Sembra sconfortata. «Cosa ne penso del fatto che abbia scritto un libro? Guardi, credo si commenti da solo...». L’uomo che...
Ludovica Eugenio - 41069 ROMA-ADISTA. «La nostra partecipazione a questo tavolo per parlare insieme di prevenzione degli abusi è una pagina...
Francesco Zanardi aveva undici anni quando tutto ebbe inizio. Quando fu maltrattato per la prima volta da un prete della sua...
Ludovica Eugenio - Una “eccessiva sacralizzazione della persona del sacerdote” e una “perversione dell'obbedienza” sono elementi messi in luce sia...
Lo chiamavano don Mercedes. A Crema era un pezzo grosso di Comunione e Liberazione il parroco Mauro Inzoli; gli piacevano...
By Lala Franco, Alandar, Espagna (Alandar.org). Traducido por Redazione Web - Paula Merelo, laica, insegnante di scuola secondaria e membro...
41051 ROMA-ADISTA. «Una nuova associazione internazionale per combattere gli abusi di potere nel Movimento dei Focolari di Chiara Lubich»: si chiama...
A bordo della ‘Artemis’ attraccata in calata Cuneo il presidente della ‘Rete l’Abuso’ vittima dei pedofili ha parlato della sua...
Napoli, Bolzano, Milano, Roma, Firenze, Milazzo, Macerata, Verona, fino a località più piccole, come Sezze, Pomezia, Piazza Armerina, Carpi, Pantelleria…...
I seguenti dati riflettono i livelli stimati dell'UE di abusi sui minori cattolici negli stati dell'UE utilizzando fonti pubbliche, come...
FILADELFIA – Il procuratore degli Stati Uniti Jennifer Arbittier Williams ha annunciato che Robert Brennan, 83 anni, di Perryville, MD,...
“Provo vergogna, dolore e vergogna per il ruolo che diversi cattolici, in particolare con responsabilità educative, hanno avuto in tutto quello che vi...

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La Rete si è impegnata al compimento di “Spotlight on Italian survivors” coniugando il lavoro enorme occorso alla necessità di tentare di colmare un vuoto insopportabile nel nostro Paese, di cui pare non esserci realistica percezione: la pericolosità incombente sulla vita dei bambini e delle bambine commisurato alla vastità del fenomeno italiano, ma che non riguarda solo il perimetro di influenza della chiesa-istituzione.
Questo contributo ha come scopo principale quello di puntare un cono di luce, deciso e abbagliante, sulla carenza della tutela preventiva e protettiva, che deve essere concreta ed urgente verso i minori e le persone poste in posizione di vulnerabilità.
Ciò va inteso senza limitazione di genere, o inclinazione sessuale, riguarda tutti, nessuno escluso.
Senza allarmismi, riguarda i genitori che ignari delle insidie di cui sono ancora intrisi gli spazi parrocchiali e di vita comunitaria vi affidano i propri figli. Spazi da non potersi realisticamente reputare protettivi e, teniamo a sottolineare, non limitabili alle responsabilità di prevenzione e contrasto imputabile alla sola chiesa cattolica.
Tuttavia seppur convinti che i predatori sessuali, sono tutti uguali, con o senza abito talare, occorre prendere atto che lo stato delle cose non impedisce loro né di colpire, né di ripetere il crimine.
E’ altrettanto importante evidenziare che “Spotlight on Italian survivors” così come ogni attività posta in essere dall’Associazione, trattando o rimandando ad inchieste giudiziarie, a procedimenti penali non ancora conclusi, induce a ritenere innocenti tutte le persone citate a vario titolo – consacrate e non - seppur condannate nei primi gradi di giudizio.
Nel nostro ordinamento, infatti, la presunzione di innocenza copre l’intera vicenda processuale.
E questo principio facciamo nostro.
Il direttivo della Rete l’Abuso



