• Datacenter
  • CoudMAIL
  • WebMAIL
  • Webmail Pec
  • CODIS STAFF
  • Sviluppatori
  • ONU -G
  • Login UE
lunedì 2 Febbraio 2026
Rete L'ABUSO
Sondaggio anonimo "Senza fare nomi"
No Result
View All Result
  • L’Associazione
    • Contatti, uffici e servizi dislocati
      • Privacy policy
      • INFORMATIVA RIGUARDO AL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI (ART. 13 REG. UE 2016/679)
      • Disclamer – Donazioni liberali e tesseramento Soci
      • Informazione sui contenuti – Liberatoria
      • Cookie Policy
    • Gli autori che scrivono sul nostro blog
    • Tesseramento Soci
    • Panchina viola contro l’abuso sessuale di minori e persone vulnerabili
    • #AllSurvivorsDay – Giornata dei sopravvissuti
    • Adotta la salute dei minori, sostieni Rete L’ABUSO
    • DONA – sostieni il nostro costante impegno
    • Sostieni le vittime con il tuo 5Xmille
  • “Il Punto”
  • Coord. Famiglie
    • Comunicati
  • Osservatorio
    • Database degli abusi sessuali nel clero italiano
    • Annuario dei casi
    • Dati regionali divisi per province
    • I dati generali di casi e sopravvissuti
    • Mappa delle Diocesi italiane insicure
    • Giustizia italiana
    • Le omissioni nelle Diocesi CEI
    • Gli “Omertosi”
    • Comunità di recupero per sacerdoti
    • Casi denunciati alla DDF
    • Svizzera italiana
    • Live SEARCH Database
    • Senza fare nomi – Sondaggio anonimo
  • Notizie
    • Cronaca locale
      • Abruzzo – Molise
      • Basilicata
      • Calabria
      • Campania
      • Emilia Romagna
      • Lazio
      • Liguria
      • Lombardia
      • Marche
      • Piemonte
      • Puglia
      • Sardegna
      • Sicilia
      • Toscana
      • Triveneto
      • Umbria
      • Città del Vaticano
    • L’archivio storico del portale
    • Rubrica di approfondimento di Federico Tulli
    • MediaCenter
    • Podcast
    • Sala CONFERENZE e MEETING online
  • Servizi
    • Sportelli legali regionali
      • Gratuito patrocinio per le vittime
      • Cosa NON deve fare una vittima
      • Violazione dei diritti nei processi canonici
    • Sportelli terapeutici regionali
      • I vissuti emotivi della vittima
      • Trauma dell’abuso sessuale infantile
  • Live SEARCH Database
ACCEDI o REGISTRATI | Login
  • L’Associazione
    • Contatti, uffici e servizi dislocati
      • Privacy policy
      • INFORMATIVA RIGUARDO AL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI (ART. 13 REG. UE 2016/679)
      • Disclamer – Donazioni liberali e tesseramento Soci
      • Informazione sui contenuti – Liberatoria
      • Cookie Policy
    • Gli autori che scrivono sul nostro blog
    • Tesseramento Soci
    • Panchina viola contro l’abuso sessuale di minori e persone vulnerabili
    • #AllSurvivorsDay – Giornata dei sopravvissuti
    • Adotta la salute dei minori, sostieni Rete L’ABUSO
    • DONA – sostieni il nostro costante impegno
    • Sostieni le vittime con il tuo 5Xmille
  • “Il Punto”
  • Coord. Famiglie
    • Comunicati
  • Osservatorio
    • Database degli abusi sessuali nel clero italiano
    • Annuario dei casi
    • Dati regionali divisi per province
    • I dati generali di casi e sopravvissuti
    • Mappa delle Diocesi italiane insicure
    • Giustizia italiana
    • Le omissioni nelle Diocesi CEI
    • Gli “Omertosi”
    • Comunità di recupero per sacerdoti
    • Casi denunciati alla DDF
    • Svizzera italiana
    • Live SEARCH Database
    • Senza fare nomi – Sondaggio anonimo
  • Notizie
    • Cronaca locale
      • Abruzzo – Molise
      • Basilicata
      • Calabria
      • Campania
      • Emilia Romagna
      • Lazio
      • Liguria
      • Lombardia
      • Marche
      • Piemonte
      • Puglia
      • Sardegna
      • Sicilia
      • Toscana
      • Triveneto
      • Umbria
      • Città del Vaticano
    • L’archivio storico del portale
    • Rubrica di approfondimento di Federico Tulli
    • MediaCenter
    • Podcast
    • Sala CONFERENZE e MEETING online
  • Servizi
    • Sportelli legali regionali
      • Gratuito patrocinio per le vittime
      • Cosa NON deve fare una vittima
      • Violazione dei diritti nei processi canonici
    • Sportelli terapeutici regionali
      • I vissuti emotivi della vittima
      • Trauma dell’abuso sessuale infantile
  • Live SEARCH Database
No Result
View All Result
Rete L'ABUSO - Associazione sopravvissuti agli abusi sessuali del clero
No Result
View All Result

