• Datacenter
  • CoudMAIL
  • WebMAIL
  • Webmail Pec
  • CODIS STAFF
  • Sviluppatori
  • ONU -G
  • Login UE
venerdì 17 Aprile 2026
Rete L'ABUSO
5Xmille
No Result
View All Result
  • L’Associazione
    • Contatti, uffici e servizi dislocati
      • Privacy policy
      • INFORMATIVA RIGUARDO AL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI (ART. 13 REG. UE 2016/679)
      • Disclamer – Donazioni liberali e tesseramento Soci
      • Informazione sui contenuti – Liberatoria
      • Cookie Policy
    • Gli autori che scrivono sul nostro blog
    • Tesseramento Soci
    • Panchina viola contro l’abuso sessuale di minori e persone vulnerabili
    • #AllSurvivorsDay – Giornata dei sopravvissuti
    • Adotta la salute dei minori, sostieni Rete L’ABUSO
    • DONA – sostieni il nostro costante impegno
    • Sostieni le vittime con il tuo 5Xmille
  • “Il Punto”
    • Sala CONFERENZE
  • Coord. Famiglie
    • Comunicati
  • Osservatorio
    • Database degli abusi sessuali nel clero italiano
    • Annuario dei casi
    • Dati regionali divisi per province
    • I dati generali di casi e sopravvissuti
    • Mappa delle Diocesi italiane insicure
    • Giustizia italiana
    • Le omissioni nelle Diocesi CEI
    • Gli “Omertosi”
    • Comunità di recupero per sacerdoti
    • Casi denunciati alla DDF
    • Svizzera italiana
    • Live SEARCH Database
    • Senza fare nomi – Sondaggio anonimo
  • Notizie
    • Cronaca locale
      • Abruzzo – Molise
      • Basilicata
      • Calabria
      • Campania
      • Emilia Romagna
      • Lazio
      • Liguria
      • Lombardia
      • Marche
      • Piemonte
      • Puglia
      • Sardegna
      • Sicilia
      • Toscana
      • Triveneto
      • Umbria
      • Città del Vaticano
    • L’archivio storico del portale
    • Rubrica di approfondimento di Federico Tulli
    • MediaCenter
    • Podcast
  • Servizi
    • Sportelli legali regionali
      • Gratuito patrocinio per le vittime
      • Cosa NON deve fare una vittima
      • Violazione dei diritti nei processi canonici
    • Sportelli terapeutici regionali
      • I vissuti emotivi della vittima
      • Trauma dell’abuso sessuale infantile
  • Live SEARCH Database
ACCEDI o REGISTRATI | Login
  • L’Associazione
    • Contatti, uffici e servizi dislocati
      • Privacy policy
      • INFORMATIVA RIGUARDO AL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI (ART. 13 REG. UE 2016/679)
      • Disclamer – Donazioni liberali e tesseramento Soci
      • Informazione sui contenuti – Liberatoria
      • Cookie Policy
    • Gli autori che scrivono sul nostro blog
    • Tesseramento Soci
    • Panchina viola contro l’abuso sessuale di minori e persone vulnerabili
    • #AllSurvivorsDay – Giornata dei sopravvissuti
    • Adotta la salute dei minori, sostieni Rete L’ABUSO
    • DONA – sostieni il nostro costante impegno
    • Sostieni le vittime con il tuo 5Xmille
  • “Il Punto”
    • Sala CONFERENZE
  • Coord. Famiglie
    • Comunicati
  • Osservatorio
    • Database degli abusi sessuali nel clero italiano
    • Annuario dei casi
    • Dati regionali divisi per province
    • I dati generali di casi e sopravvissuti
    • Mappa delle Diocesi italiane insicure
    • Giustizia italiana
    • Le omissioni nelle Diocesi CEI
    • Gli “Omertosi”
    • Comunità di recupero per sacerdoti
    • Casi denunciati alla DDF
    • Svizzera italiana
    • Live SEARCH Database
    • Senza fare nomi – Sondaggio anonimo
  • Notizie
    • Cronaca locale
      • Abruzzo – Molise
      • Basilicata
      • Calabria
      • Campania
      • Emilia Romagna
      • Lazio
      • Liguria
      • Lombardia
      • Marche
      • Piemonte
      • Puglia
      • Sardegna
      • Sicilia
      • Toscana
      • Triveneto
      • Umbria
      • Città del Vaticano
    • L’archivio storico del portale
    • Rubrica di approfondimento di Federico Tulli
    • MediaCenter
    • Podcast
  • Servizi
    • Sportelli legali regionali
      • Gratuito patrocinio per le vittime
      • Cosa NON deve fare una vittima
      • Violazione dei diritti nei processi canonici
    • Sportelli terapeutici regionali
      • I vissuti emotivi della vittima
      • Trauma dell’abuso sessuale infantile
  • Live SEARCH Database
No Result
View All Result
Rete L'ABUSO - Associazione sopravvissuti agli abusi sessuali del clero
No Result
View All Result

