‘Chiesa e pedofilia, il caso italiano’, Tulli e Zanardi presentano il libro di cui nessuno vuole parlare

Presentato ieri il libro “Chiesa e pedofilia, il caso italiano” nella libreria di viale Libia

Chi lo ha letto, giura che “Lussuria” scritto da Emiliano Fittipaldi, il giornalista prima incriminato e poi assolto dal Vaticano, a confronto sembri un fumetto per ragazzi, tante sono scottanti le rivelazioni contenute nell’opera di Federico Tulli. Eppure, la stampa nazionale continua a far finta di non conoscerne l’esistenza. Silenzio tombale.

Ma ieri, la firma storica di Left, la rivista settimanale di sinistra, lo ha presentato a Roma, a pochi passi dal Vaticano. Ed è proprio nella città-Stato che la pubblicazione ha creato il maggior imbarazzo. Il contenuto non solo fa riferimento ai preti pedofili, di cui ormai tutti parlano, ma mette in discussione la figura di Bergoglio, che, contrariamente a quanto predica dal famoso davanzale di Piazza San Pietro, sarebbe complice delle ignobili coperture perpetrate dalla Chiesa nei confronti dei carnefici di bambini.

Pubblicare “Chiesa e pedofilia, il caso italiano” non è stato affatto semplice. C’è voluta la coraggiosa casa editrice “L’Asino d’oro” e l’altrettanto impavida libreria Feltrinelli di viale Libia 186 per presentarlo al pubblico. Per fortuna, l’autore era in ottima compagnia. L’organizzazione è stata affidata a a Uaar cioè Unione degli Atei degli Agnostici e dei Razionalisti, che ha inviato uno dei suoi componenti, Francesco Troccoli, a moderare il convegno.

Alla chiamata ha risposto anche Francesco Zanardi, l’uomo che per primo in Italia ha squarciato la sacralità dei segreti inconfessabili che per secoli sono stati custoditi entro le mura della Santa Sede. Il savonese, presidente dal 2009 dell’associazione Rete L’Abuso Onlus, l’unico osservatorio nazionale dei reati commessi in ambito clericale, è intervenuto durante il dibattito per portare la sua personale testimonianza.

L’occasione si è dunque prestata per raccontare anche l’ormai nota vicenda dell’istituto religioso per sordomuti Provolo di Verona (clicca qui per leggere la storia), venuta alla luce proprio grazie a Zanardi, a cui una trentina di presunte vittime hanno confessato in un video le terribili violenze psicologiche e sessuali subite per oltre un trentennio da parte di numerosi volontari, tra cui anche alcuni parroci (clicca qui per guardare il video di Rete L’Abuso). Grazie alle sue denunce, oggi la magistratura sta indagando a tutto spiano sulla vicenda.

CHI E’ FEDERICO TULLI (dal suo blog) – Collabora da sempre con Left, dove per sei anni ha curato la rubrica scientifica. Si occupa di salute, bioetica, diritti civili, laicità dello Stato e svolge inchieste su temi inerenti la tratta di esseri umani, i fondi alla ricerca scientifica, la sanità pubblica e privata, la pedofilia nel clero cattolico e nella società, i rapporti Stato-Chiesa di Roma. Da giugno 2015 collabora con il settimanale uruguayano Brecha, diretto da Daniel Gatti, e con la rivista Critica liberale. Da maggio 2015 collabora con il settimanale Riforma e con Latinoamerica la rivista fondata e diretta da Gianni Minà. Da ottobre 2014 scrive su MicroMega online e cura un blog occupandosi di Chiesa e pedofilia. Da maggio 2012 è collaboratore di Globalist. A marzo 2012 ha fondato il magazine online di cultura e scienza Babylon Post, di cui è curatore. Da gennaio 2012 è condirettore della testata online Cronache Laich. Da settembre 2008 a febbraio 2012 è stato redattore del quotidiano Terra curando le pagine di cultura, scienza e salute. A dicembre 2010 ha creato un blog-rassegna stampa sui casi di pedofilia nel clero cattolico ora trasferito sulla pagina Facebook Chiesa e pedofilia, il caso italiano. Dall’aprile del 2006 ha scritto articoli e inchieste per i seguenti periodici: Sette del Corriere della Sera, Imprese agricole, Macchine agricole, Ilaria cooperazione, Impianti solari. Da marzo 2006 a settembre 2008 ha lavorato all’agenzia stampa Il Velino. Qui ha creato ed è stato il responsabile del servizio agroalimentare firmandone la rubrica di approfondimento e pubblicando una lunga inchiesta raccolta ne “Il libro bianco del tabacco”. Nel 2010, per L’Asino d’oro edizioni, ha pubblicato il libro “Chiesa e pedofilia. Non lasciate che i pargoli vadano a loro”. Nel 2012 è uscito “I Laic” (Tempesta editore), redatto con i colleghi di Cronache Laiche. Nel 2014, di nuovo per L’Asino d’oro edizioni ha pubblicato il secondo saggio sulla pedofilia clericale dal titolo: “Chiesa e pedofilia, il caso italiano”.

‘Chiesa e pedofilia, il caso italiano’, Tulli e Zanardi presentano il libro di cui nessuno vuole parlare

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