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il Portale della Rete L'ABUSO - Home » abusi sessuali » La scioccante verità sui Testimoni di Geova: una cultura che nasconde i pedofili e disprezza le vittime

La scioccante verità sui Testimoni di Geova: una cultura che nasconde i pedofili e disprezza le vittime

Redazione WebNews by Redazione WebNews
10 Dicembre 2016
in Cronaca e News
Reading Time: 9 mins read
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È perché gli ex-Testimoni di Geova vivono, ancora, con il senso profondamente radicato di rimanere in silenzio ad ogni costo? È perché sono stati indottrinati a dover sopportare le sofferenze e le ingiustizie allo stesso modo in cui altri potrebbero accettare un pezzo di pane tostato per colazione? È perché avere un figlio sessualmente abusato è diventato così comune nelle istituzioni religiose che dobbiamo considerarlo semplicemente normale? Qualsiasi sia il motivo, io sono arrabbiato di questo e ne voglio parlare. Bisogna gridarlo ai quattro venti. Bisogna ripeterlo fino alla nausea, batterlo nelle orecchie di chiunque voglia ascoltare fino a quando nessuno potrà dire che non ne sapeva nulla e si farà qualcosa al riguardo. Per coloro che vorrebbero nascondere la questione sotto il tappeto, io dico: MAI PIU’!

E’ un fatto inconfutabile che la Watchtower Bible & Tract Society, ha nascosto, e continui a nascondere, i pedofili. La Australian Royal Commission ha reso questo fatto chiaro e innegabile. Sì, sì, “nascondere” è un termine pesante, non è vero? “Nascondere pedofili” evoca l’immagine di sporchi vecchi nascosti in cantine dove vengono nutriti con una dieta costante di ragazzi e ragazze fino ad ingrassare sulla sofferenza di innocenti. Naturalmente, non è questo quello che intendo per “nascondere”. Quello a cui mi sto riferendo è un problema vecchio quanto la religione stessa: l’idea che una tale organizzazione sia al di sopra della legge (o al buon costume) perché risponde ad un potere superiore, Dio.

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Ai Testimoni, fin da un’età molto giovane, quasi alla nascita direi, viene insegnato ad “aspettare Geova”. Ad ogni Testimone di Geova, o ex-Testimone, drizzeranno le orecchie nel sentire quest’espressione. “Aspettare Geova” significa che, anche se viene commesso un torto, è necessario rimanere in silenzio e sopportarlo finchè Geova non raddrizzerà i torti a tempo debito. Parlare e cercare giustizia prematuramente sarebbe una violazione della Sua volontà. In altre parole, devi tenere la bocca chiusa e proteggere la reputazione dell’organizzazione Watchtower. Bene . . .  insomma, questo non è proprio “bene”, dato che Geova è notoriamente taciturno su tali questioni e, nel frattempo, vengono distrutte delle piccole vite. Così, senza ulteriori esitazioni, diamo un’occhiata ad alcuni fatti.

Forse il dettaglio più importante da verificare, innanzitutto, è se la Watchtower sia oggi il vero canale di comunicazione di Geova Dio con la gente della Terra. Per molti di voi, questa potrà sembrare un’ovvietà, ma è importante. E’ importante perché, alla fine della storia, se Dio fosse veramente dietro l’idea che i pedofili nella sua Chiesa non debbano essere segnalati alle autorità, allora (in teoria), non importa quanto sbagliato possa sembrare, dovremmo ubbidirgli per uno scopo superiore, giusto?

Beh, potrei elencare una serie di motivi che dimostrano che quello che dice l’organizzazione Watchtower NON viene da Dio. Ci sono innumerevoli profezie fallite. Ci sono versetti biblici che condannano il seguire qualcuno che abbia l’ardire di sostenere di avere un rapporto esclusivo con il Cristo ritornato (Matteo 24: 23-24). Potremmo anche esaminare il passato oscuro del fondatore degli Studenti Biblici (in seguito conosciuti come Testimoni di Geova), un uomo con chiari collegamenti alla massoneria, un argomento che va oltre la portata di questo articolo. Ma per fortuna, non abbiamo bisogno di investire così tanto tempo in ricerche attraverso la storia, o soppesare le incongruenze delle politiche della Watchtower. Tutto ciò che dobbiamo fare è andare direttamente alla Watchtower stessa. Molti Testimoni di Geova probabilmente non l’avranno nemmeno ancora letto, ma è stato rilasciato su jw.org un articolo di studio della loro Torre di Guardia di Febbraio 2017 dove si afferma, abbastanza coraggiosamente, tutto quello di cui abbiamo bisogno di sapere. Si prega di aprirlo e seguire (in una finestra separata, naturalmente): Torre di Guardia Febbraio 2017 Edizione Studio, “Chi guida il popolo di Dio oggi?” Paragrafo 12.

