I diari di Eva, processo suor Mariangela Farè – Contiene i 3 servizi video integrali

I diari di Eva, processo Farè (I)

Busto Arsizio: la mattina del 22 giugno 2011 Eva Sacconago, 27 anni, viene trovata impiccata nella propria abitazione. Il caso sembra semplice: suicidio. In realtà, immediatamente si scopre che le forze dell’ordine erano a conoscenza di uno strano rapporto tra la ragazza e una suora della Chiesa di Sant’Edoardo, suor Mariangela Faré. Partono le indagini che porteranno all’incriminazione della suora per violenza e molestie sessuali, violenza privata e stalking. La prima puntata racconterà di come tutto sia iniziato all’oratorio quando la ragazza aveva 15 anni e la suora, sua educatrice, 38. La relazione è stata svelata dai diari conservati da Eva, ma contenenti gli scritti a lei indirizzati da suor Mariangela Faré.

I diari di Eva, processo Farè (I)


La suora cattiva, Processo Faré (II)

Siamo sempre nel Tribunale di Busto Arsizio presieduto dalla Dott.ssa Renata Peragallo, e continua il racconto del rapporto tra Eva Sacconago, quindici anni, e suor Mariangela Faré, trentotto. Dopo che i genitori di Eva, leggendo i diari della figlia avevano scoperto questa relazione malata, la suora era stata allontanata dall’oratorio di Sant’Edoardo e inviata in un convento di Catania con la scusa che doveva terminare gli studi di teologia. Suor Faré ritornerà al nord quando ormai Eva è maggiorenne, e la relazione riprende regolarmente. Anche se l’accusa riconosce che Eva era maggiorenne, ritiene che si possa e si debba parlare di violenza sessuale continuata, in quanto la ragazza era in condizione di inferiorità psichica. Ma c’è di più. Perché ad un certo punto Eva sembra subire con fastidio la presenza e le incursioni di suor Faré nella sua vita, incursioni che diventano sempre più insistenti e soffocanti. E’ da questo momento che nascono le ulteriori incriminazioni di violenza e molestie sessuali, violenza privata e stalking. Eva, anche dopo il rientro della suora, aveva continuato a frequentare l’oratorio di Sant’Edoardo, dove aveva costruito un gruppo che occupava totalmente la sua vita, e aveva incontrato don Alessandro Bonura che era diventato un valido sostegno per la sua anima. Ma tutto questo aveva fatto sempre di più ingelosire, infuriare e incattivire suor Mariangela Faré.

La suora cattiva, Processo Faré (II)


L’oratorio dei veleni, Processo Faré (III)

Termina il processo celebrato nel Tribunale di Busto Arsizio, presieduto dalla Dott.ssa Renata Peragallo, che vede suor Mariangela Faré imputata di violenza sessuale continuata, molestie sessuali e stalking, reati tutti commesse ai danni di Eva Sacconago, suicidatasi il 22 giugno del 2011. La perdita di questa ragazza, figlia unica, ha gettato i genitori in uno sconforto e in un buio senza speranza. Prima di rifugiarsi nel terribile gesto, Eva con l’aiuto di don Alessandro Bonura aveva tentato di liberarsi dall’abbraccio mortale di suor Faré, denunciando le violenze subite. Ma ancora una volta, secondo l’accusa, la suora era riuscita ad esercitare la sua influenza negativa sulla ragazza costringendola a ritrattare. Eva si sente sempre più sola, chiusa in una gabbia da cui non riesce a liberarsi. Ed è proprio in questo momento che delle chiacchiere velenose vengono diffuse nell’oratorio di Sant’Edoardo e provocano l’allontanamento di don Bonura, quello che era stato il suo sostegno nell’ultimo periodo della sua breve vita.

L’oratorio dei veleni, Processo Faré (III)

 

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