Pene da un minimo di due mesi a un massimo di sei per atti osceni in luogo pubblico. In due hanno pagato una maximulta di Pier Paolo Garofalo TRIESTE Hanno preferito patteggiare, per potere usufruire di una riduzione della pena...
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Read moreDetailsA partire dal prossimo mese di settembre, nella Svizzera romanda le vittime di abusi sessuali commessi da sacerdoti e operatori pastorali il cui reato è stato prescritto, potranno rivolgersi direttamente ad una speciale Commissione indipendente dove potranno “trovare ascolto e...
Read moreDetailsSi infiamma la polemica tra la Curia di Napoli e il Garante per l'Infanzia e l'adolescenza della Regione Campania. Dopo le accuse di ieri del garante Cesare Romano, per una mancata collaborazione da parte della Curia nella ricerca sugli abusi...
Read moreDetailsIl garante per l'infanzia della Regione Campania, Cesare Romano, a muso duro contro la Curia di Napoli e l'arcivescovo, il cardinale Crescenzio Sepe: "La curia e le parrocchie non hanno collaborato e non mi hanno restituito nemmeno un questionario, anche...
Read moreDetailsAvere 14 anni significa poter avere rapporti sessuali consenzienti. Per questo motivo il giudice del tribunale di Larino ha archiviato la parte relativa a quando Giada Vitale aveva più di 14 anni archiviando la posizione di Don Marino Genova, ex...
Read moreDetailsÈ stato definito "agghiacciante" per i contenuti sia delle foto che delle chat con i ragazzini il materiale acquisito dalla Polizia Postale nel corso della perquisizione disposta dalla Procura di Bari nei confronti di Giovanni Trotta, 56 anni, ex sacerdote...
Read moreDetailsLe vittime degli abusi sessuali perpetrati dal sacerdote libanese maronita di Beirut Mansour Labaki attendono da anni dignità e giustizia e una riabilitazione sociale che, in Libano, può venire solo se la Chiesa maronita riconosce il prete colpevole. Ciò non...
Read moreDetailsFOGGIA - Abusi sessuali su minori, rapporti di gruppo filmati con gli smartphone e foto scabrose scambiate in chat: sono alcune delle accuse da cui dovrà difendersi Giovanni Trotta, ex sacerdote di 56 anni ed ex allenatore di una squadra di...
Read moreDetailsFinisce all’attenzione della Corte Costituzionale il caso giudiziario di Vito Beatrice, 72enne religioso di origine campana della Congregazione dei Chierici Regolari di Somasca, per il quale la Procura di Roma ha chiesto una condanna a 14 anni di carcere per abusi sessuali compiuti su un...
Read moreDetailsPer il Giudice del Tribunale di Larino, Daniele Colucci «la Vitale era capace di poter scegliere e quindi di poter partecipare consapevolmente agli atti sessuali con Don Marino». Queste una parte delle motivazioni che hanno indotto Colucci ad archiviare la...
Read moreDetailsAvrebbe abusato di sette minorenni adescandoli in chat e convincendoli in alcuni casi a seguirlo nella sua abitazione per compiere con loro, singolarmente o in gruppo, atti sessuali. Con l'accusa di violenza sessuale, adescamento di minori, pornografia minorile e divulgazione...
Read moreDetailsInchiesta sul Forteto: ecco tutti gli orrori e gli errori di un storia di cui nessuno parla Un paio di mesi fa una giornalista russa, intervistando il presidente dell’associazione Vittime del Forteto, Sergio Pietracito, si fermò, visibilmente scossa, per fare...
Read moreDetailsRete L'ABUSO utilizza i cookie per migliorare la tua esperienza sul nostro sito. Utilizzando il nostro sito, acconsenti all'uso dei cookie.
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La Rete si è impegnata al compimento di “Spotlight on Italian survivors” coniugando il lavoro enorme occorso alla necessità di tentare di colmare un vuoto insopportabile nel nostro Paese, di cui pare non esserci realistica percezione: la pericolosità incombente sulla vita dei bambini e delle bambine commisurato alla vastità del fenomeno italiano, ma che non riguarda solo il perimetro di influenza della chiesa-istituzione.
Questo contributo ha come scopo principale quello di puntare un cono di luce, deciso e abbagliante, sulla carenza della tutela preventiva e protettiva, che deve essere concreta ed urgente verso i minori e le persone poste in posizione di vulnerabilità.
Ciò va inteso senza limitazione di genere, o inclinazione sessuale, riguarda tutti, nessuno escluso.
Senza allarmismi, riguarda i genitori che ignari delle insidie di cui sono ancora intrisi gli spazi parrocchiali e di vita comunitaria vi affidano i propri figli. Spazi da non potersi realisticamente reputare protettivi e, teniamo a sottolineare, non limitabili alle responsabilità di prevenzione e contrasto imputabile alla sola chiesa cattolica.
Tuttavia seppur convinti che i predatori sessuali, sono tutti uguali, con o senza abito talare, occorre prendere atto che lo stato delle cose non impedisce loro né di colpire, né di ripetere il crimine.
E’ altrettanto importante evidenziare che “Spotlight on Italian survivors” così come ogni attività posta in essere dall’Associazione, trattando o rimandando ad inchieste giudiziarie, a procedimenti penali non ancora conclusi, induce a ritenere innocenti tutte le persone citate a vario titolo – consacrate e non - seppur condannate nei primi gradi di giudizio.
Nel nostro ordinamento, infatti, la presunzione di innocenza copre l’intera vicenda processuale.
E questo principio facciamo nostro.
Il direttivo della Rete l’Abuso