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Questo paragrafo, e in effetti l’intero articolo, è contraddittorio e conflittuale in maniera allucinante (e vi invito a leggere tutto il contesto). Gli scrittori cercano disperatamente di sollevare il Corpo Direttivo da qualsiasi obbligo o colpa per ciò che va male, mentre allo sesso tempo cercano di elevarlo ad una specie di autorità. Qui ci sono tre citazioni dall’inizio, metà e fine del paragrafo.

Il Corpo Direttivo non è ispirato e nemmeno infallibile. Quindi, a volte può commettere degli errori in merito a questioni organizzative o dottrinali.

Queste due frasi da sole dovrebbero essere sufficienti per far andare via chiunque. Voglio dire, quale sarebbe lo scopo di qualsiasi religione se non quello di ricevere la verità spirituale e una sorta di avvicinamento al divino?

Gesù non aveva detto che lo schiavo fedele avrebbe dispensato cibo spirituale perfetto.

Um. . . In realtà, lo ha detto. Infatti, la parabola dello schiavo fedele e discreto più o meno specificamente dice che se il cibo è cattivo o imperfetto allora si saprà che viene dallo schiavo malvagio. E’ dovere dello schiavo fedele e discreto fornire cibo perfetto al momento giusto (Matteo 24: 45-51).

Quali prove ci sono del fatto che è proprio il Corpo Direttivo a ricoprire questo ruolo? Prendiamo in esame gli stessi tre fattori che aiutarono il corpo direttivo del I secolo.

Il paragrafo successivo inizia in contraddizione assoluta con il precedente. Questo è l’ultima citazione dall’articolo che vi farò, non voglio annoiarvi. Il resto sta a voi, potete leggere a vostro piacimento da jw.org. Quindi, andiamo a leggere alcune frasi del paragrafo tredici.

Lo spirito santo ha aiutato il Corpo Direttivo a capire verità bibliche che in precedenza non erano state comprese. Riflettiamo ad esempio sulla lista di dottrine spiegate o chiarite menzionata nel paragrafo precedente. Non è di certo merito di un uomo se queste “cose profonde di Dio” sono state scoperte e spiegate!

Quali “verità bibliche”? Avevano appena detto che il Corpo Direttivo non è né ispirato né infallibile e che potrebbe sbagliare in materia dottrinale e organizzativa. L’hanno appena detto. Non ti puoi vantare di aver rivelato le “cose profonde di Dio” quando hai appena detto che le “cose profonde di Dio” che hai “scoperto” potrebbero essere, e spesso lo sono state, sbagliate. Non puoi dire che il Corpo Direttivo non è ispirato da Dio ma allo stesso tempo viene “guidato” dallo Spirito Santo di Dio. Se il Corpo Direttivo fosse guidato dallo Spirito Santo di Dio sarebbe… beh, è la definizione esatta di essere ispirato. Quindi, di che stiamo parlando?

Sondaggio anonimo Sondaggio anonimo Sondaggio anonimo

Questo è un subdolo, inquietante, doppio-linguaggio di proporzioni Orwelliane. Perché lo fanno? Qui, il Grande Fratello sta dicendo che lui è solo un essere umano, commette errori, potrebbe essere assolutamente in errore su ogni singola cosa che comanda e nonostante questo egli rappresenta ancora l’unica vera organizzazione di Dio. Qui, il Grande Fratello sta dicendo che i suoi fedeli devono obbedire ai suoi comandi e fare ogni singola cosa che richiede perché Dio è con lui, anche quando i suoi comandi sono contrari a qualsiasi cosa che Dio o Gesù abbiano mai insegnato. Qui, il Grande Fratello sta dicendo che ha tutto il diritto di nascondere i pedofili, distruggere le famiglie, disassociare persone, condannandoli così all’esclusione dal paradiso e alla dannazione eterna, e che nessuno ha il diritto di mettere in discussione la sua autorità perché Dio lo ha approvato a prescindere, sia che si sbagli o meno su una qualsiasi di queste cose.

