Per 10 anni vicario generale dell’arcidiocesi di Monaco e Frisinga, Peter Beer, professore alla Pontificia Università Gregoriana a Roma e responsabile della ricerca e dello sviluppo all’Istituto di Antropologia, è considerato uno dei massimi esperti nel campo dell’elaborazione e della prevenzione di abusi in ambito ecclesiale.
Faceva già parte del progetto che la diocesi di Bolzano-Bressanone ha chiamato “Il coraggio di guardare”. Dal primo gennaio ne assumerà direttamente la guida, prendendo il posto del dimissionario Gottfried Ugolini. “Con Peter Beer possiamo contare su una persona che vanta una competenza estremamente ampia ed essenziale per questa ultima e importante fase del progetto diocesano”, sottolinea il vicario generale Eugen Runggaldier.
Secondo un comunicato della diocesi, il progetto “Il coraggio di guardare” considera conclusa la fase della ricognizione e informazione sugli abusi commessi nella Chiesa con la pubblicazione della perizia indipendente dello studio legale Westpfahl Spilker Wastl nel gennaio 2025.
Ora il progetto si concentra sull’elaborazione sistematica e sull’ulteriore sviluppo delle strutture di prevenzione. Il completamento dell’intero progetto diocesano è previsto per giugno 2026.
Le persone che hanno subito abusi o ne sono a conoscenza possono rivolgersi in qualsiasi momento allo sportello del Centro di ascolto della diocesi (ombudsstelle.sportello(at)bz-bx.net, tel. 348 37 63 034). La referente Maria Sparber è disponibile per colloqui riservati, anche per persone che hanno domande o segnalazioni in relazione agli abusi.
https://www.rainews.it/tgr/bolzano/articoli/2025/12/peter-beer-alla-guida-del-progetto-diocesano-contro-gli-abusi-nella-chiesa-f79e8e7f-a30b-4152-b7bf-04dd322a2af2.html























