ROMA (8 agosto) – Di autosospendersi, come aveva consigliato il cardinale Marchisano, non ci pensa proprio. Don Gelmini indagato per presunti abusi sessuali su alcuni ragazzzi ospiti della Comunità Incontro non ne vuole sapere di lasciare il timone. «Quel cardinale dovrebbe dimettersi lui, casomai», è la lapidaria risposta di don Gelmini al Gr2. «E la mia – spiega il sacerdote – non è un’istituzione religiosa, è laica».
Don Gelmini ha anche aggiunto che non farà più dichiarazioni dopo che uno dei suoi difensori ha rimesso il mandato per le sue troppe esternazioni.
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