• Datacenter
  • CoudMAIL
  • WebMAIL
  • Webmail Pec
  • CODIS STAFF
  • Sviluppatori
  • ONU -G
  • Login UE
venerdì 24 Aprile 2026
Rete L'ABUSO
5Xmille
No Result
View All Result
  • L’Associazione
    • Contatti, uffici e servizi dislocati
      • Privacy policy
      • INFORMATIVA RIGUARDO AL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI (ART. 13 REG. UE 2016/679)
      • Disclamer – Donazioni liberali e tesseramento Soci
      • Informazione sui contenuti – Liberatoria
      • Cookie Policy
    • Gli autori che scrivono sul nostro blog
    • Tesseramento Soci
    • Panchina viola contro l’abuso sessuale di minori e persone vulnerabili
    • #AllSurvivorsDay – Giornata dei sopravvissuti
    • Fai la spesa da MD e sostieni Rete L’ABUSO
    • Adotta la salute dei minori, sostieni Rete L’ABUSO
    • DONA – sostieni il nostro costante impegno
    • Sostieni le vittime con il tuo 5Xmille
  • “Il Punto”
    • Sala CONFERENZE
  • Coord. Famiglie
    • Comunicati
  • Osservatorio
    • Database degli abusi sessuali nel clero italiano
    • Annuario dei casi
    • Dati regionali divisi per province
    • I dati generali di casi e sopravvissuti
    • Mappa delle Diocesi italiane insicure
    • Giustizia italiana
    • Le omissioni nelle Diocesi CEI
    • Gli “Omertosi”
    • Comunità di recupero per sacerdoti
    • Casi denunciati alla DDF
    • Svizzera italiana
    • Live SEARCH Database
    • Senza fare nomi – Sondaggio anonimo
  • Notizie
    • Cronaca locale
      • Abruzzo – Molise
      • Basilicata
      • Calabria
      • Campania
      • Emilia Romagna
      • Lazio
      • Liguria
      • Lombardia
      • Marche
      • Piemonte
      • Puglia
      • Sardegna
      • Sicilia
      • Toscana
      • Triveneto
      • Umbria
      • Città del Vaticano
    • L’archivio storico del portale
    • Rubrica di approfondimento di Federico Tulli
    • MediaCenter
    • Podcast
  • Servizi
    • Sportelli legali regionali
      • Gratuito patrocinio per le vittime
      • Cosa NON deve fare una vittima
      • Violazione dei diritti nei processi canonici
    • Sportelli terapeutici regionali
      • I vissuti emotivi della vittima
      • Trauma dell’abuso sessuale infantile
  • Live SEARCH Database
ACCEDI o REGISTRATI | Login
  • L’Associazione
    • Contatti, uffici e servizi dislocati
      • Privacy policy
      • INFORMATIVA RIGUARDO AL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI (ART. 13 REG. UE 2016/679)
      • Disclamer – Donazioni liberali e tesseramento Soci
      • Informazione sui contenuti – Liberatoria
      • Cookie Policy
    • Gli autori che scrivono sul nostro blog
    • Tesseramento Soci
    • Panchina viola contro l’abuso sessuale di minori e persone vulnerabili
    • #AllSurvivorsDay – Giornata dei sopravvissuti
    • Fai la spesa da MD e sostieni Rete L’ABUSO
    • Adotta la salute dei minori, sostieni Rete L’ABUSO
    • DONA – sostieni il nostro costante impegno
    • Sostieni le vittime con il tuo 5Xmille
  • “Il Punto”
    • Sala CONFERENZE
  • Coord. Famiglie
    • Comunicati
  • Osservatorio
    • Database degli abusi sessuali nel clero italiano
    • Annuario dei casi
    • Dati regionali divisi per province
    • I dati generali di casi e sopravvissuti
    • Mappa delle Diocesi italiane insicure
    • Giustizia italiana
    • Le omissioni nelle Diocesi CEI
    • Gli “Omertosi”
    • Comunità di recupero per sacerdoti
    • Casi denunciati alla DDF
    • Svizzera italiana
    • Live SEARCH Database
    • Senza fare nomi – Sondaggio anonimo
  • Notizie
    • Cronaca locale
      • Abruzzo – Molise
      • Basilicata
      • Calabria
      • Campania
      • Emilia Romagna
      • Lazio
      • Liguria
      • Lombardia
      • Marche
      • Piemonte
      • Puglia
      • Sardegna
      • Sicilia
      • Toscana
      • Triveneto
      • Umbria
      • Città del Vaticano
    • L’archivio storico del portale
    • Rubrica di approfondimento di Federico Tulli
    • MediaCenter
    • Podcast
  • Servizi
    • Sportelli legali regionali
      • Gratuito patrocinio per le vittime
      • Cosa NON deve fare una vittima
      • Violazione dei diritti nei processi canonici
    • Sportelli terapeutici regionali
      • I vissuti emotivi della vittima
      • Trauma dell’abuso sessuale infantile
  • Live SEARCH Database
No Result
View All Result
Rete L'ABUSO - Associazione sopravvissuti agli abusi sessuali del clero
No Result
View All Result

