di EUGENIO SCALFARI Sono le 5 del pomeriggio di giovedì 10 luglio ed è la terza volta che incontro Papa Francesco per conversare con lui. Di che cosa? Del suo pontificato, iniziato da poco più di un anno e che...
Read moreDetailsdi EUGENIO SCALFARI Sono le 5 del pomeriggio di giovedì 10 luglio ed è la terza volta che incontro Papa Francesco per conversare con lui. Di che cosa? Del suo pontificato, iniziato da poco più di un anno e che...
Read moreDetailsProvvedimento papale durissimo per il numero due della nunziatura apostolica in Italia, difensore dell’ex prete romano condannato in secondo grado per pedofilia. Per volontà di Francesco, monsignor Luca Lorusso lascia sia la prestigiosa nunziatura di via Po a Roma sia la diplomazia pontificia per tornare nella sua diocesi...
Read moreDetailsPapa: «Pedofilia anche nella Chiesa. La nostra denuncia contro la mafia sarà costante» «La lebbra della pedofilia è anche dentro la casa della Chiesa. Uno stato di cose insostenibile ed è mia intenzione affrontarlo con la severità che richiede»: lo ha...
Read moreDetailsDa "Il Tempo" del 7 luglio 2014 Il Papa incontra le vittime di preti pedofili. Francesco Zanardi: «È un’operazione di facciata» «L’incontro di Papa Bergoglio con le vittime degli abusi? Ne ero a conoscenza, ma non ci interessa. Allo stato...
Read moreDetailsROMA - Monsignor Luigi Bettazzi, vescovo emerito di Ivrea, ha dichiarato ai microfoni de La Zanzara su Radio 24: “Pedofilia? Un prete non deve denunciare subito al giudice, prima isolare il colpevole“. Bettazzi non è nuovo a prese di posizione coraggiose, sorprendenti e...
Read moreDetailsMONTREAL - Un tribunale del Quebec ha ordinato a un gruppo religioso di risarcire le vittime di abusi sessuali che coinvolgono diversi sacerdoti dell'organizzazione - un totale complessivo che potrebbe alla fine raggiungere milioni di dollari. La Corte Superiore del...
Read moreDetailsLa diocesi di Baton Rouge difende con fermezza l'atteggiamento del suo presbitero di fronte a un ordine giudiziario. Facendo un'eccezione alla sua politica di non commentare casi giudiziari ancora non conclusi, la diocesi di Baton Rouge (Stati Uniti) ha diffuso...
Read moreDetailsPALERMO - I giudici della Terza sezione d'Appello di Palermo, presieduta da Raimondo Loforti, hanno confermato la condanna a 5 anni e mezzo di padre Calcedonio Di Maggio, 65 anni, originario di Collesano per abusi su un giovane affetto da...
Read moreDetailsIl consiglio regionale del Molise si costituirà parte civile nel processo a carico di Don Marino Genova sul caso dei presunti abusi sessuali a carico di Giada Vitale. Sarà possibile grazie alla consigliera regionale Nunzia Lattanzio che ha chiesto l’applicazione...
Read moreDetailsUn documento pontificio del 1517, la Taxa Camerae, fissava un tariffario per i preti che volessero ottenere il perdono di alcuni peccati. Ecco quello che prevedeva per i preti pedofili: “Se l’ecclesiastico, oltre al peccato di fornicazione, chiedesse d’essere assolto dal...
Read moreDetailsE' stato depositato oggi presso la Procura della Repubblica di Cremona un esposto di tre pagine contenente diversi allegati, nel quale l'associazione Rete L'ABUSO Onlus chiede in riferimento al caso di Mauro Inzoli ulteriori approfondimenti di indagine. Come si legge...
Read moreDetails(ANSA) - PALERMO, 11 LUG - I giudici della Terza sezione d'Appello di Palermo, presieduta da Raimondo Loforti, hanno confermato la condanna a 5 anni e mezzo di padre Calcedonio Di Maggio, 65 anni, originario di Collesano per abusi su...
Read moreDetailsRete L'ABUSO utilizza i cookie per migliorare la tua esperienza sul nostro sito. Utilizzando il nostro sito, acconsenti all'uso dei cookie.
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La Rete si è impegnata al compimento di “Spotlight on Italian survivors” coniugando il lavoro enorme occorso alla necessità di tentare di colmare un vuoto insopportabile nel nostro Paese, di cui pare non esserci realistica percezione: la pericolosità incombente sulla vita dei bambini e delle bambine commisurato alla vastità del fenomeno italiano, ma che non riguarda solo il perimetro di influenza della chiesa-istituzione.
Questo contributo ha come scopo principale quello di puntare un cono di luce, deciso e abbagliante, sulla carenza della tutela preventiva e protettiva, che deve essere concreta ed urgente verso i minori e le persone poste in posizione di vulnerabilità.
Ciò va inteso senza limitazione di genere, o inclinazione sessuale, riguarda tutti, nessuno escluso.
Senza allarmismi, riguarda i genitori che ignari delle insidie di cui sono ancora intrisi gli spazi parrocchiali e di vita comunitaria vi affidano i propri figli. Spazi da non potersi realisticamente reputare protettivi e, teniamo a sottolineare, non limitabili alle responsabilità di prevenzione e contrasto imputabile alla sola chiesa cattolica.
Tuttavia seppur convinti che i predatori sessuali, sono tutti uguali, con o senza abito talare, occorre prendere atto che lo stato delle cose non impedisce loro né di colpire, né di ripetere il crimine.
E’ altrettanto importante evidenziare che “Spotlight on Italian survivors” così come ogni attività posta in essere dall’Associazione, trattando o rimandando ad inchieste giudiziarie, a procedimenti penali non ancora conclusi, induce a ritenere innocenti tutte le persone citate a vario titolo – consacrate e non - seppur condannate nei primi gradi di giudizio.
Nel nostro ordinamento, infatti, la presunzione di innocenza copre l’intera vicenda processuale.
E questo principio facciamo nostro.
Il direttivo della Rete l’Abuso



