• Datacenter
  • Cloud
  • ViaWEB
  • WebMAIL
  • WebPec
  • CODIS STAFF
  • Sviluppatori
  • ONU
  • UE
mercoledì 3 Giugno 2026
Rete L'ABUSO - Associazione sopravvissuti
Dona il tuo 5Xmille
No Result
View All Result
  • L’Associazione
    • CHI SIAMO – Da dove nasce la rete e perchè
    • Contatti, uffici e servizi dislocati
      • Disclamer – Donazioni liberali e tesseramento Soci
      • Informazione sui contenuti – Liberatoria
      • INFORMATIVA RIGUARDO AL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI (ART. 13 REG. UE 2016/679)
        • Privacy policy
        • Cookie Policy
    • Gli autori del blog
    • Sportelli legali regionali
      • Gratuito patrocinio per le vittime di violenza sessuale
      • Cosa NON deve fare una vittima
      • Violazione dei diritti nei processi canonici
    • Sportelli terapeutici regionali
      • I vissuti emotivi della vittima
      • Trauma dell’abuso sessuale infantile
    • Tesseramento
    • Panchina viola contro l’abuso sessuale di minori e persone vulnerabili
    • #AllSurvivorsDay – Giornata dei sopravvissuti
    • Fai la spesa da MD e sostieni Rete L’ABUSO
    • DONA – sostieni il nostro costante impegno
    • 5Xmille e sostieni le vittime
  • “Il Punto”
    • #CeiToo-L’INCHIESTA ITALIANA
    • Tutti gli articoli de “Il punto”
    • Tesi
    • Sala CONFERENZE
  • Coord. Famiglie
    • Comunicati
  • Osservatorio
    • Mappa dei casi nelle Diocesi italiane insicure
    • Province e regioni
    • Dato sulla Giustizia italiana
    • Database degli abusi sessuali nel clero italiano
      • Annuario dei casi
      • I dati generali di casi e sopravvissuti
      • Svizzera italiana
    • Le omissioni nelle Diocesi CEI
      • Gli “Omertosi”
      • Comunità di recupero per sacerdoti
      • La DDF e i casi denunciati
    • Live SEARCH
    • Senza fare nomi – Sondaggio anonimo
  • Notizie
    • Cronaca Locale, regioni e province
    • Scout
    • Città del Vaticano
    • Federico Tulli, l’approfondimento
    • L’archivio storico del portale
    • TG Tematico
  • Media
accedi-registrati
  • L’Associazione
    • CHI SIAMO – Da dove nasce la rete e perchè
    • Contatti, uffici e servizi dislocati
      • Disclamer – Donazioni liberali e tesseramento Soci
      • Informazione sui contenuti – Liberatoria
      • INFORMATIVA RIGUARDO AL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI (ART. 13 REG. UE 2016/679)
        • Privacy policy
        • Cookie Policy
    • Gli autori del blog
    • Sportelli legali regionali
      • Gratuito patrocinio per le vittime di violenza sessuale
      • Cosa NON deve fare una vittima
      • Violazione dei diritti nei processi canonici
    • Sportelli terapeutici regionali
      • I vissuti emotivi della vittima
      • Trauma dell’abuso sessuale infantile
    • Tesseramento
    • Panchina viola contro l’abuso sessuale di minori e persone vulnerabili
    • #AllSurvivorsDay – Giornata dei sopravvissuti
    • Fai la spesa da MD e sostieni Rete L’ABUSO
    • DONA – sostieni il nostro costante impegno
    • 5Xmille e sostieni le vittime
  • “Il Punto”
    • #CeiToo-L’INCHIESTA ITALIANA
    • Tutti gli articoli de “Il punto”
    • Tesi
    • Sala CONFERENZE
  • Coord. Famiglie
    • Comunicati
  • Osservatorio
    • Mappa dei casi nelle Diocesi italiane insicure
    • Province e regioni
    • Dato sulla Giustizia italiana
    • Database degli abusi sessuali nel clero italiano
      • Annuario dei casi
      • I dati generali di casi e sopravvissuti
      • Svizzera italiana
    • Le omissioni nelle Diocesi CEI
      • Gli “Omertosi”
      • Comunità di recupero per sacerdoti
      • La DDF e i casi denunciati
    • Live SEARCH
    • Senza fare nomi – Sondaggio anonimo
  • Notizie
    • Cronaca Locale, regioni e province
    • Scout
    • Città del Vaticano
    • Federico Tulli, l’approfondimento
    • L’archivio storico del portale
    • TG Tematico
  • Media
No Result
View All Result
Rete L'ABUSO - Associazione sopravvissuti agli abusi sessuali del clero
No Result
View All Result

