• Datacenter
  • Cloud
  • ViaWEB
  • WebMAIL
  • WebPec
  • CODIS STAFF
  • Sviluppatori
  • ONU
  • UE
martedì 23 Giugno 2026
Rete L'ABUSO - Associazione sopravvissuti
Dona il tuo 5Xmille
No Result
View All Result
  • L’Associazione
    • CHI SIAMO – Da dove nasce la rete e perchè
    • Contatti, uffici e servizi dislocati
      • Disclamer – Donazioni liberali e tesseramento Soci
      • Informazione sui contenuti – Liberatoria
      • INFORMATIVA RIGUARDO AL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI (ART. 13 REG. UE 2016/679)
        • Privacy policy
        • Cookie Policy
    • Gli autori del blog
    • Sportelli legali regionali
      • Gratuito patrocinio per le vittime di violenza sessuale
      • Cosa NON deve fare una vittima
      • Violazione dei diritti nei processi canonici
    • Sportelli terapeutici regionali
      • I vissuti emotivi della vittima
      • Trauma dell’abuso sessuale infantile
    • Tesseramento
    • Panchina viola contro l’abuso sessuale di minori e persone vulnerabili
    • #AllSurvivorsDay – Giornata dei sopravvissuti
    • Fai la spesa da MD e sostieni Rete L’ABUSO
    • DONA – sostieni il nostro costante impegno
    • 5Xmille e sostieni le vittime
  • “Il Punto”
    • #CeiToo-L’INCHIESTA ITALIANA
    • Tutti gli articoli de “Il punto”
    • Tesi
    • Sala CONFERENZE
  • Coord. Famiglie
    • Comunicati
  • Osservatorio
    • Mappa dei casi nelle Diocesi italiane insicure
    • Province e regioni
    • Dato sulla Giustizia italiana
    • Database degli abusi sessuali nel clero italiano
      • Annuario dei casi
      • I dati generali di casi e sopravvissuti
      • Svizzera italiana
    • Le omissioni nelle Diocesi CEI
      • Gli “Omertosi”
      • Comunità di recupero per sacerdoti
      • La DDF e i casi denunciati
    • Live SEARCH
    • Senza fare nomi – Sondaggio anonimo
  • Notizie
    • Cronaca Locale, regioni e province
    • Scout
    • Città del Vaticano
    • Federico Tulli, l’approfondimento
    • L’archivio storico del portale
    • TG Tematico
  • Media
accedi-registrati
  • L’Associazione
    • CHI SIAMO – Da dove nasce la rete e perchè
    • Contatti, uffici e servizi dislocati
      • Disclamer – Donazioni liberali e tesseramento Soci
      • Informazione sui contenuti – Liberatoria
      • INFORMATIVA RIGUARDO AL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI (ART. 13 REG. UE 2016/679)
        • Privacy policy
        • Cookie Policy
    • Gli autori del blog
    • Sportelli legali regionali
      • Gratuito patrocinio per le vittime di violenza sessuale
      • Cosa NON deve fare una vittima
      • Violazione dei diritti nei processi canonici
    • Sportelli terapeutici regionali
      • I vissuti emotivi della vittima
      • Trauma dell’abuso sessuale infantile
    • Tesseramento
    • Panchina viola contro l’abuso sessuale di minori e persone vulnerabili
    • #AllSurvivorsDay – Giornata dei sopravvissuti
    • Fai la spesa da MD e sostieni Rete L’ABUSO
    • DONA – sostieni il nostro costante impegno
    • 5Xmille e sostieni le vittime
  • “Il Punto”
    • #CeiToo-L’INCHIESTA ITALIANA
    • Tutti gli articoli de “Il punto”
    • Tesi
    • Sala CONFERENZE
  • Coord. Famiglie
    • Comunicati
  • Osservatorio
    • Mappa dei casi nelle Diocesi italiane insicure
    • Province e regioni
    • Dato sulla Giustizia italiana
    • Database degli abusi sessuali nel clero italiano
      • Annuario dei casi
      • I dati generali di casi e sopravvissuti
      • Svizzera italiana
    • Le omissioni nelle Diocesi CEI
      • Gli “Omertosi”
      • Comunità di recupero per sacerdoti
      • La DDF e i casi denunciati
    • Live SEARCH
    • Senza fare nomi – Sondaggio anonimo
  • Notizie
    • Cronaca Locale, regioni e province
    • Scout
    • Città del Vaticano
    • Federico Tulli, l’approfondimento
    • L’archivio storico del portale
    • TG Tematico
  • Media
No Result
View All Result
Rete L'ABUSO - Associazione sopravvissuti agli abusi sessuali del clero
No Result
View All Result

