Carpineto Romano: Entra in carcere Padre Carlos Alberto Pérez condannato anche in 3° grado
Condannato anche in 3° grado dove la cassazione rigetta il ricorso di Carlos Alberto Pérez, il prete pedofilo colombiano introdotto ...
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Bergoglio al centro di una serie di indiscrezioni che destano preoccupazione e curiosità tra i fedeli di tutto il mondo. ...
Tutte le attività estive sospese all’improvviso. Nessuna notte sotto le stelle in tenda e niente cene attorno al fuoco per ...
Il corrispondente italiano del quotidiano conservatore argentino La Nación l'ha definita una “notizia bomba” e un “appuntamento inaspettato ” . Probabilmente lo è per chi si ...
ROMA - Un ex giudice della Rota Romana, la più alta corte d'appello del Vaticano, ha accettato il patteggiamento davanti ...
Il corpo senza vita appeso allo sciacquone del water. È giallo sulla morte di un giovane studente americano trovato ieri ...
“Mi scrivono sacerdoti e suore da ogni parte del Mondo per darmi sostegno nella mia battaglia. Non comprenderò mai perché ...
"Non smetterò mai di cercare mia sorella". Da quarantuno anni Pietro, il fratello di Emanuela Orlandi, si batte per la verità. ...
Erano quattro ragazzine come tante in quell’estate dell’83. Di un’altra epoca, certo, e non solo perché sono trascorsi 41 anni. ...
Scompare per sempre un altro tassello della misteriosa vicenda di Emanuela Orlandi. Pochi giorni fa è venuto a mancare uno dei ...
Poco dopo che gli investigatori ecclesiastici boliviani entrarono nella stanza del gesuita spagnolo Luis María Roma Pedrosa, fotografie di decine di ragazze ...
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La Rete si è impegnata al compimento di “Spotlight on Italian survivors” coniugando il lavoro enorme occorso alla necessità di tentare di colmare un vuoto insopportabile nel nostro Paese, di cui pare non esserci realistica percezione: la pericolosità incombente sulla vita dei bambini e delle bambine commisurato alla vastità del fenomeno italiano, ma che non riguarda solo il perimetro di influenza della chiesa-istituzione.
Questo contributo ha come scopo principale quello di puntare un cono di luce, deciso e abbagliante, sulla carenza della tutela preventiva e protettiva, che deve essere concreta ed urgente verso i minori e le persone poste in posizione di vulnerabilità.
Ciò va inteso senza limitazione di genere, o inclinazione sessuale, riguarda tutti, nessuno escluso.
Senza allarmismi, riguarda i genitori che ignari delle insidie di cui sono ancora intrisi gli spazi parrocchiali e di vita comunitaria vi affidano i propri figli. Spazi da non potersi realisticamente reputare protettivi e, teniamo a sottolineare, non limitabili alle responsabilità di prevenzione e contrasto imputabile alla sola chiesa cattolica.
Tuttavia seppur convinti che i predatori sessuali, sono tutti uguali, con o senza abito talare, occorre prendere atto che lo stato delle cose non impedisce loro né di colpire, né di ripetere il crimine.
E’ altrettanto importante evidenziare che “Spotlight on Italian survivors” così come ogni attività posta in essere dall’Associazione, trattando o rimandando ad inchieste giudiziarie, a procedimenti penali non ancora conclusi, induce a ritenere innocenti tutte le persone citate a vario titolo – consacrate e non - seppur condannate nei primi gradi di giudizio.
Nel nostro ordinamento, infatti, la presunzione di innocenza copre l’intera vicenda processuale.
E questo principio facciamo nostro.
Il direttivo della Rete l’Abuso