Prete arrestato per pedofilia
Il sacerdote da mercoledì sera si trova agli arresti domiciliari per ordine del pm Luisa Rossi. Secondo l’accusa il sacerdote, ...
Il sacerdote da mercoledì sera si trova agli arresti domiciliari per ordine del pm Luisa Rossi. Secondo l’accusa il sacerdote, ...
IL MESSAGGERO 21/10/2004 59.d.h Don Davide Solano Carpio è tornato a Serrone. Ha lasciato tutti sorpresi nel paese di cui ...
Tre anni e quattro mesi di carcere sono stati inflitti al sacerdote di Gavirate accusato di pedofilia su dodici ragazzi ...
22 settembre 2004. Pavia - http://www.stefanobolognini.it/attualita/preti.html C'è anche un giovane parroco di un piccolo centro della diocesi di Pavia tra quattro persone ...
Repubblica — 27 luglio 2004 pagina 5 sezione: TORINO Allenatori, quasi "amici grandi", ma sempre persone di fiducia ...
Da ADISTA n. 54 del 17-7-2004 DOC-1539. AGRIGENTO-ADISTA. Un prete abusa di lui, dodicenne, sessualmente. Nel seminario arcivescovile di Agrigento ...
di Paolo Valentino Inchiesta su 40 mila foto e filmati trovati nella biblioteca della più conservatrice scuola cattolica per sacerdoti ...
1 luglio 2004 – Grosseto Due anni e sei mesi per don Felice Cini, sacerdote accusato di aver molestato sessualmente ...
26 giugno 2004-Padre Yousef Dominic. Prete pedofilo scoperto ad Albisola Un prete cattolico arrestato nel 1996 in Gran Bretagna per ...
Il rito abbreviato è stato fissato per martedì 29 giugno. Nel corso dell'udienza sono state anche depositate dal perito incaricato ...
VARESE - Sono almeno 75 le vittime dell' ex prete di Castelveccana, don Vincenzo Sorini, finito sotto inchiesta per abusi ...
VARESE - Parroco e collezionista di immagini pedofile. Su don Vincenzo, 63 anni, pende un' indagine della Procura di Varese: ...
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La Rete si è impegnata al compimento di “Spotlight on Italian survivors” coniugando il lavoro enorme occorso alla necessità di tentare di colmare un vuoto insopportabile nel nostro Paese, di cui pare non esserci realistica percezione: la pericolosità incombente sulla vita dei bambini e delle bambine commisurato alla vastità del fenomeno italiano, ma che non riguarda solo il perimetro di influenza della chiesa-istituzione.
Questo contributo ha come scopo principale quello di puntare un cono di luce, deciso e abbagliante, sulla carenza della tutela preventiva e protettiva, che deve essere concreta ed urgente verso i minori e le persone poste in posizione di vulnerabilità.
Ciò va inteso senza limitazione di genere, o inclinazione sessuale, riguarda tutti, nessuno escluso.
Senza allarmismi, riguarda i genitori che ignari delle insidie di cui sono ancora intrisi gli spazi parrocchiali e di vita comunitaria vi affidano i propri figli. Spazi da non potersi realisticamente reputare protettivi e, teniamo a sottolineare, non limitabili alle responsabilità di prevenzione e contrasto imputabile alla sola chiesa cattolica.
Tuttavia seppur convinti che i predatori sessuali, sono tutti uguali, con o senza abito talare, occorre prendere atto che lo stato delle cose non impedisce loro né di colpire, né di ripetere il crimine.
E’ altrettanto importante evidenziare che “Spotlight on Italian survivors” così come ogni attività posta in essere dall’Associazione, trattando o rimandando ad inchieste giudiziarie, a procedimenti penali non ancora conclusi, induce a ritenere innocenti tutte le persone citate a vario titolo – consacrate e non - seppur condannate nei primi gradi di giudizio.
Nel nostro ordinamento, infatti, la presunzione di innocenza copre l’intera vicenda processuale.
E questo principio facciamo nostro.
Il direttivo della Rete l’Abuso