IL GATTO E LA VOLPE: CEI E STATO A BRACCETTO NEL “NUOVO” OSSERVATORIO SULLA PEDOFILIA
Ludovica Eugenio - 41069 ROMA-ADISTA. «La nostra partecipazione a questo tavolo per parlare insieme di prevenzione degli abusi è una pagina ...
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Il sacerdote colombiano Carlos Alberto Pérez Arco , 40 anni, che fa parte dell'Istituto Missionario San Juan Eude, è stato ...
di Franca Giansoldati Città del Vaticano – Il cardinale Stanislao Dziwisz 'scagionato' totalmente dalle accuse di avere coperto casi di pedofilia ...
41051 ROMA-ADISTA. «Una nuova associazione internazionale per combattere gli abusi di potere nel Movimento dei Focolari di Chiara Lubich»: si chiama ...
Diversi media italiani hanno riportato l'arresto, lo scorso Venerdì Santo, di un sacerdote colombiano identificato come Carlos Arcos Pérez , accusato di ...
Un episodio sconcertante quello che è accaduto a Carpineto Romano e che ha come protagonista un prete. L’uomo, un missionario ...
(ANSA) - ROMA, 12 APR - In tre mesi di lavoro, la commissione indipendente per lo studio di abusi di ...
di Massimo Sbardella - L'ex parroco di Palestrina, don Antonello Sio, di 44 anni, è stato condannato ad un anno, cinque mesi e ...
40179 ROMA-ADISTA. Negli ultimi mesi si parla molto del movimento dei focolarini. Vuoi per le grandi celebrazioni legate al centenario della ...
IACOPO SCARAMUZZI ROMA. Un’inchiesta sugli abusi sessuali avvenuti nella Chiesa cattolica non può che essere indipendente e dovrebbe focalizzare la propria ...
ROMA-ADISTA. Obbligate a nascondersi, ad abortire, spesso in condizioni disperate, o a partorire in contesti non sicuri, dopo gravidanze prive ...
Zanchhetta è accusato di aver abusato sessualmente di due ex seminaristi, e sarà processato il 21 febbraio a Oran, la ...
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La Rete si è impegnata al compimento di “Spotlight on Italian survivors” coniugando il lavoro enorme occorso alla necessità di tentare di colmare un vuoto insopportabile nel nostro Paese, di cui pare non esserci realistica percezione: la pericolosità incombente sulla vita dei bambini e delle bambine commisurato alla vastità del fenomeno italiano, ma che non riguarda solo il perimetro di influenza della chiesa-istituzione.
Questo contributo ha come scopo principale quello di puntare un cono di luce, deciso e abbagliante, sulla carenza della tutela preventiva e protettiva, che deve essere concreta ed urgente verso i minori e le persone poste in posizione di vulnerabilità.
Ciò va inteso senza limitazione di genere, o inclinazione sessuale, riguarda tutti, nessuno escluso.
Senza allarmismi, riguarda i genitori che ignari delle insidie di cui sono ancora intrisi gli spazi parrocchiali e di vita comunitaria vi affidano i propri figli. Spazi da non potersi realisticamente reputare protettivi e, teniamo a sottolineare, non limitabili alle responsabilità di prevenzione e contrasto imputabile alla sola chiesa cattolica.
Tuttavia seppur convinti che i predatori sessuali, sono tutti uguali, con o senza abito talare, occorre prendere atto che lo stato delle cose non impedisce loro né di colpire, né di ripetere il crimine.
E’ altrettanto importante evidenziare che “Spotlight on Italian survivors” così come ogni attività posta in essere dall’Associazione, trattando o rimandando ad inchieste giudiziarie, a procedimenti penali non ancora conclusi, induce a ritenere innocenti tutte le persone citate a vario titolo – consacrate e non - seppur condannate nei primi gradi di giudizio.
Nel nostro ordinamento, infatti, la presunzione di innocenza copre l’intera vicenda processuale.
E questo principio facciamo nostro.
Il direttivo della Rete l’Abuso