il Portale della Rete L'ABUSO - Home » assistenza » Subito una commissione d’inchiesta sulla pedofilia nella Chiesa e apertura degli archivi segreti delle diocesi: la lettera del Coordinamento ItalyChurchToo alla Conferenza episcopale

Subito una commissione d’inchiesta sulla pedofilia nella Chiesa e apertura degli archivi segreti delle diocesi: la lettera del Coordinamento ItalyChurchToo alla Conferenza episcopale

Nel giorno di apertura dell’assemblea generale della Cei, il Coordinamento ItalyChurchToo rende pubblica la lettera inviata il 16 maggio scorso al capo della Cei Bassetti e al segretario di Stato vaticano Parolin. I componenti del Coordinamento, tra cui il nostro settimanale, chiedono un'indagine indipendente nazionale sul fenomeno criminale delle violenze pedofile nella Chiesa italiana

Federico Tulli by Federico Tulli
23 Maggio 2022
in Cronaca e News
Reading Time: 6 mins read
A A
Share on FacebookShare on TwitterLinKedinWhatsappTelegramEmail

«Chiediamo la piena collaborazione della Chiesa italiana a una indagine indipendente, condotta da professionisti credibili e super partes», che faccia luce sulle violenze di matrice pedofila compiute «dal clero in Italia» che veda uniti gli sforzi di diverse e altissime professionalità e che utilizzi contemporaneamente metodi qualitativi, quantitativi e documentali; in questa prospettiva, rigettiamo anticipatamente qualsiasi ipotesi di lavoro condotto con strumenti e risorse interne alla Chiesa stessa, che non avrebbe le caratteristiche di terzietà necessarie e risulterebbe non credibile, carente e in ultima analisi inutile, se non dannosa».

È questa la prima delle richieste avanzate dal “Coordinamento contro gli abusi nella Chiesa cattolica – ItalyChurchToo” tramite una lettera recapitata alla Conferenza episcopale italiana – e per conoscenza al segretario di Stato vaticano, card. Parolin – che dal 23 maggio è riunita in assemblea in vista, tra l’altro, della nomina del nuovo presidente (l’unico al mondo scelto direttamente dal papa), successore del card. Bassetti. Le strategie di lotta contro la pedofilia all’interno della Chiesa italiana saranno oggetto di discussione al sinodo della Cei di questi giorni e il Coordinamento “ItalyChurchToo” espressione delle vittime di abusi, del laicato cattolico, di istanze del dialogo interreligioso, della cittadinanza e di alcuni media sensibili (oltre, naturalmente a Left, c’è Adista), chiede ai vescovi italiani di inoltrarsi una volta per tutte sul percorso della verità e della giustizia per le vittime di violenze, abusi e soprusi – minori, adulti, adulte, persone vulnerabili, religiose – perpetrati da persone a vario titolo impegnate nella Chiesa.

L’Italia è rimasto l’unico grande Paese a tradizione cattolica nel quale a livello istituzionale – laico e religioso – non si è nemmeno mai parlato della possibilità di realizzare un’indagine su scala nazionale per far luce sull’entità del fenomeno criminale della pedofilia di matrice clericale. L’inchiesta non solo restituirebbe giustizia e verità a migliaia di vittime fino a oggi ignorate e inascoltate, ma darebbe fondamentali informazioni alle istituzioni preposte nell’ottica della prevenzione. Chi è il pedofilo? Cos’è la pedofilia? Cosa contraddistingue quella di matrice ecclesiastica? Quali sono le conseguenze per una vittima? Quanti sono i preti pedofili in Italia? Quante sono le loro vittime? Cosa fare quando si viene a conoscenza di una violenza subita da un bambino? A chi rivolgersi e a chi non rivolgersi per denunciare? Sono tutte domande che troverebbero risposta grazie a un’inchiesta seria.