Portale dell'Associazione Rete L'ABUSO | Home » world » news » citta-del-vaticano » Il Papa vara norme anti-abusi per lo Stato vaticano e la Curia

Il Papa vara norme anti-abusi per lo Stato vaticano e la Curia

Redazione WebNews by Redazione WebNews
29 Marzo 2019
in Città del Vaticano
Reading Time: 5 mins read
A A
Share on FacebookShare on TwitterLinKedinWhatsappTelegramEmail

Obbligo di denuncia per i pubblici ufficiali, estensione della prescrizione, equiparazione minori-adulti vulnerabili, rimozione: una specifica legge penale per lo Stato pontificio e i nunzi

IACOPO SCARAMUZZI
CITTÀ DEL VATICANO

Obbligo di denuncia per tutti i pubblici ufficiali, sanzioni per chi non lo fa, estensione della prescrizione a venti anni a partire dalla maggiore età, equiparazione ai minori degli «adulti vulnerabili», screening dei nuovi assunti, assistenza alle vittime, rimozione per i colpevoli. Papa Francesco vara norme penali anti-abusi sessuali per lo Stato della Città del Vaticano e la Curia romana, nunzi apostolici compresi.

Francesco ha firmato non solo un motu proprio «sulla protezione dei minori e degli adulti vulnerabili» che si applica allo Stato della Città del Vaticano e alla Curia Romana, ma anche una nuova legge (numero CCXCVII) sempre per lo Stato Pontificio e le conseguenti linee guida, analoghe alle linee-guida che adotta ogni Conferenza episcopale nazionale ma dedicate alla vita dei fedeli del Vicariato della Città del Vaticano. Il Vaticano ancora non aveva una specifica normativa penale in materia di abusi, mentre la Congregazione per la Dottrina della fede supervisiona all’applicazione delle norme canoniche valide per tutta la Chiesa, e anche all’interno del Vaticano, e, nel 2013, Papa Francesco ha promulgato nuove norme penali su una serie di questioni, tra le quali c’era la pedofilia ma in modo non esclusivo né dettagliato. Ora arrivano specifiche norme anti-abusi.

«La tutela dei minori e delle persone vulnerabili fa parte integrante del messaggio evangelico che la Chiesa e tutti i suoi membri sono chiamati a diffondere nel mondo», scrive il Papa nel motu proprio. «Cristo stesso infatti ci ha affidato la cura e la protezione dei più piccoli e indifesi: “Chi accoglierà un solo bambino come questo nel mio nome, accoglie me”. Abbiamo tutti, pertanto, il dovere di accogliere con generosità i minori e le persone vulnerabili e di creare per loro un ambiente sicuro, avendo riguardo in modo prioritario ai loro interessi. Ciò richiede una conversione continua e profonda, in cui la santità personale e l’impegno morale possano concorrere a promuovere la credibilità dell’annuncio evangelico e a rinnovare la missione educativa della Chiesa». Di conseguenza, il Papa vuole «rafforzare ulteriormente l’assetto istituzionale e normativo per prevenire e contrastare gli abusi contro i minori e le persone vulnerabili» nella Curia Romana e nello Stato della Città del Vaticano.