il Portale della Rete L'ABUSO - Home » abusatori » Abusi nella Chiesa e patriarcato. Non solo pedofilia

Abusi nella Chiesa e patriarcato. Non solo pedofilia

Redazione WebNews by Redazione WebNews
28 Gennaio 2022
in Cronaca e News
Reading Time: 4 mins read
A A
Share on FacebookShare on TwitterLinKedinWhatsappTelegramEmail

La “scoperta” degli abusi a danno dell’infanzia è stata traumatica. La protezione dei bambini e la lotta contro lo sfruttamento sessuale è un dovere di tutti gli Stati, chiamati a individuare sia i trafficanti sia gli abusatori, come sono dovere della società le denunce e le prevenzioni da attuare in tutti i luoghi interessati della società: scuole, realtà sportive, ricreative e culturali, comunità religiose, associazioni… e famiglie. L’ipocrisia che obbligava a ignorare la vulnerabilità delle situazioni deboli è stata per secoli segno dell’irrilevanza del bambino/a: in alcune lingue è addirittura nome neutro, una cosa. E, se si dice che sono “persone”, si neutralizza la “differenza di genere”: è come dire “uomo”. Perché quando le mamme dicevano “Guarda di non accettare caramelle da sconosciuti” lo dicevano soprattutto alle bambine. Mentre, se si considera il numero degli abusi di ecclesiastici, si scopre che chi in realtà è oggetto di “attenzioni” sono i maschietti. Grande, quindi, il coraggio della Chiesa nell’affrontare il problema, il dramma della pedofilia, un coraggio costoso perché i risarcimenti costeranno patrimoni alle Chiese locali. Ma è appena iniziato il processo morale: non è solo un “peccato contra sextum”. Francesco, nel viaggio di ritorno dalla Grecia, il 6 dicembre 2021, commentava emozionato con i giornalisti: «una situazione storica va interpretata con l’ermeneutica dell’epoca… nel caso degli abusi nella Chiesa il coprire, che è il modo che si usa purtroppo nelle famiglie, anche oggi, nella grande quantità delle famiglie, nei quartieri, cercare di coprire, noi diciamo no, non va questo, dobbiamo scoprire». Infatti questi mali della Chiesa sono in quota tra i mali sociali praticati nella tacita connivenza delle famiglie che hanno sempre “saputo”, percepiti come irrilevanti nelle pieghe interne di una società democratica ma passiva. La morale cattolica è doppiamente responsabile: nella società “obbediente” e davanti al Vangelo. Non ha nulla a che vedere con la pedofilia, ma esiste un abuso specifico della chiesa che divide i consacrati e le consacrate che le superiore degli Ordini femminili hanno denunciato pubblicamente inviando all’inizio degli anni ’90 (del secolo scorso) dossier alla Congregazione della fede sulla paura di sacerdoti, nelle missioni, di contrarre l’Aids da prostitute, cosa che li induceva a corrompere giovani colleghe e converse.

