«A Verona venne attuata una serie di gravissime omissioni per coprire le violenze perpetrate e soprattutto per nascondere i nomi e le colpe di chi se n’è macchiato»: a puntare il dito è ancora una volta la onlus «Rete L’Abuso»,...
Read moreDetails«A Verona venne attuata una serie di gravissime omissioni per coprire le violenze perpetrate e soprattutto per nascondere i nomi e le colpe di chi se n’è macchiato»: a puntare il dito è ancora una volta la onlus «Rete L’Abuso»,...
Read moreDetailsDon Andrea Giordano, il prete che denunciò tramite il suo blog il vescovo di Biella, Gabriele Mana, per aver coperto un prete pedofilo, condannato in Brasile e al quale Mana avrebbe affidato un incarico in diocesi a Biella, è stato...
Read moreDetailsLa corte per giudicare i vescovi, voluta dal papa, non è mai partita. Per la Curia era solo un'ipotesi poi superata. Ma un documento ufficiale del 2015 parla di approvazione, tempistiche e risorse. Le prove. Il J'accuse di Marie Collins, la...
Read moreDetailsNonostante la proclamata tolleranza zero, nulla cambia circa la denuncia all'autorità civile dei chierici. La pedofilia, cioè, continua a essere solo un peccato. «È nostro dovere far prova di severità estrema con i sacerdoti che tradiscono la loro missione, e...
Read moreDetailsdi Emanuele Bracone Portocannone Come annunciato,le telecamere di Pomeriggio Cinque hanno seguito l'udienza a carico di don Marino Genova,mercoledì scorso al Tribunale di Larino. Sia la stampa nazionale che quella locale hanno tentato di intervistare-con scarso successo- il sacerdote accusato di...
Read moreDetailsL’avvocato Giuseppe D’Urbano ha depositato una richiesta di riapertura del caso contro l’archiviazione del filone che riguarda gli abusi sessuali a carico di don Marino Genova nei confronti di Giada Vitale dopo i quattordici anni. Intanto oggi seconda udienza del...
Read moreDetailsSul National Catholic Reporter la replica della vittima di abusi al Prefetto della Congregazione per la Dottrina della Fede dopo le dimissioni dalla Commissione pontificia IACOPO SCARAMUZZI - CITTÀ DEL VATICANO Marie Collins, donna irlandese che da bambina è stata...
Read moreDetailsSi spacciavano per ‘santoni’ e durante le sedute spiritiche, in una mansarda torinese, hanno abusato per mesi di una studentessa minorenne all’epoca dei fatti. Un sedicente mago di 69 anni e i suoi complici, un uomo di 73 anni e...
Read moreDetailsLARINO. Il tribunale di Larino diventa ribalta mediatica nazionale oggi pomeriggio, dove dalle 14.30 riprenderà il processo a carico di don Marino Genova, sui presunti abusi sessuali commessi quando la 21enne Giada Vitale non era ancora 14enne. Ovviamente, ci riferiamo...
Read moreDetailsLe parole del giudice nelle motivazioni della sentenza che a Bari ha condannato a otto anni Giovanni Trotta, il quale sarà processato a Foggia per abusi su altri nove minorenni Parla di "atteggiamento quantomeno superficiale delle locali autorità religiose" il...
Read moreDetailsdi Raffaella Mauceri Allineandosi all’orientamento della stampa nazionale ed oltre, anche “Il Corriere delle Donne” spezza il silenzio sul devastante fenomeno della pedofilia clericale e mette in campo le sue specialiste. Quello che segue, infatti, è uno speciale a più...
Read moreDetailsViolentata per mesi, in un appartamento di Torino, durante le 'sedute curative' di un santone che voleva purificarla dalla forte negatività dalla quale era affetta. Alla fine la ragazza, all'epoca dei fatti ancora minorenne, ha deciso di raccontare tutto e denunciare...
Read moreDetailsRete L'ABUSO utilizza i cookie per migliorare la tua esperienza sul nostro sito. Utilizzando il nostro sito, acconsenti all'uso dei cookie.
Modifica le tue preferenze Cookie
Essential cookies enable basic functions and are necessary for the proper function of the website.
Google reCAPTCHA aiuta a proteggere i siti web da spam e abusi verificando le interazioni degli utenti tramite sfide.
Google Tag Manager simplifies the management of marketing tags on your website without code changes.
Questi cookie vengono utilizzati per gestire la funzionalità di accesso su questo sito web.
Statistics cookies collect information anonymously. This information helps us understand how visitors use our website.
Google Analytics è uno strumento potente che monitora e analizza il traffico del sito web per prendere decisioni di marketing consapevoli.
Service URL: policies.google.com (opens in a new window)
Marketing cookies are used to follow visitors to websites. The intention is to show ads that are relevant and engaging to the individual user.
Facebook Pixel is a web analytics service that tracks and reports website traffic.
Service URL: www.facebook.com (opens in a new window)
A video-sharing platform for users to upload, view, and share videos across various genres and topics.
Service URL: www.youtube.com (opens in a new window)
You can find more information in our Cookie Policy and Privacy policy.

Accedi o Registrati al Portale
Puoi farlo con un CLICK utilizzando i tuoi account social
In alternativa puoi registrarti compilando il modulo che trovi QUI

La Rete si è impegnata al compimento di “Spotlight on Italian survivors” coniugando il lavoro enorme occorso alla necessità di tentare di colmare un vuoto insopportabile nel nostro Paese, di cui pare non esserci realistica percezione: la pericolosità incombente sulla vita dei bambini e delle bambine commisurato alla vastità del fenomeno italiano, ma che non riguarda solo il perimetro di influenza della chiesa-istituzione.
Questo contributo ha come scopo principale quello di puntare un cono di luce, deciso e abbagliante, sulla carenza della tutela preventiva e protettiva, che deve essere concreta ed urgente verso i minori e le persone poste in posizione di vulnerabilità.
Ciò va inteso senza limitazione di genere, o inclinazione sessuale, riguarda tutti, nessuno escluso.
Senza allarmismi, riguarda i genitori che ignari delle insidie di cui sono ancora intrisi gli spazi parrocchiali e di vita comunitaria vi affidano i propri figli. Spazi da non potersi realisticamente reputare protettivi e, teniamo a sottolineare, non limitabili alle responsabilità di prevenzione e contrasto imputabile alla sola chiesa cattolica.
Tuttavia seppur convinti che i predatori sessuali, sono tutti uguali, con o senza abito talare, occorre prendere atto che lo stato delle cose non impedisce loro né di colpire, né di ripetere il crimine.
E’ altrettanto importante evidenziare che “Spotlight on Italian survivors” così come ogni attività posta in essere dall’Associazione, trattando o rimandando ad inchieste giudiziarie, a procedimenti penali non ancora conclusi, induce a ritenere innocenti tutte le persone citate a vario titolo – consacrate e non - seppur condannate nei primi gradi di giudizio.
Nel nostro ordinamento, infatti, la presunzione di innocenza copre l’intera vicenda processuale.
E questo principio facciamo nostro.
Il direttivo della Rete l’Abuso



