Violentato a 14 anni dal professore di religione: “Mi faceva vedere video porno di preti sul cellulare”
“Quando sono arrivato ha spento la televisione e mi ha fatto spogliare. Io tentennavo e gli dicevo: sono troppo piccolo ...
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Si è svolto questa mattina a Piazzale Clodio il processo di appello a padre Carlos Alberto Pérez, un colombiano con ...
SANTIAGO, Cile (AP) – Subito dopo aver saputo cosa era successo, la madre di Helmut Kramer ha afferrato un paio ...
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CITTÀ DEL VATICANO — Le denunce di diverse suore, le accuse di «violenza psicologica, abuso di coscienza, abuso nell’ambito sessuale ...
Mons. Joseph Bonnemain di Coira, responsabile presso la Conferenza episcopale della trattazione degli abusi sessuali nella Chiesa cattolica, ha dichiarato ...
L'organismo di coordinamento delle diocesi cattoliche in Svizzera ha dichiarato domenica che è stata avviata un'indagine preliminare sulle accuse di ...
L’azione di Justice Initiative si articola su due assi principali. Quello riguardante il passato chiede in particolare per le vittime ...
Il 15 agosto un’importante rivista cattolica statunitense, Crisis Magazine, ha pubblicato un articolo intitolato: «Cos’ha il papa contro l’Opus Dei?». Con la riforma della curia ...
McCarrick, 93 anni, era stato accusato di aver aggredito un ragazzo di 16 anni durante un matrimonio di famiglia nel ...
La diocesi di Basilea ha ammesso gli errori commessi nella gestione di un caso di presunti abusi sessuali. Il vescovo ...
Roma, 4 ago. (askanews) - L'artista tedesco Dennis Josef Meseg ha installato 333 manichini bambino davanti al Duomo di Colonia ...
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La Rete si è impegnata al compimento di “Spotlight on Italian survivors” coniugando il lavoro enorme occorso alla necessità di tentare di colmare un vuoto insopportabile nel nostro Paese, di cui pare non esserci realistica percezione: la pericolosità incombente sulla vita dei bambini e delle bambine commisurato alla vastità del fenomeno italiano, ma che non riguarda solo il perimetro di influenza della chiesa-istituzione.
Questo contributo ha come scopo principale quello di puntare un cono di luce, deciso e abbagliante, sulla carenza della tutela preventiva e protettiva, che deve essere concreta ed urgente verso i minori e le persone poste in posizione di vulnerabilità.
Ciò va inteso senza limitazione di genere, o inclinazione sessuale, riguarda tutti, nessuno escluso.
Senza allarmismi, riguarda i genitori che ignari delle insidie di cui sono ancora intrisi gli spazi parrocchiali e di vita comunitaria vi affidano i propri figli. Spazi da non potersi realisticamente reputare protettivi e, teniamo a sottolineare, non limitabili alle responsabilità di prevenzione e contrasto imputabile alla sola chiesa cattolica.
Tuttavia seppur convinti che i predatori sessuali, sono tutti uguali, con o senza abito talare, occorre prendere atto che lo stato delle cose non impedisce loro né di colpire, né di ripetere il crimine.
E’ altrettanto importante evidenziare che “Spotlight on Italian survivors” così come ogni attività posta in essere dall’Associazione, trattando o rimandando ad inchieste giudiziarie, a procedimenti penali non ancora conclusi, induce a ritenere innocenti tutte le persone citate a vario titolo – consacrate e non - seppur condannate nei primi gradi di giudizio.
Nel nostro ordinamento, infatti, la presunzione di innocenza copre l’intera vicenda processuale.
E questo principio facciamo nostro.
Il direttivo della Rete l’Abuso