Agganciando il loro caso al grande convegno del febbraio 2019 sulla Protezione dei minori nella Chiesa, le superiore hanno chiesto: che fa la Chiesa quando le consorelle, partecipi anch’esse alla stessa vita consacrata, una volta pronunciati gli stessi voti, vengono insidiate da sacerdoti? Da quando le donne hanno iniziato a denunciare, anche le religiose hanno alzato la voce per chiedere un intervento. Gli abusi delle religiose rappresentano un diverso – anche se ugualmente legato al “genere” e alla sessualità – problema serio. Perché c’è l’abuso sessuale, ma soprattutto l’abuso di potere che offende la coscienza. Lo dimostrano le testimonianze di donne coinvolte e alcune pubblicazioni recenti, pur se l’argomento non appassiona né il laicato né l’informazione, anche anticlericale, sempre pronta a cogliere le occasioni scandalistiche. In realtà le donne sono sole e perfino il gran parlare di femminicidi provoca pochi interventi sulla responsabili collettiva degli uomini. Qualche antropologo si domanda se l’uomo di Neanderthal aveva coscienza di sé, ma nessuno indaga sulla violenza dei maschi nei confronti delle loro compagne. Tanto meno se preti. Il patriarcato è all’origine di tutta la sottrazione di dignità alle donne, rafforzato in tutte le credenza religiose dove secoli di assoggettamento al pregiudizio sessista sono stati assunti come verità.

Effettuando un acquisto di almeno 30 euro noi doneremo 1 euro alla tua non profit preferita. Devi solo scaricare l’App MD e scansionare il QR code presente sullo scontrino. Effettuando un acquisto di almeno 30 euro noi doneremo 1 euro alla tua non profit preferita. Devi solo scaricare l’App MD e scansionare il QR code presente sullo scontrino. Effettuando un acquisto di almeno 30 euro noi doneremo 1 euro alla tua non profit preferita. Devi solo scaricare l’App MD e scansionare il QR code presente sullo scontrino.

Anche i cattolici li hanno confermati, e sono stati benedetti da una società di maschi celibi che hanno giustificato il loro controllo sulle donne con il sigillo del sacro. Che è più grave e non solo a causa della disparità uomo/donna. Infatti la figura del presbitero è carica di suggestioni che investono la psiche di chi segue le sue funzioni di celebrante, in cui la disparità uomo/donna risulta evidente: come il presbitero sa di essere un uomo, come Gesù e come i fedeli maschi, e percepisce allo stesso modo dei fedeli maschi l’emozione di “consacrare”, è ben diversa l’emozione di una suora, sia perché deve “ricevere” un sacramento, senza “celebrarlo”, sia perché riceve il suo Signore dalle mani di un uomo che lo rappresenta. Se l’uomo si sente attratto da una consacrata ridiviene un uomo come tutti e, se si permette di seguire l’intuizione istintiva e abusa della sua superiorità “di ruolo” che trova vulnerabile la donna, è un molestatore e, peggio, un violentatore. Anche le donne laiche dovrebbero riflettere sulla condizione di chi ha l’obbligo degli stessi voti – obbedienza, povertà e… nubilato, diverso dal celibato perché “neutro”, coperto dalla “castità”, termine ambiguo, indulgente con i maschi – ma è indifesa davanti a un’autorità che lei non possiede. Francesco, il 10 maggio 2019, è intervenuto all’Unione delle Superiore Generali e ha riconosciuto che «L’abuso delle religiose è un problema serio. E non solo l’abuso sessuale, anche l’abuso di potere, l’abuso di coscienza. Dobbiamo lottare contro questo». Il “questo” resta neutro, indeterminato nell’imbarazzo del maschio che è anche papa. Le donne non sono indulgenti, ma vedono che i loro rimproveri qualche buon esito lo conseguono. Infatti il riconoscimento sull’indegnità delle violenze di genere si è fatto più presente e serio. Davanti alle telecamere di Mediaset Francesco ha riconosciuto che «È tanto grande il numero di donne picchiate, abusate in casa, anche dal marito. Il problema per me e?quasi satanico». Il 22 febbraio 2019 aveva risposto alle Superiore: «Invitare a parlare una donna sulle ferite della Chiesa è invitare la Chiesa a parlare su se stessa, sulle ferite che ha». Le donne d’altra parte, a prescindere dalla religione sono vittime del patriarcato e nessuno, come anche il papa, ignora che «Le donne si vendono, le donne si schiavizzano. Anche nel centro di Roma il lavoro contro la tratta è un lavoro di ogni giorno. Nel Giubileo sono stato a visitare una delle tante case dell’Opera don Benzi. Ragazze riscattate, una con l’orecchio tagliato perché non aveva portato i soldi quel giorno, un’altra portata da Bratislava nel bagagliaio della macchina, schiava, rapita. Questo succede fra noi, eh! La tratta!» (di ritorno dall’Iraq l’8 marzo 2021). Consapevole che i clienti sono anche cattolici…. La cultura del patriarcato nella Chiesa dei celibi “ordinati” resta. Importante che le donne della Chiesa, insieme con le laiche, reagiscano perché non è possibile lasciare che nel mondo avanzi il “modello unico”, la massima insidia alla volontà di fare della differenza sessuale il diritto fondamentale per tutte le umane differenze.