Portale dell'Associazione Rete L'ABUSO | world » news » lombardia » Clero e pedofilia: note ecclesiologiche alle gesta del don Inzoli

Clero e pedofilia: note ecclesiologiche alle gesta del don Inzoli

Redazione WebNews by Redazione WebNews
29 Novembre 2016
in Lombardia
Reading Time: 5 mins read
A A
Share on FacebookShare on TwitterLinKedinWhatsappTelegramEmail
Il prete ciellino condannato per abusi su minori. C’è una correlazione tra la concezione ecclesiale di don Giussani e la sottomissione psicologica delle vittime riscontrata dal gup?

Bruno Vergani

Pubblicate le motivazioni della sentenza di condanna – quattro anni e nove mesi di reclusione, rito abbreviato, primo grado di giudizio – nei confronti di don Mauro Inzoli sacerdote di Comunione e Liberazione con ruoli di responsabilità, per abuso sui minori. Già sanzionato dalla Congregazione per la Dottrina della Fede a ritirarsi a vita privata, oltre che a coatto “adeguato trattamento psicoterapeutico”; se per adeguato intendano psicoanalitico, terapia analitica, cognitivo comportamentale o della Gestalt, la Congregazione non l’ha specificato – tutta da indagare questa alleanza tra Chiesa e psicoterapia – però ha indicato che le sedute siano protratte per non meno di cinque anni. L’Inzoli è noto al grande pubblico per la partecipazione, nonostante la brillante imputazione, a un convegno sulla difesa della famiglia tradizionale [v. foto].

Oggi organi di stampa estrapolano e pubblicano dalla motivazione della sentenza – stilata dal gup Letizia Platè – circostanze dolorose: «Approfittando con spregiudicatezza della propria posizione di forza e di prestigio, tradendo la fiducia in lui riposta dai giovani nei momenti di confidenza delle proprie problematiche personali ed anche nel corso del sacramento della Confessione» ha abusato di «una pluralità indiscriminata di soggetti, all’epoca minorenni» dai 12 ai 16 anni, fatti risalenti «sin dalla metà degli anni Novanta», pertanto in gran numero prescritti. Nella sentenza è riconosciuta l’aggravante dell’abuso di autorità per la «forte sottomissione psicologica» delle vittime.

Nell’affermare l’onestà della stragrande maggioranza degli appartenenti a CL, ma nel contempo ricordando i non pochi rinvii a giudizio per corruzione e pure per associazione a delinquere, reati squisitamente ciellini in quanto favoriti, in presa diretta, dalla deriva assiologica tribale insita nell’impianto ecclesiologico del Movimento stesso[1], riteniamo che per tali atti sessuali contro persone minorenni sia imputabile l’Inzoli e nessun altro, non così per l’aggravante della spregiudicatezza procurata dalla propria posizione di forza e di prestigio con forte sottomissione psicologica delle vittime, come ricorda il gup, dove, viceversa, l’accusa – evidentemente non per reato penale ma per pessimo impianto ecclesiologico – sarebbe da estendersi alla concezione ecclesiale di don Giussani. Vediamola.