Alla necessità di realizzare un’indagine indipendente il nostro settimanale ha dedicato negli anni decine e decine di pagine, conducendo questa battaglia di civiltà a fianco delle vittime e dei sopravvissuti. E’ nata così l’idea di realizzare in collaborazione con Rete L’Abuso (onlus che fa parte del Coordinamento ItalyChurchToo) un Database che non si “limita a documentare i casi di violenza su minori nella Chiesa cattolica italiana (ad oggi ne abbiamo accertati 90 – con 269 vittime – in 20 anni).

Si tratta della prima indagine permanente realizzata da un giornale in Italia per far luce su questo orrendo fenomeno criminale in tutti i suoi aspetti per fornire all’opinione pubblica un quadro d’insieme della situazione italiana e fare pressione sulla politica e le istituzioni affinché pongano in essere tutte le misure necessarie per prevenire ulteriori violenze – la pedofilia è notoriamente un crimine seriale – e per garantire tutta la necessaria assistenza psicologica alle vittime.

L’archivio è quindi corredato oltre che di un numeratore dei casi accertati e delle vittime, anche da inchieste, interviste, analisi e riflessioni con il contributo di esperti di varie discipline per spiegare con linguaggio chiaro e divulgativo cosa è la pedofilia, in particolare quella di matrice ecclesiastica, chi è il pedofilo, quali sono le conseguenze per la vittima, cosa fare nel caso in cui si venga a conoscenza di una presunta violenza subita da un bambino, a chi rivolgersi e a chi NON rivolgersi per denunciare.

Un altro punto chiave della lotta contro la pedofilia è la trasparenza. «Chiediamo che siano aperti e resi disponibili gli archivi di diocesi, conventi, monasteri, parrocchie, centri pastorali, istituzioni scolastiche ed educative cattoliche» è scritto al secondo punto della lettera di ItalyChurchToo che implicitamente fa riferimento ai luoghi dove notoriamente vengono custodite le informazioni “personali” sui presunti responsabili di violenze, mai consegnate alle istituzioni laiche. Il Coordinamento chiede inoltre, appunto, «che siano posti in essere canali di fattiva collaborazione con le istituzioni dello Stato italiano perché i colpevoli di crimini contro i minori vengano perseguiti». «Non siamo disposti – scrivono i componenti di ItalyChurchToo – ad accogliere sinergie con istituzioni statali che non contemplino una seria indagine sul passato, un coinvolgimento diretto delle vittime e una riparazione proporzionata al danno arrecato. È necessario che le responsabilità personali dirette, così come omissioni e indebite coperture, causa di rivittimizzazione delle vittime, siano accertate e rese note, a tutti i livelli, ai fini di una corretta presa in carico delle conseguenze delle proprie azioni, alle quali tutte e tutti siamo chiamati».

Infine il riferimento ai centri diocesani di ascolto, presentati dalla Conferenza episcopale italiana come luoghi di attenzione alle vittime e di sensibilità alle loro necessità quando in realtà, come è stato ricostruito da Left, sono stati istituiti nelle diocesi per intercettare le vittime prima che vadano a denunciare alle autorità laiche quanto subito da un sacerdote: «Chiediamo che si affronti il nodo critico della mancanza di terzietà dei centri diocesani di ascolto esistenti, elaborando una proposta alternativa che offra figure professionali neutrali e competenti, per rendere meno psicologicamente gravosa e più agevole e rigorosa la raccolta di storie e testimonianze». Come è noto ai nostri lettori questi centri sono dei veri e propri sportelli aperti in un centinaio di diocesi presso i quali chi ha subito una violenza da un sacerdote può recarsi per raccontare la propria storia e chiedere “giustizia” (…ai superiori del presunto violentatore…). Per farsi un’idea, nella sola diocesi di Bolzano nell’ultimo decennio sono arrivate un centinaio di segnalazioni di casi di pedofilia e non risulta che una sola di essi sia poi stata inoltrata alla magistratura italiana affinché indagasse concretamente.

