Rete L’ABUSO NEWS – Edizione 37 del 18 maggio
https://youtu.be/1_8g3SAHkhk Francesco Zanardi – Fondo svizzero risarcimenti quasi a secco Il fondo di risarcimento creato nel 2017 per chi ha ...
https://youtu.be/1_8g3SAHkhk Francesco Zanardi – Fondo svizzero risarcimenti quasi a secco Il fondo di risarcimento creato nel 2017 per chi ha ...
Il fondo di risarcimento creato nel 2017 per chi ha subito abusi nella Chiesa cattolica svizzera sarà presto esaurito. Questo ...
Pesaro, 28 aprile 2024 – È stata ascoltata dalla Procura di Urbino la presunta vittima nell’inchiesta che ha coinvolto, con l’accusa di abuso su minore, il sacerdote ...
Sospeso ma non trasferito. Il sacerdote del mistero, il cui telefono squilla per noi a vuoto da giorni, secondo fonti ...
Pesaro, 17 aprile 2024 – La villa dei misteri. E’ giallo intorno all’abitazione di un sacerdote originario di Sant’Angelo in Vado, nel ...
Papa Francesco ha privato del suo status clericale un sacerdote ticinese condannato per abusi sessuali su denuncia della Curia. Il ...
La procura del cantone di San Gallo ha aperto un procedimento penale per presunti abusi subiti da ex alunni di ...
ROMA (AP) – Papa Francesco ha cercato di incoraggiare giovedì il suo comitato per la protezione dell’infanzia a continuare ad ...
«Dal 12 dicembre 2023 a oggi, 10 persone si sono rivolte alla Diocesi. Alcune hanno segnalato nuovi casi, mentre altri ...
AARAU - Dal 2000 ha consumato in maniera ossessiva materiale pedo pornografico. Ulteriore aggravante è che sempre dal 2000 e ...
È verosimile che anche in seno alla Chiesa evangelica riformata in Svizzera ci siano stati molti abusi. A dirlo è ...
A Sua Eminenza Cardinale Matteo Maria Zuppi Presidente della Conferenza Episcopale Italiana Ai Rev.mi membri tutti della C.E.I. Affrontare il ...
Utilizziamo i cookie per migliorare la tua esperienza sul nostro sito. Utilizzando il nostro sito, acconsenti all'uso dei cookie.
Modifica le tue preferenze Cookie
Essential cookies enable basic functions and are necessary for the proper function of the website.
Google reCAPTCHA aiuta a proteggere i siti web da spam e abusi verificando le interazioni degli utenti tramite sfide.
Questi cookie vengono utilizzati per gestire la funzionalità di accesso su questo sito web.
Statistics cookies collect information anonymously. This information helps us understand how visitors use our website.
Google Analytics è uno strumento potente che monitora e analizza il traffico del sito web per prendere decisioni di marketing consapevoli.
Service URL: policies.google.com (opens in a new window)
Marketing cookies are used to follow visitors to websites. The intention is to show ads that are relevant and engaging to the individual user.
A video-sharing platform for users to upload, view, and share videos across various genres and topics.
Service URL: www.youtube.com (opens in a new window)
You can find more information in our Cookie Policy and Privacy policy.

La Rete si è impegnata al compimento di “Spotlight on Italian survivors” coniugando il lavoro enorme occorso alla necessità di tentare di colmare un vuoto insopportabile nel nostro Paese, di cui pare non esserci realistica percezione: la pericolosità incombente sulla vita dei bambini e delle bambine commisurato alla vastità del fenomeno italiano, ma che non riguarda solo il perimetro di influenza della chiesa-istituzione.
Questo contributo ha come scopo principale quello di puntare un cono di luce, deciso e abbagliante, sulla carenza della tutela preventiva e protettiva, che deve essere concreta ed urgente verso i minori e le persone poste in posizione di vulnerabilità.
Ciò va inteso senza limitazione di genere, o inclinazione sessuale, riguarda tutti, nessuno escluso.
Senza allarmismi, riguarda i genitori che ignari delle insidie di cui sono ancora intrisi gli spazi parrocchiali e di vita comunitaria vi affidano i propri figli. Spazi da non potersi realisticamente reputare protettivi e, teniamo a sottolineare, non limitabili alle responsabilità di prevenzione e contrasto imputabile alla sola chiesa cattolica.
Tuttavia seppur convinti che i predatori sessuali, sono tutti uguali, con o senza abito talare, occorre prendere atto che lo stato delle cose non impedisce loro né di colpire, né di ripetere il crimine.
E’ altrettanto importante evidenziare che “Spotlight on Italian survivors” così come ogni attività posta in essere dall’Associazione, trattando o rimandando ad inchieste giudiziarie, a procedimenti penali non ancora conclusi, induce a ritenere innocenti tutte le persone citate a vario titolo – consacrate e non - seppur condannate nei primi gradi di giudizio.
Nel nostro ordinamento, infatti, la presunzione di innocenza copre l’intera vicenda processuale.
E questo principio facciamo nostro.
Il direttivo della Rete l’Abuso