*Giancarla Codrignani è giornalista, saggista, già parlamentare della Sinistra Indipendente

https://www.adista.it/articolo/67437

Dona il tuo 5Xmille e sostieni le vittime Dona il tuo 5Xmille e sostieni le vittime Dona il tuo 5Xmille e sostieni le vittime
Previous Post

Abusi del clero sui minori: un tema culturale fondamentale

Next Post

“Il sacerdote abusò di minori, il vescovo sapeva e insabbiò” L’intercettazione approda in aula

Redazione WebNews

Redazione WebNews

Redazione servizio web

ArticoliCorrelati

michael jackson il verdetto netflix
Docu-film

Michael Jackson: il verdetto, quando esce al docuserie Netflix sul Re del Pop

by Redazione WebNews
3 Giugno 2026

Mentre il film biografico "Michael", dedicato alla vita del Re del Pop, continua a richiamare spettatori nelle sale cinematografiche di...

Progetto senza titolo 2026 06 02T122124.795
Sardegna

Abusi nel seminario francescano, il Tribunale ecclesiastico: «Gravi responsabilità della Chiesa»

by Redazione WebNews
3 Giugno 2026

Abusi nel seminario francescano, il Tribunale ecclesiastico: «Gravi responsabilità della Chiesa»

INFOVATICANA 603 902x600

Francia approva la legge di protezione dei minori senza toccare il segreto della confessione

3 Giugno 2026
Rome, Vatican, Italy, Saint Peter's Square as seen from Michelangelo dome

Vittime di abusi in Portogallo denunciano psicologa che conduceva i colloqui del gruppo Vita

2 Giugno 2026
Immagine 2026 05 28 181533

Uno scandalo sulla pedofilia nelle scuole di infanzia sta sconvolgendo la Francia

28 Maggio 2026
Immagine 2026 05 28 143031

Ex insegnante di religione accusato di abusi su minori a Padova, don Cesare Contarini che lo ha ospitato si dimette: «Vi chiedo scusa»

28 Maggio 2026
padre de luca

Il silenzio dei gesuiti sugli abusi di padre De Luca

28 Maggio 2026
Immagine DCenter del 03052011 id 5471152 32695782 970x485 (1)

Abusi sessuali in chiesa su un minore, confermata la condanna per un ex ministrante di Gela

28 Maggio 2026
25052026 Reunion Unidad de Victimas3 901x600

Il Difensore Civico sta già elaborando più di 300 fascicoli su abusi nell’ambito della Chiesa

27 Maggio 2026
Immagine 2026 05 30 210022

L’AI di GOOGLE premia l’impegno della Rete L’ABUSO. Sei colori per navigare meglio il Portale

25 Maggio 2026
Load More
Next Post
mons Gisana e Rugolo

"Il sacerdote abusò di minori, il vescovo sapeva e insabbiò" L'intercettazione approda in aula

unnamed 1 1

Monsignor Lazzeri reintegra il sacerdote denunciato per molestie

papa francesco in visita a bari

L’inchiesta della Cei sugli abusi parte col piede sbagliato

Ti sei già tesserato?