Effettuando un acquisto di almeno 30 euro noi doneremo 1 euro alla tua non profit preferita. Devi solo scaricare l’App MD e scansionare il QR code presente sullo scontrino. Effettuando un acquisto di almeno 30 euro noi doneremo 1 euro alla tua non profit preferita. Devi solo scaricare l’App MD e scansionare il QR code presente sullo scontrino. Effettuando un acquisto di almeno 30 euro noi doneremo 1 euro alla tua non profit preferita. Devi solo scaricare l’App MD e scansionare il QR code presente sullo scontrino.

La lettera del Coordinamento ItalyChurchToo alla Conferenza episcopale italiana si conclude con la sollecitazione ad affrontare un altro punto cardine della lotta contro il crimine violentissimo della pedofilia: la prevenzione. Questa, scrive il Coordinamento deve certamente partire dalla «formazione al ministero ordinato» nei seminari, con particolare attenzione all’educazione psico-affettiva dei seminaristi e dei/delle candidati/e alla vita religiosa e al ripensamento delle dinamiche della cura pastorale. Ma quel che è altrettanto importante è l’estensione «anche al clero e al volontariato attivo nella Chiesa l’obbligatorietà del certificato antipedofilia, previsto dalla Convenzione di Lanzarote, adottata dal Consiglio d’Europa e ratificata dal Governo italiano, al fine di restituire maggiore trasparenza alle istituzioni ecclesiastiche». Queste richieste – conclude il Coordinamento ItalyChurchToo – sono intese ad allineare l’operato della Chiesa italiana a quello di altre Conferenze episcopali e singole diocesi, e a spazzare via ogni dubbio relativo alle reticenze che l’episcopato italiano potrebbe avere riguardo all’emersione della reale portata» del fenomeno criminale della pedofilia di matrice ecclesiastica in Italia.

*

I primi firmatari della lettera alla Conferenza episcopale italiana

Dona adesso Dona adesso Dona adesso

Francesco Zanardi – Rete L’Abuso – ECA
Mario Caligiuri – avvocato – Rete L’Abuso
Cristina Balestrini – Sezione Vittime e Famiglie Rete L’Abuso
Beppe Pavan – Comunità cristiane di base
Paola Lazzarini – Donne per la Chiesa
Giovanna Bianchi – Donne per la Chiesa
Agnès Théry – Donne per la Chiesa
Michelangelo Ventura – Noi siamo Chiesa
Vittorio Bellavite – Noi siamo Chiesa
Angelo Cifatte – Noi siamo Chiesa
Paola Cavallari – Osservatorio Interreligioso sulle Violenze contro le Donne – OIVD
Clelia Degli Esposti – OIVD
Marzia Benazzi – OIVD
Piera Baldelli – OIVD
Maria Teresa Milano – OIVD
Marco Campedelli – teologo e narratore – OIVD
Paolo Cugini – presbitero e teologo – OIVD
Doretta Baccarini – OIVD
Ludovica Eugenio – giornalista – Adista
Eletta Cucuzza – giornalista – Adista
Giampaolo Petrucci – giornalista – Adista
Ivana Santomo – Associazione Officina Adista
Federico Tulli – giornalista – Left
Federica Tourn – giornalista indipendente
Comité de la Jupe
Chantal Götz – Voices of Faith
Lorita Tinelli – presidente Centro Studi Abusi Psicologici (CeSAP)
Luigi Corvaglia – CeSAP – direttivo FECRIS
I membri dell’Organizzazione internazionale Ex Focolari – OREF
Carlo Bolpin – presidente Associazione Esodo
Giuseppe Deiana – Associazione Puecher
Emanuela Provera – numeraria Opus Dei dal 1986 al 2000
Renata Patti – membro interno del Movimento dei Focolari dal 1967 al 2008
Giuseppe Lenzi
Piero Cappelli – giornalista e scrittore
Francesco Antonioli – giornalista
Federica Roselli – avvocato
Maria Armida Nicolaci – biblista
Mauro Concilio – educatore
Laura Verrani – teologa
Ugo Gianni Rosenberg – baccalaureando in Teologia
Roberto Fiorini – responsabile rivista PretiOperai
Antonietta Potente – religiosa domenicana e teologa
Mauro Castagnaro – giornalista
Francesco Peloso – giornalista vaticanista
Giorgio Saglietti – Tempi di Fraternità
Franco Barbero – biblista e teologo
Giulia Lo Porto – biblista

