L’ammissione arriva da Justin Welby, arcivescovo di Canterbury che ha definito il comportamento “scioccante”
È sempre forte lo sconcerto quando veniamo a conoscenza di abusi su minori, ma la sensazione aumenta se a rendersi protagoniste di queste azioni sono persone con un ruolo importante per la società. Per la prima volta, infatti, Justin Welby, arcivescovo di Canterbury, è arrivato ad ammettere una serie di episodi compiuti in passato da un vescovo. Le vittime erano quasi tutte poco più di bambini. La Chiesa inglese ha però fatto il possibile per fare in modo che l’accaduto non venisse alla luce.
Fatti impossibili da dimenticare
Per la prima volta Justin Welby, arcivescovo di Canterbury, è arrivato ad ammettere gli abusi sessuali compiuti ai danni di ragazzi da un vescovo. Non solo, gli esponenti della Chiesa anglicana hanno fatto il possibile per tenere nascosti fatti così gravi. Sono stati diversi i religiosi, nell’arco di circa un ventennio, a rendersi omertosi per paura dello scandalo che ne sarebbe scaturito.
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