Tesseramento

tesseramento antique
by Rete L'ABUSO HRC
4 Gennaio 2026
ShareTweetShareSendShareSend

Highlights

Vittime di abusi in Portogallo denunciano psicologa che conduceva i colloqui del gruppo Vita

2 Giugno 2026

Presunto prete pedofilo a Torre San Giovanni, marina di Ugento, arriva la lettera della diocesi sul caso

29 Maggio 2026

‘Devo purificarlo dal demonio!’. L’orrore di un prete su un ragazzino: Italia sconvolta

29 Maggio 2026

Uno scandalo sulla pedofilia nelle scuole di infanzia sta sconvolgendo la Francia

28 Maggio 2026

Ex insegnante di religione accusato di abusi su minori a Padova, don Cesare Contarini che lo ha ospitato si dimette: «Vi chiedo scusa»

28 Maggio 2026

Il silenzio dei gesuiti sugli abusi di padre De Luca

28 Maggio 2026

5Xmille

5Xmille e sostieni le vittime

5Xmille rete labuso page antique
by Rete L'ABUSO HRC
5 Marzo 2020
ShareTweetShareSendShareSend

I più letti 24h

  • Immagine 2025 12 22 202959

    Garlasco, la pista dei legali di Sempio: “Dietro la morte di Chiara un giro di pedofili”

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
  • Abusi nel seminario francescano, il Tribunale ecclesiastico: «Gravi responsabilità della Chiesa»

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
  • Francia approva la legge di protezione dei minori senza toccare il segreto della confessione

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
  • Presunto prete pedofilo a Torre San Giovanni, marina di Ugento, arriva la lettera della diocesi sul caso

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
  • Garlasco, novità su presunti abusi sessuali del santuario della Bozzola prima della morte di Chiara Poggi

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
  • I tribunali hanno confermato la designazione dei Testimoni di Geova come ‘setta distruttiva’.

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
  • Pedofilia nel collegio francescano, condannato don Valerio Manca: non è più sacerdote

    0 shares
    Share 0 Tweet 0

Iscriviti al blog tramite email

Inserisci il tuo indirizzo e-mail per iscriverti a questo blog, e ricevere via e-mail le notifiche di nuovi post.

Rete L'ABUSO

© Tutti i diritti riservati - Gruppo Rete L'ABUSO HRC - ODV/ETS

Navigate Site

  • Contatti, uffici e servizi dislocati
  • DONA – sostieni il nostro costante impegno
  • 5Xmille e sostieni le vittime
  • Panchina viola contro l’abuso sessuale di minori e persone vulnerabili
  • Sala CONFERENZE
  • Sportelli legali regionali
  • Sportelli terapeutici regionali
  • Tesseramento
  • INFORMATIVA RIGUARDO AL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI (ART. 13 REG. UE 2016/679)
  • Informazione sui contenuti – Liberatoria