Dona il tuo 5Xmille e sostieni le vittime Dona il tuo 5Xmille e sostieni le vittime Dona il tuo 5Xmille e sostieni le vittime
Previous Post

Il senso di impunità del prete e lo scaricabarile dei vescovi

Next Post

Criminalità minorile: settimana decisiva per i vescovi italiani

Federico Tulli

Federico Tulli

Federico Tulli è giornalista professionista. Per anni firma di Left sin dalla sua fondazione nel 2006, prima come collaboratore fisso e poi come redattore, ha scritto articoli per numerose testate italiane e internazionali (tra cui MicroMega, Avvenimenti, Sette, Globalist, Cronache laiche, Adista, Critica liberale, Brecha, etc). Per L’Asino d’oro edizioni ha pubblicato i libri: “Chiesa e pedofilia” (2010), “Chiesa e pedofilia, il caso italiano” (2014) e “Figli rubati. L’Italia, la Chiesa e i desaparecidos” (2015). Nel 2018, insieme a Emanuela Provera, ha pubblicato “Giustizia divina” (Chiarelettere). Nel 2020, per “I libri di Left”, ha pubblicato “Cosa ci ha insegnato la pandemia”, e nel 2023 “La Chiesa violenta” (Ed90). Ad aprile 2023 è uscito un suo saggio dal titolo “Informazione e Intelligenza artificiale: quale futuro per il giornalismo?” nel libro, a cura di Andrea Ventura, “Pensiero umano e intelligenza artificiale. Rischi, opportunità e trasformazioni sociali” (AA.VV., L’Asino d’oro ed.). Nel 2022 Tulli ha ideato e realizzato per Left “Spotlight Italia”, la prima indagine giornalistica permanente sui crimini nel clero italiano, e fa parte di #ItalyChurchToo, coordinamento italiano delle associazioni contro gli abusi nella Chiesa cattolica in Italia. Contatti: [email protected] [email protected]

ArticoliCorrelati

Immagine 2026 06 22 213534
World

Il silenzio di Papa Prevost

by Redazione WebNews
22 Giugno 2026

La Spagna è un Paese in cui si contano 1.621 persone accusate di abusi sessuali e oltre 3.000 vittime documentate....

Immagine 2026 06 21 175314
Cronaca e News

Il Papa a Pavia, otto giorni dopo le critiche sul caso abusi in Spagna

by Redazione WebNews
21 Giugno 2026

20 giugno 2026 – Papa Leone XIV è atterrato a Pavia nel pomeriggio e ha iniziato la sua visita al...

catechismo

Il catechista era un orco 9 anni per abusi su minori

21 Giugno 2026
Immagine 2026 06 21 125259

L’Italia disconosce fino a un chiarimento i rappresentanti di ECA Global

21 Giugno 2026
my light at the end of the tunnel wallpaper jxhy

Sportelli diocesani, dopo 4 anni l’esito è devastante; vittime traumatizzate, senza cure e preti impuniti

20 Giugno 2026
cecchin

Getta fango sul Seminario: le accuse di abusi sessuali erano false. Riabilitati due sacerdoti

20 Giugno 2026
Immagine 2026 06 16 233030

Agli organi di informazione – Rete L’ABUSO prende le distanze da ECA Global

16 Giugno 2026
Immagine 2026 06 15 112800

Leone XIV in Spagna, cronaca di un disastro

15 Giugno 2026
1781255243 AP20096420896888

L’enorme inchiesta del País sugli abusi sessuali della Chiesa in Spagna

13 Giugno 2026
1719825047 prete abusi fano

Sacerdote accusato di abusi su minore: No al rito abbreviato, il processo prosegue verso il dibattimento