Il significato e la prassi dell’obbedienza alla e nella “Compagnia sacramentale” di CL è interpretata totale, assoluta, pragmatica, diretta e precisissima: autorità cielline anfibi terro-celesti con una zampa nella finitudine e l’altra nell’eterno, uomini che per processo “analogico” (analogia entis) rappresentano Iddio stesso per i subalterni. Giussani affermava: «Mai possiamo aderire di più alla misericordia di Dio che nell’ubbedire alle persone, alle pietre dove Dio ci ha collocati». Pietra della misericordia coincidente, nella fattispecie degli sfortunati adolescenti ciellini in oggetto, con l’Inzoli e i massaggi ai testicoli che, secondo organi di stampa, si attardava a fargli dentro e fuori il confessionale. Struttura gerarchica dove l’appartenente alla comunità obbedisce al superiore che gli capita. “Dipendenza” è lemma squisitamente giussaniano, va precisato che all’interno di CL al dipendente è chiesto di fare proprie le ragioni dell’autorità, individuando e accogliendo l’informazione di fondo che esprime il “Superiore” per farla diventare intimamente propria sentendone il valore, in quanto l’autorità è ritenuta Cristo presente, individuo di per sé effimero eppure veicolante l’Assoluto, così se a tredici anni l’autorità ti palpa e bacia anche se non ti piace, urge che indifferente al grado di sensibilità, onestà e verità del Superiore lo interiorizzi per la sacramentalità da lui espressa e significata come insegnava don Giussani. Un processo di sottomissione evidentemente devastante di cui erano vittime nel milieu ciellino anche i genitori dei minori violentati; infantilizzazione di adulti per la quale sono evidentemente imputabili e l’Inzoli e gli adulti a lui subalterni, rei d’ingenuità.

ADVERTISEMENT

Oltre alle bislacche concezioni di Giussani anche la Chiesa cattolica ci ha messo del suo, a iniziare dal catechismo che insegna ai bambini che quando appartati nell’armadio del confessionale – ma è una religione seria quella dove ci si chiude in due nell’armadio? – possono imbattersi in un prete grasso e vecchio, oppure bello e giovane, con la barba oppure i baffi, buono o cattivo, là i pargoli e chicchessia non devono prestare attenzione alcuna a tutte queste cose, perché sacramento significa che il prete in quel momento è Iddio stesso. Se poi ti prende per le palle e ti rivela – come riferisce la stampa dell’Inzoli – che trattasi di rito biblico che sancisce l’amore del padre per il figlio, il pargolo, ligio al catechismo, magari ci crede, così da concludere in devotissima sottomissione pietrificato da tanto celestiale, sublime e traboccante amore: non capisco, ma se Dio mi massaggia il coglione destro e pure il sinistro una qualche ragione ce l’avrà di sicuro.

Bruno Vergani

________________________________________
1 La comunione tra gli appartenenti a Comunione e Liberazione era definita da Giussani con l’affermazione: «Io sono Tu che mi fai», con quel “Tu” intendeva Dio e nel contempo, riferendosi al mistero dell’incarnazione cristiana, ogni aderente al gruppo. In questa concezione il nome di ogni ciellino è ritenuto sacramentalmente unificato all’origine con quelli degli aderenti al gruppo; annegamento soteriologico dell’Io nel corpo comunitario. Comunità giudicata da Giussani incontro-avvenimento-presenza salvifica segno sacramentale di Dio stesso, “ontologicamente” – qui da intendersi non come criterio di pensiero che inventaria gli enti (che cosa c’è) ma, con accezione metafisica (che cos’è, come è, perché è), che li fa essere ex nihilo (Giussani tende a idendificare l’ontologia con la metafisica) – costitutiva l'”Io” di ogni singolo componente. Il singolo uomo è in sé insignificante, è nulla. Per “essere” deve diventare cellula appartenente e obbediente alla corporazione, come le api e le formiche sono nulla senza il loro gruppo organizzato, consorziato, congregato, endogamo. Anzi di più: attraverso un processo d’ipostatizzazione del gruppo a verità assoluta e universale per l’appartenente la dipendenza diventa incondizionata ed esistenzialmente totalizzante, “ontologica” come i buchi nel formaggio che fuori da lì non esistono più. Nella concezione assiologica giussaniana la morale non poggia, dunque, sul comportamento umano in rapporto all’idea condivisa che si ha del bene e del male relata all’imputabilità del soggetto – concezione bollata da Giussani moralistica -, ma su una singolare teoria etico-assiologica di appartenenza al gruppo sacramentale: più fai parte più sei nel giusto, più fai parte e più vali, più appartieni e più sei redento, prescindendo dal personale agire. Giussani affermando – nel solco di Matthew Fox – che non sono le cose in sé da abbandonare ma gli atteggiamenti di possesso per le cose, implementa un dualismo tra morale e prassi in un mix gnostico e paolino dove, giudicando il gruppo di riferimento il valore assoluto e i beni materiali un nonnulla, invita ad un atteggiamento di possesso “come se” non avessimo, di godimento come se non godessimo, di utilizzo come se non usassimo, pur anche di fatto possedendo, godendo e usando. Blues Brothers che «in missione per conto di Dio» passano col rosso per salvare il mondo, giudizio di valore dove ogni nome è fuso e confuso nell’incorporazione al gruppo; un “Noi” Alfa e Omega super-Ente, consorteria metafisica salvifica, corpo mistico coincidente la presenza di Dio nella storia e strutturante-giustificante alla radice ogni partecipante al gruppo. All’interno di questo entusiasmo collettivo (enthusiasmòs: “indiamento”), di suggestione e acrisia a tale presupposto sacro fondamento unitario che redimerebbe, di questo sciovinistico imperativo collegiale, di questo familismo su base religiosa, di questo provinciale noi totalitario-salvifico, l’operato dei membri evidentemente obbedisce – indifferente alle generali e universali misure e norme dell’umano diritto costituite, istituite, e socialmente condivise – a regole proprie.