Questa roba è importante. Questa roba conta. Ho evitato di utilizzare fin qui questa parola, in quanto offende immediatamente, ma non posso più evitarla. Questa “religione” è una setta. Si tratta di una setta che si è diffusa a livelli senza precedenti. E distrugge delle vite. Persone in ogni parte del mondo stanno morendo perché sono convinti che Dio vuole che rifiutino importanti cure mediche. Genitori sono costretti ad invecchiare senza conoscere i loro figli o nipoti. Le vittime di stupro vengono incolpate e poi bandite dall’organizzazione, dopo di che, vengono completamente evitate dalla sola rete di sostegno che abbiano mai conosciuto. Molti si suicidano, non riuscendo ad affrontare l’isolamento e l’ingiustizia. Altri rimangono in silenzio. Per mantenere i contatti con le loro famiglie preferiscono far finta che non sia mai successo nulla, anche se questo significa continuare a vivere sotto l’opprimente pugno di ferro del Corpo Direttivo.

Quindi, ora che abbiamo stabilito la vera natura dell’organizzazione Watchtower, esaminiamo le conclusioni della Australian Royal Commission.

Angus Stewart non è un-ex Testimone di Geova “apostata”. Lui è un imparziale terzo che lavora per la Australian Royal Commission e che ha notato che l’organizzazione dei Testimoni di Geova riceve tre o quattro accuse di abusi sessuali su minori ogni mese (nella sola Australia). Ci sono state 1006 accuse dal 1950. Per specificare, significa 1006 pedofili. Non stiamo contando le vittime. E’ anche importante ricordare che l’ambito di questa indagine è ristretto alla sola Australia. Possiamo solo immaginare il numero delle vittime in tutto il mondo, dato che molti sono incoraggiati (costretti?) a rimanere in silenzio. Per una religione che si vanta di essere superiore, il solo, unico e vero canale di Dio sulla Terra, anche una sola vittima è di troppo.

Premetto che questa non è una rassegna completa dei risultati dell’ARC. Informazioni più dettagliate sono disponibili all’indirizzo childabuseroyalcommission.gov.au.

Infine, prendiamo in considerazione la cultura dell’organizzazione dei Testimoni di Geova quando si tratta di abusi sui minori, e facciamolo dall’alto verso il basso.

Sul piano organizzativo, si tratta di una materia che è disperatamente… beh… nascosta. La Watchtower ama distinguersi come faro di luce, separata dal mondo e ispirata (o forse no) da Dio. Avere pedofili nella vera organizzazione di Dio non la renderebbe più tale! Di conseguenza, viene diffuso un clima di “incolpa la vittima”.

Quanti anni ha il bambino?

Ha un’immaginazione iperattiva?

Proviene da una famiglia “spiritualmente forte”?

Che dire dell’accusato?

E’ un membro stimato della congregazione?

Gli anziani incaricati delle indagini sentono di conoscerlo abbastanza bene per credere che le accuse possano essere vere?

Ci sono stati dei testimoni del crimine (una cosa molto rara, quando si tratta di abusi sessuali ndr)?

(Queste sono le domande, fornite dall’organizzazione, che gli Anziani sono tenuti a valutare quando ricevono un’accusa di molestie su minori, ndr)

Il punto più importante, però, è che nessuna di queste domande ha importanza. Non sono pronunciate dalle persone giuste. Ai Testimoni di Geova viene insegnato di non fidarsi delle autorità secolari (mondane), in quanto tali autorità non hanno “la benedizione di Geova”. “Lavorano per il mondo di Satana”. Tutte le questioni di tale natura devono essere risolte internamente in modo da non “recare biasimo sul nome di Geova” (jwfacts.com).

Nella migliore delle ipotesi, l’imputato verrà disassociato, ma gli sarà permesso di continuare a partecipare alle riunioni della congregazione ed essere riammesso in mezzo a loro in un secondo momento. Nessuno nella congregazione sarà a conoscenza dei suoi crimini. Nella peggiore delle ipotesi, la vittima verrà congedata come testimone inaffidabile e l’imputato non subirà alcuna ulteriore indagine.

