“Ci vogliono molti anni per prendere coscienza degli abusi subiti, superare la vergogna e sentire la necessità di raccontare quello che subito nell’infanzia”, spiega lo psichiatra Alfonso Rossi, il terapista di Diego, vittima a 11 anni di un prete suo insegnante di religione. “Nel nostro apparato di giustizia la vittima occupa un ruolo poco rilevante, la sua sofferenza non è tenuta in conto”, prosegue il medico: “Un prescrizione di dieci o vent’anni è un termine troppo breve per i reati di pedofilia, perché una vittima prende consapevolezza solo da adulto, quando il reato è già stato cancellato dalla prescrizione. Il suo bisogno di giustizia rischia di non essere mai soddisfatto” di ELENA AFFINITO e GIORGIO RAGNOLI
Lotta contro gli abusi sessuali sui minori: l’UE concorda su norme penali più severe e un maggiore sostegno alle vittime.
Oggi, la Presidenza del Consiglio e i rappresentanti del Parlamento europeo hanno raggiunto un accordo provvisorio sull'aggiornamento delle norme penali...





