Portale dell'Associazione Rete L'ABUSO | Home » world » news » campania » Preti gay, l’ombra della pedofilia porta alla periferia est di Napoli

Preti gay, l’ombra della pedofilia porta alla periferia est di Napoli

Redazione WebNews by Redazione WebNews
26 Febbraio 2017
in Campania
Reading Time: 2 mins read
A A
Share on FacebookShare on TwitterLinKedinWhatsappTelegramEmail

Ore di lavoro frenetico. Sotto la lente date, luoghi, protagonisti, screenshot, chat. Lo scottante dossier che accusa alcuni religiosi di aver preso parte a festini hot con minori comincia a prendere forma. Pezzi di un puzzle da mettere insieme, che tessera dopo tessera si consolida nelle due indagini parallele della Curia arcivescovile di Pozzuoli e della Procura di Napoli. Il cerchio, intorno al prete della diocesi di Pozzuoli che sarebbe coinvolto insieme ad altri religiosi di alto rango in abusi su minori, comincia a stringersi. Il dossier inoltrato ai magistrati dall’associazione Meter, da 25 anni in prima fila nella lotta alla pedofilia, contiene elementi di sicuro interesse investigativo. Tanto che, secondo quanto trapela dalla Procura di Napoli, si prefigura imminente un’accelerazione nelle indagini. La segnalazione, oggi iscritta a modello 45, e cioè in quel registro degli atti che non costituiscono notizia di reato, potrebbe presto tramutarsi in un modello 21, e cioè in un fascicolo che individua possibili condotte illecite a carico di persone note. Segno che i primi accertamenti sull’identità del sacerdote e i fatti denunciati, hanno fornito riscontri sufficienti per scavare più a fondo nella vicenda.

Effettuando un acquisto di almeno 30 euro noi doneremo 1 euro alla tua non profit preferita. Devi solo scaricare l’App MD e scansionare il QR code presente sullo scontrino. Effettuando un acquisto di almeno 30 euro noi doneremo 1 euro alla tua non profit preferita. Devi solo scaricare l’App MD e scansionare il QR code presente sullo scontrino. Effettuando un acquisto di almeno 30 euro noi doneremo 1 euro alla tua non profit preferita. Devi solo scaricare l’App MD e scansionare il QR code presente sullo scontrino.
ADVERTISEMENT

Ma come detto, sono ore concitate anche nella diocesi di Pozzuoli, dove insieme alle indagini della Curia arcivescovile, è scattata la caccia al sacerdote. «Si sta valutando attentamente nel dettaglio quanto sinora segnalato», ha assicurato in una breve nota il vescovo Gennaro Pascarella. «La Diocesi – precisa la Curia di Pozzuoli – è stata solo adesso informata ed è necessario il tempo giusto per capire ed individuare con rigore, discernimento e rispetto per tutti, fatti e responsabilità». «Se necessario – ha ammonito Pascarella – saranno adottati, tutti i provvedimenti del caso».