ADVERTISEMENT
ADVERTISEMENT
Previous Post

Chi sono i preti arrestati per abusi su bambini sordi in Luján

Next Post

Bambini sordomuti abusati da preti a Verona: arrestati due sacerdoti

Redazione WebNews

Redazione WebNews

Redazione servizio web

Related Posts

Lombardia

Scambiava foto di bimbi online: prete patteggia 2,5 anni di carcere

by Redazione WebNews
2 Dicembre 2015

Era coinvolto in un giro di pedopornografia online e per questo ha patteggiato una pena di 2 anni e 6...

Lombardia

Abusi su ragazza, ex seminarista patteggia 2 anni a Milano La scorsa estate gli era stata notificata una misura cautelare

by Redazione WebNews
14 Febbraio 2022

(ANSA) - MILANO, 14 FEB - Ha patteggiato 2 anni, con pena sospesa, un 27enne ex seminarista, aiuto di un...

Il prete allontanato dalla Chiesa: “Non temo il giudizio umano”

20 Ottobre 2014

La Semina invita l’intellettuale don Pezzini. ”Il passato è noto, ma ha pagato il suo conto”

21 Aprile 2021

Altre tre denunce contro don Marco

15 Marzo 2012

Violentata dal parroco, lo fa arrestare e condannare: «Ma in paese tifano per lui»

15 Marzo 2019

Sovere – Padre Zanotti (dopo i 4 anni di condanna) di nuovo a processo per abusi sessuali, il racconto del giovane

5 Novembre 2021

Altre ombre su Don Inzoli

31 Ottobre 2014

PAVIA; Rete L’ABUSO deposita un fascicolo in Procura sul caso don Silverio Mura

11 Aprile 2018

Milano, pedofilia: ex parroco condannato a 6 anni e 4 mesi

20 Settembre 2018
Load More
Next Post

Bambini sordomuti abusati da preti a Verona: arrestati due sacerdoti

Preti arrestati per abusi su minori: “La Chiesa sa tutto, non ha fatto nulla”

Sesso con minori: niente carcere per Corrado Fumagalli e don Diego Rota

Ti sei già tesserato?

Tesseramento Soci

Tesseramento Soci
by Rete L'ABUSO Human Rights Connect - ODV/ETS
4 Gennaio 2024
ShareTweetShareSendShareSend

I più letti 24h

  • Violentato in seminario viene espulso mentre l’abusatore diventa prete

    Violentato in seminario viene espulso mentre l’abusatore diventa prete

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
  • Un nuovo documentario affronta gli abusi contro le suore cattoliche e il famigerato caso di Marko Rupnik

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
  • La vittima di don Rugolo: «Intervenga il Papa, liberi la diocesi di Piazza Armerina»

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
  • Don Giovanni, vittima di un pedofilo, attaccato e minacciato per aver detto di essere stato abusato da bambino

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
  • Presunte molestie nel seminario di Ugento: il comunicato della Curia

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
  • Pedofilia: Gesuiti chiedono perdono per caso padre De Luca

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
  • Il santuario, la pedofilia, i file sulla chiavetta Usb: la verità sulle ricerche di Chiara Poggi

    0 shares
    Share 0 Tweet 0

5Xmille

Sostieni le vittime con il tuo 5Xmille

Sostieni le vittime con il tuo 5Xmille
by Rete L'ABUSO Human Rights Connect - ODV/ETS
5 Marzo 2020
ShareTweetShareSendShareSend