12 Giugno 2026
Load More
Next Post
Cattura 9

Criminalità minorile: settimana decisiva per i vescovi italiani

Cattura 11

La Chiesa italiana sotto pressione per autorizzare le indagini sugli abusi

La Southern Baptist Convention SBC e la piu grande organizzazione battista del mondo

La Southern Baptist Convention con i suoi 13 milioni di fedeli è la seconda più grande organizzazione cristiana negli USA

Ti sei già tesserato?

Tesseramento

tesseramento antique
by Rete L'ABUSO HRC
4 Gennaio 2026
ShareTweetShareSendShareSend

Highlights

L’Italia disconosce fino a un chiarimento i rappresentanti di ECA Global

21 Giugno 2026

Rugolo, la Cassazione spiega perché la condanna è definitiva: ‘Racconto coerente, prove solide’

20 Giugno 2026

Sportelli diocesani, dopo 4 anni l’esito è devastante; vittime traumatizzate, senza cure e preti impuniti

20 Giugno 2026

Getta fango sul Seminario: le accuse di abusi sessuali erano false. Riabilitati due sacerdoti

20 Giugno 2026

Abusi su minori, catechista condannato a 9 anni di carcere

18 Giugno 2026

Agli organi di informazione – Rete L’ABUSO prende le distanze da ECA Global

16 Giugno 2026

5Xmille

5Xmille e sostieni le vittime

5Xmille rete labuso page antique
by Rete L'ABUSO HRC
5 Marzo 2020
ShareTweetShareSendShareSend

I più letti 24h

  • my light at the end of the tunnel wallpaper jxhy

    Sportelli diocesani, dopo 4 anni l’esito è devastante; vittime traumatizzate, senza cure e preti impuniti

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
  • Rugolo, la Cassazione spiega perché la condanna è definitiva: ‘Racconto coerente, prove solide’

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
  • L’Italia disconosce fino a un chiarimento i rappresentanti di ECA Global

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
  • Getta fango sul Seminario: le accuse di abusi sessuali erano false. Riabilitati due sacerdoti

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
  • Leone XIV in Spagna, cronaca di un disastro

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
  • Una ex monaca di clausura racconta la vita monastica tra omosessualità e stupri a cielo aperto

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
  • Morto don Gino più volte indagato dal Vaticano

    0 shares
    Share 0 Tweet 0

Iscriviti al blog tramite email

Inserisci il tuo indirizzo e-mail per iscriverti a questo blog, e ricevere via e-mail le notifiche di nuovi post.

Rete L'ABUSO

- Rete L'ABUSO - Sezione tematica indipendente della Casa della legalità e della cultura ODV © Tutti i diritti riservati

Navigate Site

  • Contatti, uffici e servizi dislocati
  • DONA – sostieni il nostro costante impegno
  • 5Xmille e sostieni le vittime
  • Panchina viola contro l’abuso sessuale di minori e persone vulnerabili
  • Sala CONFERENZE
  • Sportelli legali regionali
  • Sportelli terapeutici regionali
  • Tesseramento
  • INFORMATIVA RIGUARDO AL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI (ART. 13 REG. UE 2016/679)
  • Informazione sui contenuti – Liberatoria