Parole prudenti, che tuttavia non nascondono una certa preoccupazione. Non è la prima volta, difatti, che intorno alla figura del sacerdote chiamato in causa dal dossier dell’associazione Meter si stendono ombre inquietanti.
La storia del prete, che secondo alcune indiscrezioni raccolte dal Mattino sarebbe nativo di Ponticelli, è costellata di voci, rumori e frequentazioni ambigue sin dagli esordi. Prim’ancora di diventare sacerdote, l’uomo oggi poco più che quarantenne sarebbe stato allontanato dalla Chiesa di Napoli prima ancora di entrare in seminario dall’allora Rettore don Galdiero. A determinare quella decisione, sarebbe stato il morboso attaccamento manifestato dal giovane a un monsignore che oggi ricopre un ruolo di spicco nella diocesi napoletana. Un legame molto forte, che avrebbe allora indotto il cardinale Sepe a bocciare l’ingresso del giovane in seminario. Un netto rifiuto, che tuttavia non interrompe il cammino del religioso. Prima il tentativo di essere accolto nell’ordine dei Vincenziani, poi la Facoltà teologica di Posillipo, che avrebbe frequentato per quattro anni. Approdato a Pompei, il religioso sarebbe stato nuovamente allontanato per poi essere dirottato su Pozzuoli. È il luogo dove riesce ad abbracciare il sacerdozio dopo molte peripezie. Ma sono i rapporti che lo legano a Ponticelli, a finire sulla bocca di molti. In primo luogo quello intrecciato con un insegnante di religione di presunte tendenze omosessuali, oggi defunto. Ma anche quelli con altri due sacerdoti di Ponticelli, imparentati tra loro, che in passato avrebbero manifestato attenzioni inopportune verso i bambini. Tanto che uno di loro sarebbe stato allontanato in passato da San Giovanni a Teduccio per un sospetto abuso su un minore, per poi essere trasferito proprio a Ponticelli, dove ancora oggi dice messa.

http://ilmattino.it/napoli/cronaca/prety_gay_l_ombra_della_pedofilia_porta_alla_periferia_est_di_napoli-2280279.html

ADVERTISEMENT
ADVERTISEMENT
ADVERTISEMENT
Previous Post

«Avete ucciso mia figlia, aspetto ancora le vostre scuse»

Next Post

Esorcismi a luci rosse, chiuse le indagini: chiesto giudizio immediato per padre Anello

Redazione WebNews

Redazione WebNews

Redazione servizio web

ArticoliCorrelati

mahony2 2
Campania

Papa Francesco accetta rinuncia mons. Curry coinvolto in scandalo pedofili

by Redazione WebNews
3 Aprile 2018

Il Papa ha accettato la rinuncia all’ufficio di Ausiliare dell’arcidiocesi di Los Angeles presentata da monsignor Thomas J. Curry. Curry...

100 1821 800x450 300x169 1
Campania

E’ iniziato il processo per don Giovanni

by Redazione WebNews
21 Settembre 2015

I nodi iniziano a venire al pettine. E così, anche per Don Giovanni Trofa, il parroco della Parrocchia Primaria di...

abusi pedofilia chiesa di napoli diego esposito 696x464 1

Pedofilia. Diego incontra Sepe e rilancia: “Se don Silverio non è pedofilo mi denunci” (di G. Cesareo)

9 Maggio 2018
3592287 2354 don silverio 638x425 1

Scandalo pedofilia, la Chiesa di Napoli: “Vittime, fatevi avanti”. Le vittime: “Abbiamo paura della Curia”

1 Maggio 2018
prete 2

Don Giuseppe Rassello

22 Gennaio 2000
103336902 631e3222 61c2 478c 8a8f 5563b86ef1a5

Pedofilia Vallo della Lucania: Salerno. Suor Soledad aveva 25 anni ed era una confessa semplice delle ancelle di Santa Teresa….

26 Marzo 2010
133516148 acea7c8f 4913 45ea a89b 6b94c6b4db86

Curia di Napoli: “E’ stato riaperto il caso del sacerdordote accusato di pedofilia”

7 Aprile 2018
Capua / Ercolano – Sacerdote abusa di disabile: condannato

Violenza sessuale su disabili, arrestato il sacerdote vicedirettore dell’Istituto Don Orione

20 Dicembre 2019
barone don Michele

Arrestato Don Michele Barone, i genitori dell 13enne ed un poliziotto. Svolta nelle indagini

23 Febbraio 2018
135405485 32dc0705 ac7f 408c 8ffc 4787cea86948

Casal di Principe – Villa Literno: sacerdote condannato per rapporti con un 12enne

20 Novembre 2008
Load More
Next Post
image

Pedagogia nera: la Chiesa e gli abusi sui bambini

image

Pedofilia del clero, “peccato” o “delitto”?

