Diventa un caso internazionale l’inchiesta sugli abusi sessuali nell’istituto Provolo per bambini sordomuti a Lujan de Cuyo, a Mendoza in Argentina, fatti dei quali è accusato anche il prete veronese don Nicola Corradi, di 82 anni. Il senatore Julio Jobos, presidente della Commissione Esteri di Buenos Aires ha infatti sollecitato chiarimenti dal ministero per sapere in quali circostanze è arrivato dall’Italia don Corradi. Il religioso è ora detenuto insieme a un altro prete, Horacio Corbacho. Gli abusi sessuali di cui sono accusati sarebbero avvenuti tra il 2007 e il 2009 e i casi denunciati sono 22.
«Nel 2001, il Consiglio generalizio di Verona della Compagnia di Maria per l’educazione dei sordomuti», fa sapere il senatore, «emise una nota nella quale si dettagliavano le cariche e la composizione delle sedi in Argentina. Lì si fa menzione a Nicola Corradi come vicedirettore e primo consigliere del collegio di Mendoza». A tale riguardo, lo scorso 30 novembre, l’arcivescovado locale aveva diffuso un comunicato nel quale afferma che non era al corrente dei precedenti per gli stessi reati nei quali sarebbe stato coinvolto don Corradi a Verona tra il 1950 e il 1984.
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