Questo a livello organizzativo. Ecco invece cosa succede sulla terra. . . nella mente del Testimone di Geova.

Sostieni Rete L Sostieni Rete L Sostieni Rete L

Quando ho saputo dei risultati della Commissione Reale Australiana, ho contattato attraverso Facebook mia sorella, che è ancora una Testimone di Geova attiva e ha due figli piccoli. Anche se non parlavamo da molto tempo, e non ho avuto altri mezzi per comunicare con lei, ho tentato un approccio per dirle quello che avevo appreso. La sua risposta? Mia sorella ha respinto quello che avevo detto, anche se per sapere tutto questo basta una veloce ricerca su internet. Mi ha risposto “queste sono notizie, per te” e mi ha subito ricordato che era stato profetizzato che alla fine del sistema di cose i Testimoni di Geova sarebbero stati perseguitati. L’ho pregata che stesse attenta, per il bene dei suoi figli. Neanche ventiquattro ore più tardi, mi aveva bloccato.

I Testimoni di Geova, pur avendo dei leader che ammettono di non essere ispirati e infallibili, vi cancelleranno immediatamente dalla loro vita appena pronuncerete una parola negativa sulla loro preziosa organizzazione. Una giovane donna con due bambini piccoli bloccherà suo fratello, che l’ha contattata preoccupato. Lei respingerà delle accuse che potrebbero avere implicazioni disastrose per la sua famiglia. Lei metterà la testa sotto la sabbia. Questo anche se tutte le informazioni sono giusto accanto a lei. Questo fatto, da solo, rivela la vera natura della presa che questa organizzazione ha sui suoi aderenti. Mia sorella ha due bambini piccoli che sono convinto che ama molto profondamente. Nonostante questo, anche se pensa ci sia una minima possibilità che le stia dicendo la verità, non indagherà sull’argomento. Per me, questo è scioccante e sconvolgente. Se avessi due bambini piccoli e pensassi che ci potrebbe essere anche solo un barlume di una possibilità che potrebbero essere in pericolo, ribaltarei fino all’ultima pietra e abbatterei ogni muro fino a quando non fossi convinto che siano al sicuro. Ogni genitore ragionevole farebbe lo stesso. Ed è per questo che io so che mia sorella si trova in una setta. Immaginare che la Watchtower abbia qualcosa in meno della perfezione va oltre l’ambito del suo pensiero cosciente.

Quindi, ripeto, questo deve essere urlato ai quattro venti.


Fonte del materiale: http://www.newslogue.com/debate/136/CaelMcIntosh

Fonte dell’articolo https://jwanalyze.wordpress.com/2016/12/09/la-scioccante-verita-sui-testimoni-di-geova-una-cultura-che-nasconde-i-pedofili-e-disprezza-le-vittime/#more-26678

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Questo contributo ha come scopo principale quello di puntare un cono di luce, deciso e abbagliante, sulla carenza della tutela preventiva e protettiva, che deve essere concreta ed urgente verso i minori e le persone poste in posizione di vulnerabilità.

Ciò va inteso senza limitazione di genere, o inclinazione sessuale, riguarda tutti, nessuno escluso.

Senza allarmismi, riguarda i genitori che ignari delle insidie di cui sono ancora intrisi gli spazi parrocchiali e di vita comunitaria vi affidano i propri figli. Spazi da non potersi realisticamente reputare protettivi e, teniamo a sottolineare, non limitabili alle responsabilità di prevenzione e contrasto imputabile alla sola chiesa cattolica.

Tuttavia seppur convinti che i predatori sessuali, sono tutti uguali, con o senza abito talare, occorre prendere atto che lo stato delle cose non impedisce loro né di colpire, né di ripetere il crimine.

E’ altrettanto importante evidenziare che “Spotlight on Italian survivors” così come ogni attività posta in essere dall’Associazione, trattando o rimandando ad inchieste giudiziarie, a procedimenti penali non ancora conclusi, induce a ritenere innocenti tutte le persone citate a vario titolo – consacrate e non -  seppur condannate nei primi gradi di giudizio.

Nel nostro ordinamento, infatti, la presunzione di innocenza copre l’intera vicenda processuale.

E questo principio facciamo nostro.

               Il direttivo della Rete l’Abuso

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