ADVERTISEMENT

La nuova legge in dodici articoli, firmata il 26 marzo e in vigore a partire dal prossimo 1° giugno, parte dalla normativa vigente nonché dalla Convenzione Onu sui diritti del fanciullo (1989), per sanzionare i «delitti contro i minori» definiti nella legge promulgata dal Papa nel 2013 (vendita di minori, violenza sessuale su minori, atti sessuali con minori, prostituzione minorile, pedopornografia, detenzione di materiale pedopornografico) ed equipara al «minore» la «persona vulnerabile», che viene precisamente definita: «È vulnerabile ogni persona in stato d’infermità, di deficienza fisica o psichica, o di privazione della libertà personale che di fatto, anche occasionalmente, ne limiti la capacità di intendere o di volere o comunque di resistere all’offesa».

Il termine di prescrizione «è di venti anni e decorre, in caso di offesa ad un minore, dal compimento del suo diciottesimo anno di età». La legge sancisce che «fatto salvo il sigillo sacramentale» della confessione, «il pubblico ufficiale, che nell’esercizio delle sue funzioni abbia notizia o fondati motivi per ritenere che un minore sia vittima» del reato «deve presentare denuncia senza ritardo», e «il pubblico ufficiale che omette o indebitamente ritarda la denuncia di cui al comma precedente è punito con la multa da euro mille a euro cinquemila», mentre «se il fatto è commesso da un agente o ufficiale di polizia giudiziaria, la pena è la reclusione fino a sei mesi»; fatto sempre salvo il sigillo confessionale, «può presentare denuncia ogni altra persona, anche totalmente estranea ai fatti, che sia a conoscenza di comportamenti in danno di un minore». Nel caso che l’accusato sia un sacerdote o un religioso, il Promotore di giustizia, ossia il Pm vaticano, informa il suo superiore «per l’adozione delle misure previste dal diritto canonico».

La legge stabilisce poi dettagliatamente i diritti della persona offesa, compresi i diritti alla privacy, nonché le accortezze relative alle audizioni del minore durante il processo; norma lo svolgimento delle indagini, stabilendo anche la possibilità di nominare un curatore speciale qualora i legali rappresentanti del minore siano in conflitto di interesse; e stabilisce la procedura del giudizio. La legge, ancora, stabilisce che il presidente del Governatorato vaticano dispone linee guida per la tutela dei minori e la Direzione di Sanità e Igiene dispone un «servizio di accompagnamento per le vittime di abusi», che offre alla vittima ascolto, assistenza medica, psicologica e giuridica (non si fa menzione di indennizzi). La legge si conclude con alcuni articoli che normano la informazione e formazione necessaria a chi lavora in Vaticano e il reclutamento di personale idoneo ad interagire con i minori.

Nelle «linee guida per la protezione dei minori e delle persone vulnerabili per il Vicariato della Città del Vaticano», il Papa traduce in indicazioni pratiche e dettagliate le norme per «i fedeli residenti nello Stato, nonché nelle Ville Pontificie di Castel Gandolfo», non solo per quanto riguarda gli abusi sessuali ma più in generale per la tutela dei minori sotto tutti gli aspetti. Tra i molti temi affrontati il divieto di castighi corporali, il divieto di chiedere ad un minore di «mantenere un segreto», la necessità per un adulto in presenza di un minore di «essere sempre visibili agli altri», e ancora i casi di bullismo tra minori e i rischi dei social network. Significativa l’introduzione di «un referente per la tutela dei minori il quale coordina e verifica l’attuazione» delle linee guida, nominato dal Vicario generale, attualmente il cardinale Angelo Comastri, il quale «ogniqualvolta la notizia di reato non sia manifestamente infondata», «la segnala al Promotore di giustizia presso il tribunale dello Stato della Città del Vaticano e allontana il presunto autore dei fatti dalle attività pastorali del Vicariato».

Va sempre garantita la «presunzione di innocenza» e, se i reati possono essere reiterati, è prevista l’applicabilità di misure cautelari. Se le accuse sono infondate vanno archiviate, ma conservate in archivio. Infine, «chiunque sia dichiarato colpevole» di aver commesso un reato «sarà rimosso dai suoi incarichi; gli sarà comunque offerto un supporto adeguato per la riabilitazione psicologica e spirituale, nonché ai fini del reinserimento sociale».