102021160 124b10a5 a590 4e06 9b74 cb0804429880

Vercelli, cinque anni di carcere al prete pedofilo. Aveva abusato di sette ragazzi

Ti sei già tesserato?

Tesseramento Soci

Tesseramento Soci
by Rete L'ABUSO HRC
4 Gennaio 2026
ShareTweetShareSendShareSend

Iscriviti al blog tramite email

Inserisci il tuo indirizzo e-mail per iscriverti a questo blog, e ricevere via e-mail le notifiche di nuovi post.

Highlights

Abusi e pedofilia, tre passi decisivi per proteggere le vittime

Violenza sessuale su due ragazzine, condanna definitiva per un catechista

EL PAÍS consegna al Vaticano un rapporto con 24 persone accusate di pedofilia nella Chiesa in America

Il bilancio Chi è stato indennizzato dalla Chiesa, in Ticino, per abusi

La Cei, su abusi mai eludere anche le conseguenze giudiziarie – Le vittime, ‘Chiesa disonesta, noi vittime di propaganda falsa e per nulla riparativa’

Il dilemma della Chiesa

5Xmille

Sostieni le vittime con il tuo 5Xmille

Sostieni le vittime con il tuo 5Xmille
by Rete L'ABUSO HRC
5 Marzo 2020
ShareTweetShareSendShareSend

I più letti 24h

  • I tribunali hanno confermato la designazione dei Testimoni di Geova come ‘setta distruttiva’.

    I tribunali hanno confermato la designazione dei Testimoni di Geova come ‘setta distruttiva’.

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
  • San Marino – ‘Caso Pedofilo’: in esame il pdl dell’opposizione per l’istituzione di una commissione d’inchiesta politica

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
  • Violenza sessuale su due ragazzine, condanna definitiva per un catechista

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
  • Quasi 4.400 persone abusate da preti in Italia, denuncia un gruppo di vittime

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
  • Una ex monaca di clausura racconta la vita monastica tra omosessualità e stupri a cielo aperto

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
  • Pedofilo, bocciata la Commissione d’inchiesta

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
  • Violenza sessuale su minori: fissato il processo per don Ciro Panigara

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
Rete L'ABUSO

© Tutti i diritti riservati - Gruppo Rete L'ABUSO HRC - ODV/ETS

Navigate Site

  • Contatti, uffici e servizi dislocati
  • DONA – sostieni il nostro costante impegno
  • Sostieni le vittime con il tuo 5Xmille
  • Panchina viola contro l’abuso sessuale di minori e persone vulnerabili
  • Sala CONFERENZE
  • Sportelli legali regionali
  • Sportelli terapeutici regionali
  • Tesseramento Soci
  • Privacy policy
  • Cookie Policy
  • Disclamer – Donazioni liberali e tesseramento Soci
  • INFORMATIVA RIGUARDO AL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI (ART. 13 REG. UE 2016/679)
  • Informazione sui contenuti – Liberatoria

Follow Us

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password? Sign Up

Create New Account!

