
Service URL: www.facebook.com (opens in a new window)
A video-sharing platform for users to upload, view, and share videos across various genres and topics.
Service URL: www.youtube.com (opens in a new window)
You can find more information in our Cookie Policy and Privacy policy.

Accedi o Registrati al Portale
Puoi farlo con un CLICK utilizzando i tuoi account social
In alternativa puoi registrarti compilando il modulo che trovi QUI

La Rete si è impegnata al compimento di “Spotlight on Italian survivors” coniugando il lavoro enorme occorso alla necessità di tentare di colmare un vuoto insopportabile nel nostro Paese, di cui pare non esserci realistica percezione: la pericolosità incombente sulla vita dei bambini e delle bambine commisurato alla vastità del fenomeno italiano, ma che non riguarda solo il perimetro di influenza della chiesa-istituzione.
Questo contributo ha come scopo principale quello di puntare un cono di luce, deciso e abbagliante, sulla carenza della tutela preventiva e protettiva, che deve essere concreta ed urgente verso i minori e le persone poste in posizione di vulnerabilità.
Ciò va inteso senza limitazione di genere, o inclinazione sessuale, riguarda tutti, nessuno escluso.
Senza allarmismi, riguarda i genitori che ignari delle insidie di cui sono ancora intrisi gli spazi parrocchiali e di vita comunitaria vi affidano i propri figli. Spazi da non potersi realisticamente reputare protettivi e, teniamo a sottolineare, non limitabili alle responsabilità di prevenzione e contrasto imputabile alla sola chiesa cattolica.
Tuttavia seppur convinti che i predatori sessuali, sono tutti uguali, con o senza abito talare, occorre prendere atto che lo stato delle cose non impedisce loro né di colpire, né di ripetere il crimine.
E’ altrettanto importante evidenziare che “Spotlight on Italian survivors” così come ogni attività posta in essere dall’Associazione, trattando o rimandando ad inchieste giudiziarie, a procedimenti penali non ancora conclusi, induce a ritenere innocenti tutte le persone citate a vario titolo – consacrate e non - seppur condannate nei primi gradi di giudizio.
Nel nostro ordinamento, infatti, la presunzione di innocenza copre l’intera vicenda processuale.
E questo principio facciamo nostro.
Il direttivo della Rete l’Abuso