Obiettivo di questo insieme di nuove norme, spiega il Papa nel motu proprio, è che «sia mantenuta una comunità rispettosa e consapevole dei diritti e dei bisogni dei minori e delle persone vulnerabili, nonché attenta a prevenire ogni forma di violenza o abuso fisico o psichico, di abbandono, di negligenza, di maltrattamento o di sfruttamento che possano avvenire sia nelle relazioni interpersonali che in strutture o luoghi di condivisione; maturi in tutti – sottolinea Jorge Mario Bergoglio – la consapevolezza del dovere di segnalare gli abusi alle Autorità competenti e di cooperare con esse nelle attività di prevenzione e contrasto; sia efficacemente perseguito a norma di legge ogni abuso o maltrattamento contro minori o contro persone vulnerabili; sia riconosciuto a coloro che affermano di essere stati vittima di sfruttamento, di abuso sessuale o di maltrattamento, nonché ai loro familiari, il diritto ad essere accolti, ascoltati e accompagnati; sia offerta alle vittime e alle loro famiglie una cura pastorale appropriata, nonché un adeguato supporto spirituale, medico, psicologico e legale; sia garantito agli imputati il diritto a un processo equo e imparziale, nel rispetto della presunzione di innocenza, nonché dei principi di legalità e di proporzionalità fra il reato e la pena; venga rimosso dai suoi incarichi il condannato per aver abusato di un minore o di una persona vulnerabile e, al contempo, gli sia offerto un supporto adeguato per la riabilitazione psicologica e spirituale, anche ai fini del reinserimento sociale; sia fatto tutto il possibile per riabilitare la buona fama di chi sia stato accusato ingiustamente; sia offerta – conclude il Pontefice – una formazione adeguata per la tutela dei minori e delle persone vulnerabili».

https://www.lastampa.it/2019/03/29/vaticaninsider/il-papa-vara-norme-antiabusi-per-lo-statovaticano-e-la-curia-5tountcPvhBQ69ooa4LMXN/pagina.html

ADVERTISEMENT
ADVERTISEMENT
Previous Post

Pedofilia: Papa rafforza le norme per la tutela dei minori in Vaticano

Next Post

Il Papa chiede che vengano denunciati abusi sessuali nella Città del Vaticano

Redazione WebNews

Redazione WebNews

Redazione servizio web

ArticoliCorrelati

Clipboard 18148 kDe U11003262505499dCE 1024x576@LaStampa.it RdZkXz86owoa8K6iOfYm9EP 568x320@LaStampa.it kl6C RdZkXz86owoa8K6iOfYm9EP 1024x576@LaStampa.it
Città del Vaticano

Pedopornografia, il Vaticano indaga su un sacerdote della nunziatura in Usa

by Redazione WebNews
15 Settembre 2017

Il 21 agosto notificazione del Dipartimento di Stato: la Santa Sede richiama il prete. Avviata indagine dal Promotore di Giustizia, si collabora...

Papa Leone 3 ore con 15 vittime di abusi dal Belgio
Città del Vaticano

Papa Leone 3 ore con 15 vittime di abusi dal Belgio

by Redazione WebNews
8 Novembre 2025

Nel pomeriggio di oggi Papa Leone XIV ha incontrato 15 persone provenienti dal Belgio, vittime di abuso, quando erano minori,...

Partenza a handicap per papa Prevost

Partenza a handicap per papa Prevost

9 Maggio 2025
6437375 13190937 prete pedofilo abusa chierichetto diocesi gay perizia tribunale

Prete pedofilo, la diocesi chiede perizia choc in Tribunale: «Il chierichetto vittima è gay e ha provato piacere?»

14 Gennaio 2022
Orge gay, anche con minori, in Vaticano. Coinvolto cardinale papalibile, Prostituzione minorile. Un video girato durante gli incontri

Orge gay, anche con minori, in Vaticano. Coinvolto cardinale papalibile, Prostituzione minorile. Un video girato durante gli incontri

13 Giugno 2013
GOLF 20190628072248404 1024x683 1

Pedofilia: S. Sede approva rigorose linee guida Chiesa Argentina

7 Agosto 2015
large 140628 152612 to280614ap 00360

Vaticano: sine die processo a vescovo accusato di pedofilia

15 Agosto 2015
Cattura 2 3

In Vaticano c’è un problema Ratzinger dopo l’uscita sugli abusi

12 Aprile 2019
pietro orlandi emanuela ansa min

Caso Emanuela Orlandi, accuse e smentite sul coinvolgimento di Papa Wojtyla

15 Aprile 2023
GOLF 20210604115231144 5e418bb2ed1b7afb51f90edd39db73e2 1073x768 1

Vaticano, si dimette il cardinale Marx: «Sugli abusi sessuali abbiamo fallito. La Chiesa è a un punto morto» – La lettera

