SESSO CON MINORENNI, CONDANNATO EX PRETE DI SCIACCA
Otre alla carcere l’uomo dovrà risarcire due delle tre vittime che all’epoca erano minorenni e che si sono costituiti parte ...
Read moreDetailsOtre alla carcere l’uomo dovrà risarcire due delle tre vittime che all’epoca erano minorenni e che si sono costituiti parte ...
Read moreDetailsPuò una ragazzina dare il suo consenso ad abusi e violenze solo perché ha compiuto 14 anni? Secondo il diritto ...
Read moreDetailsDon Marino Genova, il parroco di Portocannone sospeso a divinis nel 2014 e accusato di aver abusato dai 13 ai 16 anni ...
Read moreDetailsdi Antonio Crispino - Il messaggio di Papa Francesco, sabato scorso, è stata una boccata d’ossigeno ma Diego Esposito (nome ...
Read moreDetailsLa comune era composta quasi solo di donne, fra cui la stessa figlia del tiranno È stato condannato a 23 ...
Read moreDetailsDiego Esposito ha iniziato uno sciopero della fame il 17 gennaio per protestare contro l'immobilità del Vaticano riguardo il suo ...
Read moreDetailsIl sacerdote 73enne, accusato di violenze su due chierichetti di meno di 14 anni, era stato smascherato da un servizio ...
Read moreDetails(ANSA) - LARINO (CAMPOBASSO), 26 GEN - Si è aperto oggi in Tribunale a Larino, davanti ad un collegio di ...
Read moreDetailsIl nuovo libro-inchiesta di Federico Tulli, “Figli rubati. L’Italia, la Chiesa e i desaparecidos” (L’Asino d’oro, 2015), ci porta dentro ...
Read moreDetailsSi sono rivisti oggi in Tribunale dopo 4 anni la giovane Giada Vitale e l’ex parroco di Portocannone, allontanato nel ...
Read moreDetailsTERMOLI. Ha preso il via stamane davanti al collegio(composto di tre giudici donne) dei giudici presieduto da Maria Paola Vezzi, ...
Read moreDetailsUna guardia giurata segnala l’anomalia, i Carabinieri lo denunciano per abuso della credulità popolare CIVITAVECCHIA - L’amore per Dio e ...
Read moreDetails
Accedi o Registrati al Portale
Puoi farlo con un CLICK utilizzando i tuoi account social
In alternativa puoi registrarti compilando il modulo che trovi QUI

La Rete si è impegnata al compimento di “Spotlight on Italian survivors” coniugando il lavoro enorme occorso alla necessità di tentare di colmare un vuoto insopportabile nel nostro Paese, di cui pare non esserci realistica percezione: la pericolosità incombente sulla vita dei bambini e delle bambine commisurato alla vastità del fenomeno italiano, ma che non riguarda solo il perimetro di influenza della chiesa-istituzione.
Questo contributo ha come scopo principale quello di puntare un cono di luce, deciso e abbagliante, sulla carenza della tutela preventiva e protettiva, che deve essere concreta ed urgente verso i minori e le persone poste in posizione di vulnerabilità.
Ciò va inteso senza limitazione di genere, o inclinazione sessuale, riguarda tutti, nessuno escluso.
Senza allarmismi, riguarda i genitori che ignari delle insidie di cui sono ancora intrisi gli spazi parrocchiali e di vita comunitaria vi affidano i propri figli. Spazi da non potersi realisticamente reputare protettivi e, teniamo a sottolineare, non limitabili alle responsabilità di prevenzione e contrasto imputabile alla sola chiesa cattolica.
Tuttavia seppur convinti che i predatori sessuali, sono tutti uguali, con o senza abito talare, occorre prendere atto che lo stato delle cose non impedisce loro né di colpire, né di ripetere il crimine.
E’ altrettanto importante evidenziare che “Spotlight on Italian survivors” così come ogni attività posta in essere dall’Associazione, trattando o rimandando ad inchieste giudiziarie, a procedimenti penali non ancora conclusi, induce a ritenere innocenti tutte le persone citate a vario titolo – consacrate e non - seppur condannate nei primi gradi di giudizio.
Nel nostro ordinamento, infatti, la presunzione di innocenza copre l’intera vicenda processuale.
E questo principio facciamo nostro.
Il direttivo della Rete l’Abuso



