ERSILIA – ( di Letizia Tassinari ) – Assolto perchè il fatto non sussiste il sacerdote finito alla sbarra e accusato di abusi sessuali su un bambino, all’epoca dei fatti, dodicenne.
Il pubblico ministero, Antonio Mariotti, aveva chiesto una pena di un anno e quattro mesi. E’ finita oggi, con la sentenza di assoluzione, la vicenda che risale all’ottobre 2014, quando in mano ai servizi sociali che avevano in carica la famiglia, mamma e due bambini, finirono alcuni disegni dove il bambino, presunta vittima di atti di pedofilia, e ospite in un piccolo convento dell’entroterra versiliese, aveva affigurato se stesso innamorato e il prete.
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