4 Giugno 2021
Load More
Next Post
800

Il Papa chiede che vengano denunciati abusi sessuali nella Città del Vaticano

xpadrePioSanPietro5feb2016 0523 resize 755x491.jpg.pagespeed.ic .4hdvw iWTQ

legge su protezione dei minori in Vaticano, “multa per chi non denuncia”, prescrizione del reato è di vent’anni

sei 53376700 008b

Con il tanto decantato "nuovo" decreto papale oggi, non esiste ancora alcuna tolleranza zero per i crimini sessuali su minori commessi dal clero anche nella Città del Vaticano

Ti sei già tesserato?

Tesseramento Soci

Tesseramento Soci
by Rete L'ABUSO HRC
4 Gennaio 2026
ShareTweetShareSendShareSend

MD dona alla tua associazione del cuore

Con la tua spesa puoi aiutare la tua associazione del cuore. Insieme possiamo fare arrivare un segnale di fiducia a milioni di persone. Perché donare è alimentare speranza.

Iscriviti al blog tramite email

Inserisci il tuo indirizzo e-mail per iscriverti a questo blog, e ricevere via e-mail le notifiche di nuovi post.

Highlights

Summer in Red

Casa del Jazz, Ris e Scientifica sul posto: si cercano tracce di Emanuela Orlandi e Paolo Adinolfi

Chiesa cattolica Due preti di Bienne sospesi per sospetti di abusi

Pontificia ipocrisia da tanto al chilo

Il caso – Abusi, sulle tracce dell’ex docente: «Se ho ferito qualcuno, mi dispiace»

Casa del Jazz, Pietro Orlandi: “Il Vaticano si è servito della criminalità per organizzare il sequestro di Emanuela. Ho prova dei legami del boss Nicoletti con i Cardinali Poletti e Casaroli”

5Xmille

Sostieni le vittime con il tuo 5Xmille

Sostieni le vittime con il tuo 5Xmille
by Rete L'ABUSO HRC
5 Marzo 2020
ShareTweetShareSendShareSend

I più letti 24h

  • La lettera segreta e inedita di Prevost scritta a Benedetto XVI nel giorno della rinuncia: “Grazie per il suo coraggio”

    La lettera segreta e inedita di Prevost scritta a Benedetto XVI nel giorno della rinuncia: “Grazie per il suo coraggio”

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
  • SPAGNA – Dall’autorità morale all’intervento statale: entra in vigore il nuovo protocollo per le vittime di abusi nella Chiesa

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
  • Pontificia ipocrisia da tanto al chilo

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
  • Il Papa promette misericordia ai pedofili

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
  • L’ultimo Servizio/ L’altra storia di Ugo Poletti. Una porpora “nera” nel caso Orlandi (prima parte)

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
  • Summer in Red

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
  • Don Giovanni Gatto – Montebelluna

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
Rete L'ABUSO

© Tutti i diritti riservati - Gruppo Rete L'ABUSO HRC - ODV/ETS

Navigate Site

  • Contatti, uffici e servizi dislocati
  • DONA – sostieni il nostro costante impegno
  • Sostieni le vittime con il tuo 5Xmille
  • Panchina viola contro l’abuso sessuale di minori e persone vulnerabili
  • Sala CONFERENZE
  • Sportelli legali regionali
  • Sportelli terapeutici regionali
  • Tesseramento Soci
  • Privacy policy
  • Cookie Policy
  • Disclamer – Donazioni liberali e tesseramento Soci
  • INFORMATIVA RIGUARDO AL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI (ART. 13 REG. UE 2016/679)
  • Informazione sui contenuti – Liberatoria

Follow Us

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password? Sign Up

Create New Account!