Highlights

Sacerdote accusato di abusi su una giovane migrante, assolto a Messina

Processo a Gisana, giudice ammette solo Messina come parte civile, escluse le altre richieste

Archiviata la querela temeraria alla giornalista Federica Tourn

ENNA; Dopo mons. Gisana anche mons. Murgano chiede il rito abbreviato nel processo per falsa testimonianza a loro carico

Pedopornografia on line, altri tre arresti nell’inchiesta che ha coinvolto il sacerdote bresciano

La vittima di don Rugolo: «Intervenga il Papa, liberi la diocesi di Piazza Armerina»

Iscriviti al blog tramite email

Inserisci il tuo indirizzo e-mail per iscriverti a questo blog, e ricevere via e-mail le notifiche di nuovi post.

Classifica Articoli e Pagine

  • Violentato in seminario viene espulso mentre l’abusatore diventa prete
    Violentato in seminario viene espulso mentre l’abusatore diventa prete
  • Un nuovo documentario affronta gli abusi contro le suore cattoliche e il famigerato caso di Marko Rupnik
    Un nuovo documentario affronta gli abusi contro le suore cattoliche e il famigerato caso di Marko Rupnik
  • La vittima di don Rugolo: «Intervenga il Papa, liberi la diocesi di Piazza Armerina»
    La vittima di don Rugolo: «Intervenga il Papa, liberi la diocesi di Piazza Armerina»
  • Pedofilia: Gesuiti chiedono perdono per caso padre De Luca
    Pedofilia: Gesuiti chiedono perdono per caso padre De Luca
  • Il santuario, la pedofilia, i file sulla chiavetta Usb: la verità sulle ricerche di Chiara Poggi
    Il santuario, la pedofilia, i file sulla chiavetta Usb: la verità sulle ricerche di Chiara Poggi
  • Presunte molestie nel seminario di Ugento: il comunicato della Curia
    Presunte molestie nel seminario di Ugento: il comunicato della Curia
  • Don Giovanni, vittima di un pedofilo, attaccato e minacciato per aver detto di essere stato abusato da bambino
    Don Giovanni, vittima di un pedofilo, attaccato e minacciato per aver detto di essere stato abusato da bambino
  • «Così ci baciava e ci toccava», le accuse contro don Salvoldi
    «Così ci baciava e ci toccava», le accuse contro don Salvoldi
  • Una ex monaca di clausura racconta la vita monastica tra omosessualità e stupri a cielo aperto
    Una ex monaca di clausura racconta la vita monastica tra omosessualità e stupri a cielo aperto
  • Processo a Gisana, giudice ammette solo Messina come parte civile, escluse le altre richieste
    Processo a Gisana, giudice ammette solo Messina come parte civile, escluse le altre richieste

DONA

DONA – Sostieni il nostro costante impegno

DONA – Sostieni il nostro costante impegno
by Rete L'ABUSO Human Rights Connect - ODV/ETS
1 Gennaio 2010
ShareTweetShareSendShareSend
Rete L'ABUSO

© Tutti i diritti riservati - Gruppo Rete L'ABUSO HRC - ODV/ETS

Navigate Site

  • Contatti, uffici e servizi dislocati
  • DONA – sostieni il nostro costante impegno
  • Sostieni le vittime con il tuo 5Xmille
  • Panchina viola contro l’abuso sessuale di minori e persone vulnerabili
  • Sala CONFERENZE e MEETING online
  • Sportelli legali regionali
  • Sportelli terapeutici regionali
  • Tesseramento Soci
  • Privacy policy
  • Cookie Policy
  • Disclamer – Donazioni liberali e tesseramento Soci
  • INFORMATIVA RIGUARDO AL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI (ART. 13 REG. UE 2016/679)
  • Informazione sui contenuti – Liberatoria

Follow Us

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password? Sign Up

Create New Account!