Follow Us

No Result
View All Result
  • L’Associazione
    • CHI SIAMO – Da dove nasce la rete e perchè
    • Contatti, uffici e servizi dislocati
      • Disclamer – Donazioni liberali e tesseramento Soci
      • Informazione sui contenuti – Liberatoria
      • INFORMATIVA RIGUARDO AL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI (ART. 13 REG. UE 2016/679)
    • Gli autori del blog
    • Sportelli legali regionali
      • Gratuito patrocinio per le vittime di violenza sessuale
      • Cosa NON deve fare una vittima
      • Violazione dei diritti nei processi canonici
    • Sportelli terapeutici regionali
      • I vissuti emotivi della vittima
      • Trauma dell’abuso sessuale infantile
    • Tesseramento
    • Panchina viola contro l’abuso sessuale di minori e persone vulnerabili
    • #AllSurvivorsDay – Giornata dei sopravvissuti
    • Fai la spesa da MD e sostieni Rete L’ABUSO
    • DONA – sostieni il nostro costante impegno
    • 5Xmille e sostieni le vittime
  • “Il Punto”
    • #CeiToo-L’INCHIESTA ITALIANA
    • Tutti gli articoli de “Il punto”
    • Tesi
    • Sala CONFERENZE
  • Coord. Famiglie
    • Comunicati
  • Osservatorio
    • Mappa dei casi nelle Diocesi italiane insicure
    • Province e regioni
    • Dato sulla Giustizia italiana
    • Database degli abusi sessuali nel clero italiano
      • Annuario dei casi
      • I dati generali di casi e sopravvissuti
      • Svizzera italiana
    • Le omissioni nelle Diocesi CEI
      • Gli “Omertosi”
      • Comunità di recupero per sacerdoti
      • La DDF e i casi denunciati
    • Live SEARCH
    • Senza fare nomi – Sondaggio anonimo
  • Notizie
    • Cronaca Locale, regioni e province
    • Scout
    • Città del Vaticano
    • Federico Tulli, l’approfondimento
    • L’archivio storico del portale
    • TG Tematico
  • Media

© Tutti i diritti riservati - Gruppo Rete L'ABUSO HRC - ODV/ETS

Accedi o Registrati al Portale

Effettua il tuo accesso

login Accedi o registrti

Accedi o Registrati al Portale

Puoi farlo con un CLICK utilizzando i tuoi account social

Accedi con Facebook  Accedi con GOOGLE

In alternativa puoi registrarti compilando il modulo che trovi QUI

Accedi registrati

Abiamo bisogno del tuo sostegno per poter continuare!

Effettuando un acquisto di almeno 30 euro noi doneremo 1 euro alla tua non profit preferita. Devi solo scaricare l’App MD e scansionare il QR code presente sullo scontrino.

Login / Registrati

Password dimenticata?
Registrati

Informazione sui contenuti

La Rete si è impegnata al compimento di “Spotlight on Italian survivors” coniugando il lavoro enorme occorso alla necessità di tentare di colmare un vuoto insopportabile nel nostro Paese, di cui pare non esserci realistica percezione: la pericolosità incombente sulla vita dei bambini e delle bambine commisurato alla vastità del fenomeno italiano, ma che non riguarda solo il perimetro di influenza della chiesa-istituzione.

Questo contributo ha come scopo principale quello di puntare un cono di luce, deciso e abbagliante, sulla carenza della tutela preventiva e protettiva, che deve essere concreta ed urgente verso i minori e le persone poste in posizione di vulnerabilità.

Ciò va inteso senza limitazione di genere, o inclinazione sessuale, riguarda tutti, nessuno escluso.

Senza allarmismi, riguarda i genitori che ignari delle insidie di cui sono ancora intrisi gli spazi parrocchiali e di vita comunitaria vi affidano i propri figli. Spazi da non potersi realisticamente reputare protettivi e, teniamo a sottolineare, non limitabili alle responsabilità di prevenzione e contrasto imputabile alla sola chiesa cattolica.

Tuttavia seppur convinti che i predatori sessuali, sono tutti uguali, con o senza abito talare, occorre prendere atto che lo stato delle cose non impedisce loro né di colpire, né di ripetere il crimine.

E’ altrettanto importante evidenziare che “Spotlight on Italian survivors” così come ogni attività posta in essere dall’Associazione, trattando o rimandando ad inchieste giudiziarie, a procedimenti penali non ancora conclusi, induce a ritenere innocenti tutte le persone citate a vario titolo – consacrate e non -  seppur condannate nei primi gradi di giudizio.

Nel nostro ordinamento, infatti, la presunzione di innocenza copre l’intera vicenda processuale.

E questo principio facciamo nostro.

               Il direttivo della Rete l’Abuso

No thanks, I’m not interested.