BRINDISI – “Quel parroco, il prete della chiesa di Bozzano, mi obbligava a fare atti sessuali: succedeva anche in sacrestia, qualche volta mi ha dato spintoni e mi ha minacciato dicendo che se avessi parlato avrebbe fatto licenziare mio padre o fatto vendere la casa”.
Questa mattina ha fornito la sua versione dei fatti, il ragazzino brindisino ritenuto parte offesa nell’inchiesta per atti sessuali su minore in cui è indagato a piede libero don Francesco Caramia, ex parroco della chiesa San Giustino de’ Jacobis, al quartiere Bozzano di Brindisi.
Support authors and subscribe to content
This is premium stuff. Subscribe to read the entire article.