Follow Us

No Result
View All Result
  • L’Associazione
    • CHI SIAMO – Da dove nasce la rete e perchè
    • Contatti, uffici e servizi dislocati
      • Disclamer – Donazioni liberali e tesseramento Soci
      • Informazione sui contenuti – Liberatoria
      • INFORMATIVA RIGUARDO AL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI (ART. 13 REG. UE 2016/679)
    • Gli autori del blog
    • Sportelli legali regionali
      • Gratuito patrocinio per le vittime di violenza sessuale
      • Cosa NON deve fare una vittima
      • Violazione dei diritti nei processi canonici
    • Sportelli terapeutici regionali
      • I vissuti emotivi della vittima
      • Trauma dell’abuso sessuale infantile
    • Tesseramento
    • Panchina viola contro l’abuso sessuale di minori e persone vulnerabili
    • #AllSurvivorsDay – Giornata dei sopravvissuti
    • Fai la spesa da MD e sostieni Rete L’ABUSO
    • DONA – sostieni il nostro costante impegno
    • 5Xmille e sostieni le vittime
  • “Il Punto”
    • #CeiToo-L’INCHIESTA ITALIANA
    • Tutti gli articoli de “Il punto”
    • Tesi
    • Sala CONFERENZE
  • Coord. Famiglie
    • Comunicati
  • Osservatorio
    • Mappa dei casi nelle Diocesi italiane insicure
    • Province e regioni
    • Dato sulla Giustizia italiana
    • Database degli abusi sessuali nel clero italiano
      • Annuario dei casi
      • I dati generali di casi e sopravvissuti
      • Svizzera italiana
    • Le omissioni nelle Diocesi CEI
      • Gli “Omertosi”
      • Comunità di recupero per sacerdoti
      • La DDF e i casi denunciati
    • Live SEARCH
    • Senza fare nomi – Sondaggio anonimo
  • Notizie
    • Cronaca Locale, regioni e province
    • Scout
    • Città del Vaticano
    • Federico Tulli, l’approfondimento
    • L’archivio storico del portale
    • TG Tematico
  • Media

- Rete L'ABUSO - Sezione tematica indipendente della Casa della legalità e della cultura ODV © Tutti i diritti riservati

Accedi o Registrati al Portale

Effettua il tuo accesso

login Accedi o registrti

Accedi o Registrati al Portale

Puoi farlo con un CLICK utilizzando i tuoi account social

Accedi con Facebook  Accedi con GOOGLE

In alternativa puoi registrarti compilando il modulo che trovi QUI

Accedi registrati

Abiamo bisogno del tuo sostegno per poter continuare!

Effettuando un acquisto di almeno 30 euro noi doneremo 1 euro alla tua non profit preferita. Devi solo scaricare l’App MD e scansionare il QR code presente sullo scontrino.

Login / Registrati

Password dimenticata?
Registrati

Informazione sui contenuti

La Rete si è impegnata al compimento di “Spotlight on Italian survivors” coniugando il lavoro enorme occorso alla necessità di tentare di colmare un vuoto insopportabile nel nostro Paese, di cui pare non esserci realistica percezione: la pericolosità incombente sulla vita dei bambini e delle bambine commisurato alla vastità del fenomeno italiano, ma che non riguarda solo il perimetro di influenza della chiesa-istituzione.

Questo contributo ha come scopo principale quello di puntare un cono di luce, deciso e abbagliante, sulla carenza della tutela preventiva e protettiva, che deve essere concreta ed urgente verso i minori e le persone poste in posizione di vulnerabilità.

Ciò va inteso senza limitazione di genere, o inclinazione sessuale, riguarda tutti, nessuno escluso.

Senza allarmismi, riguarda i genitori che ignari delle insidie di cui sono ancora intrisi gli spazi parrocchiali e di vita comunitaria vi affidano i propri figli. Spazi da non potersi realisticamente reputare protettivi e, teniamo a sottolineare, non limitabili alle responsabilità di prevenzione e contrasto imputabile alla sola chiesa cattolica.

Tuttavia seppur convinti che i predatori sessuali, sono tutti uguali, con o senza abito talare, occorre prendere atto che lo stato delle cose non impedisce loro né di colpire, né di ripetere il crimine.

E’ altrettanto importante evidenziare che “Spotlight on Italian survivors” così come ogni attività posta in essere dall’Associazione, trattando o rimandando ad inchieste giudiziarie, a procedimenti penali non ancora conclusi, induce a ritenere innocenti tutte le persone citate a vario titolo – consacrate e non -  seppur condannate nei primi gradi di giudizio.

Nel nostro ordinamento, infatti, la presunzione di innocenza copre l’intera vicenda processuale.

E questo principio facciamo nostro.

               Il direttivo della Rete l’Abuso

No thanks, I’m not interested.