Fill the forms below to register

recaptcha placeholder image

*By registering into our website, you agree to the Terms & Conditions and Privacy Policy.
All fields are required. Log In

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

recaptcha placeholder image

Log In

Add New Playlist

No Result
View All Result
  • L’Associazione
    • Contatti, uffici e servizi dislocati
      • Privacy policy
      • INFORMATIVA RIGUARDO AL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI (ART. 13 REG. UE 2016/679)
      • Disclamer – Donazioni liberali e tesseramento Soci
      • Informazione sui contenuti – Liberatoria
      • Cookie Policy
    • Gli autori che scrivono sul nostro blog
    • Tesseramento Soci
    • Panchina viola contro l’abuso sessuale di minori e persone vulnerabili
    • #AllSurvivorsDay – Giornata dei sopravvissuti
    • Adotta la salute dei minori, sostieni Rete L’ABUSO
    • DONA – sostieni il nostro costante impegno
    • Sostieni le vittime con il tuo 5Xmille
  • “Il Punto”
  • Coord. Famiglie
    • Comunicati
  • Osservatorio
    • Database degli abusi sessuali nel clero italiano
    • Annuario dei casi
    • Dati regionali divisi per province
    • I dati generali di casi e sopravvissuti
    • Mappa delle Diocesi italiane insicure
    • Giustizia italiana
    • Le omissioni nelle Diocesi CEI
    • Gli “Omertosi”
    • Comunità di recupero per sacerdoti
    • Casi denunciati alla DDF
    • Svizzera italiana
    • Live SEARCH Database
    • Senza fare nomi – Sondaggio anonimo
  • Notizie
    • Cronaca locale
      • Abruzzo – Molise
      • Basilicata
      • Calabria
      • Campania
      • Emilia Romagna
      • Lazio
      • Liguria
      • Lombardia
      • Marche
      • Piemonte
      • Puglia
      • Sardegna
      • Sicilia
      • Toscana
      • Triveneto
      • Umbria
      • Città del Vaticano
    • L’archivio storico del portale
    • Rubrica di approfondimento di Federico Tulli
    • MediaCenter
    • Podcast
    • Sala CONFERENZE e MEETING online
  • Servizi
    • Sportelli legali regionali
      • Gratuito patrocinio per le vittime
      • Cosa NON deve fare una vittima
      • Violazione dei diritti nei processi canonici
    • Sportelli terapeutici regionali
      • I vissuti emotivi della vittima
      • Trauma dell’abuso sessuale infantile
  • Live SEARCH Database

© Tutti i diritti riservati - Gruppo Rete L'ABUSO HRC - ODV/ETS

This website uses cookies. By continuing to use this website you are giving consent to cookies being used. Visit our Privacy and Cookie Policy.

Scopri di più da Rete L'ABUSO

Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

Continua a leggere

Login / Registrati

recaptcha placeholder image
Password dimenticata?
Registrati
Or

Informazione sui contenuti

La Rete si è impegnata al compimento di “Spotlight on Italian survivors” coniugando il lavoro enorme occorso alla necessità di tentare di colmare un vuoto insopportabile nel nostro Paese, di cui pare non esserci realistica percezione: la pericolosità incombente sulla vita dei bambini e delle bambine commisurato alla vastità del fenomeno italiano, ma che non riguarda solo il perimetro di influenza della chiesa-istituzione.

Questo contributo ha come scopo principale quello di puntare un cono di luce, deciso e abbagliante, sulla carenza della tutela preventiva e protettiva, che deve essere concreta ed urgente verso i minori e le persone poste in posizione di vulnerabilità.

Ciò va inteso senza limitazione di genere, o inclinazione sessuale, riguarda tutti, nessuno escluso.

Senza allarmismi, riguarda i genitori che ignari delle insidie di cui sono ancora intrisi gli spazi parrocchiali e di vita comunitaria vi affidano i propri figli. Spazi da non potersi realisticamente reputare protettivi e, teniamo a sottolineare, non limitabili alle responsabilità di prevenzione e contrasto imputabile alla sola chiesa cattolica.

Tuttavia seppur convinti che i predatori sessuali, sono tutti uguali, con o senza abito talare, occorre prendere atto che lo stato delle cose non impedisce loro né di colpire, né di ripetere il crimine.

E’ altrettanto importante evidenziare che “Spotlight on Italian survivors” così come ogni attività posta in essere dall’Associazione, trattando o rimandando ad inchieste giudiziarie, a procedimenti penali non ancora conclusi, induce a ritenere innocenti tutte le persone citate a vario titolo – consacrate e non -  seppur condannate nei primi gradi di giudizio.

Nel nostro ordinamento, infatti, la presunzione di innocenza copre l’intera vicenda processuale.

E questo principio facciamo nostro.

               Il direttivo della Rete l’Abuso

No thanks, I’m not interested.