Fill the forms below to register

recaptcha placeholder image

All fields are required. Log In

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

recaptcha placeholder image

Log In

Add New Playlist

No Result
View All Result
  • L’Associazione
    • Contatti, uffici e servizi dislocati
      • Privacy policy
      • INFORMATIVA RIGUARDO AL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI (ART. 13 REG. UE 2016/679)
      • Disclamer – Donazioni liberali e tesseramento Soci
      • Informazione sui contenuti – Liberatoria
      • Cookie Policy
    • Gli autori che scrivono sul nostro blog
    • Tesseramento Soci
    • Panchina viola contro l’abuso sessuale di minori e persone vulnerabili
    • #AllSurvivorsDay – Giornata dei sopravvissuti
    • Fai la spesa da MD e sostieni Rete L’ABUSO
    • Adotta la salute dei minori, sostieni Rete L’ABUSO
    • DONA – sostieni il nostro costante impegno
    • Sostieni le vittime con il tuo 5Xmille
  • “Il Punto”
    • Sala CONFERENZE
  • Coord. Famiglie
    • Comunicati
  • Osservatorio
    • Database degli abusi sessuali nel clero italiano
    • Annuario dei casi
    • Dati regionali divisi per province
    • I dati generali di casi e sopravvissuti
    • Mappa delle Diocesi italiane insicure
    • Giustizia italiana
    • Le omissioni nelle Diocesi CEI
    • Gli “Omertosi”
    • Comunità di recupero per sacerdoti
    • Casi denunciati alla DDF
    • Svizzera italiana
    • Live SEARCH Database
    • Senza fare nomi – Sondaggio anonimo
  • Notizie
    • Cronaca locale
      • Abruzzo – Molise
      • Basilicata
      • Calabria
      • Campania
      • Emilia Romagna
      • Lazio
      • Liguria
      • Lombardia
      • Marche
      • Piemonte
      • Puglia
      • Sardegna
      • Sicilia
      • Toscana
      • Triveneto
      • Umbria
      • Città del Vaticano
    • L’archivio storico del portale
    • Rubrica di approfondimento di Federico Tulli
    • MediaCenter
    • Podcast
  • Servizi
    • Sportelli legali regionali
      • Gratuito patrocinio per le vittime
      • Cosa NON deve fare una vittima
      • Violazione dei diritti nei processi canonici
    • Sportelli terapeutici regionali
      • I vissuti emotivi della vittima
      • Trauma dell’abuso sessuale infantile
  • Live SEARCH Database

© Tutti i diritti riservati - Gruppo Rete L'ABUSO HRC - ODV/ETS

Abiamo bisogno del tuo sostegno per poter continuare!

Effettuando un acquisto di almeno 30 euro noi doneremo 1 euro alla tua non profit preferita. Devi solo scaricare l’App MD e scansionare il QR code presente sullo scontrino.

Login / Registrati

recaptcha placeholder image
Password dimenticata?
Registrati
Or

Informazione sui contenuti

La Rete si è impegnata al compimento di “Spotlight on Italian survivors” coniugando il lavoro enorme occorso alla necessità di tentare di colmare un vuoto insopportabile nel nostro Paese, di cui pare non esserci realistica percezione: la pericolosità incombente sulla vita dei bambini e delle bambine commisurato alla vastità del fenomeno italiano, ma che non riguarda solo il perimetro di influenza della chiesa-istituzione.

Questo contributo ha come scopo principale quello di puntare un cono di luce, deciso e abbagliante, sulla carenza della tutela preventiva e protettiva, che deve essere concreta ed urgente verso i minori e le persone poste in posizione di vulnerabilità.

Ciò va inteso senza limitazione di genere, o inclinazione sessuale, riguarda tutti, nessuno escluso.

Senza allarmismi, riguarda i genitori che ignari delle insidie di cui sono ancora intrisi gli spazi parrocchiali e di vita comunitaria vi affidano i propri figli. Spazi da non potersi realisticamente reputare protettivi e, teniamo a sottolineare, non limitabili alle responsabilità di prevenzione e contrasto imputabile alla sola chiesa cattolica.

Tuttavia seppur convinti che i predatori sessuali, sono tutti uguali, con o senza abito talare, occorre prendere atto che lo stato delle cose non impedisce loro né di colpire, né di ripetere il crimine.

E’ altrettanto importante evidenziare che “Spotlight on Italian survivors” così come ogni attività posta in essere dall’Associazione, trattando o rimandando ad inchieste giudiziarie, a procedimenti penali non ancora conclusi, induce a ritenere innocenti tutte le persone citate a vario titolo – consacrate e non -  seppur condannate nei primi gradi di giudizio.

Nel nostro ordinamento, infatti, la presunzione di innocenza copre l’intera vicenda processuale.

E questo principio facciamo nostro.

               Il direttivo della Rete l’Abuso

No thanks, I’m not interested.