Fill the forms below to register

recaptcha placeholder image

All fields are required. Log In

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

recaptcha placeholder image

Log In

Add New Playlist

No Result
View All Result
  • L’Associazione
    • Contatti, uffici e servizi dislocati
      • Privacy policy
      • INFORMATIVA RIGUARDO AL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI (ART. 13 REG. UE 2016/679)
      • Disclamer – Donazioni liberali e tesseramento Soci
      • Informazione sui contenuti – Liberatoria
      • Cookie Policy
    • Gli autori che scrivono sul nostro blog
    • Tesseramento Soci
    • Panchina viola contro l’abuso sessuale di minori e persone vulnerabili
    • #AllSurvivorsDay – Giornata dei sopravvissuti
    • Adotta la salute dei minori, sostieni Rete L’ABUSO
    • DONA – sostieni il nostro costante impegno
    • Sostieni le vittime con il tuo 5Xmille
  • “Il Punto”
    • Sala CONFERENZE
  • Coord. Famiglie
    • Comunicati
  • Osservatorio
    • Database degli abusi sessuali nel clero italiano
    • Annuario dei casi
    • Dati regionali divisi per province
    • I dati generali di casi e sopravvissuti
    • Mappa delle Diocesi italiane insicure
    • Giustizia italiana
    • Le omissioni nelle Diocesi CEI
    • Gli “Omertosi”
    • Comunità di recupero per sacerdoti
    • Casi denunciati alla DDF
    • Svizzera italiana
    • Live SEARCH Database
    • Senza fare nomi – Sondaggio anonimo
  • Notizie
    • Cronaca locale
      • Abruzzo – Molise
      • Basilicata
      • Calabria
      • Campania
      • Emilia Romagna
      • Lazio
      • Liguria
      • Lombardia
      • Marche
      • Piemonte
      • Puglia
      • Sardegna
      • Sicilia
      • Toscana
      • Triveneto
      • Umbria
      • Città del Vaticano
    • L’archivio storico del portale
    • Rubrica di approfondimento di Federico Tulli
    • MediaCenter
    • Podcast
  • Servizi
    • Sportelli legali regionali
      • Gratuito patrocinio per le vittime
      • Cosa NON deve fare una vittima
      • Violazione dei diritti nei processi canonici
    • Sportelli terapeutici regionali
      • I vissuti emotivi della vittima
      • Trauma dell’abuso sessuale infantile
  • Live SEARCH Database

© Tutti i diritti riservati - Gruppo Rete L'ABUSO HRC - ODV/ETS

Abiamo bisogno del tuo sostegno per poter continuare!

Login / Registrati

recaptcha placeholder image
Password dimenticata?
Registrati
Or

Informazione sui contenuti

La Rete si è impegnata al compimento di “Spotlight on Italian survivors” coniugando il lavoro enorme occorso alla necessità di tentare di colmare un vuoto insopportabile nel nostro Paese, di cui pare non esserci realistica percezione: la pericolosità incombente sulla vita dei bambini e delle bambine commisurato alla vastità del fenomeno italiano, ma che non riguarda solo il perimetro di influenza della chiesa-istituzione.

Questo contributo ha come scopo principale quello di puntare un cono di luce, deciso e abbagliante, sulla carenza della tutela preventiva e protettiva, che deve essere concreta ed urgente verso i minori e le persone poste in posizione di vulnerabilità.

Ciò va inteso senza limitazione di genere, o inclinazione sessuale, riguarda tutti, nessuno escluso.

Senza allarmismi, riguarda i genitori che ignari delle insidie di cui sono ancora intrisi gli spazi parrocchiali e di vita comunitaria vi affidano i propri figli. Spazi da non potersi realisticamente reputare protettivi e, teniamo a sottolineare, non limitabili alle responsabilità di prevenzione e contrasto imputabile alla sola chiesa cattolica.

Tuttavia seppur convinti che i predatori sessuali, sono tutti uguali, con o senza abito talare, occorre prendere atto che lo stato delle cose non impedisce loro né di colpire, né di ripetere il crimine.

E’ altrettanto importante evidenziare che “Spotlight on Italian survivors” così come ogni attività posta in essere dall’Associazione, trattando o rimandando ad inchieste giudiziarie, a procedimenti penali non ancora conclusi, induce a ritenere innocenti tutte le persone citate a vario titolo – consacrate e non -  seppur condannate nei primi gradi di giudizio.

Nel nostro ordinamento, infatti, la presunzione di innocenza copre l’intera vicenda processuale.

E questo principio facciamo nostro.

               Il direttivo della Rete l’Abuso

No thanks, I’m not interested.