Papa Francesco, cambi il Vaticano
Mai come ora la Chiesa non può stare ferma davanti alla piaga della pedofilia che ne mina le fondamenta Gianluigi ...
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Read moreDetailsIl cardinale australiano Goerge Pell è stato condannato a sei anni di carcere per abusi sessuali su minori dal tribunale di Melbourne, ...
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Read moreDetailsMai prima d’ora un capo dicastero della Curia romana era stato condannato per abusi sessuali su minori. L'uomo chiamato a ...
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Read moreDetailsLa sentenza in diretta tv: l’ex ministro vaticano dell’Economia dovrà restare in carcere almeno 3 anni e 8 mesi prima ...
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Read moreDetailsNei mesi scorsi, in preparazione al summit mondiale voluto da Papa Francesco sul tema della protezione dei minori in contrasto ...
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Read moreDetailsSe mi prendo la libertà di scrivere, è con la convinzione che le rivelazioni riguardanti i numerosi casi particolarmente disgustosi ...
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La Rete si è impegnata al compimento di “Spotlight on Italian survivors” coniugando il lavoro enorme occorso alla necessità di tentare di colmare un vuoto insopportabile nel nostro Paese, di cui pare non esserci realistica percezione: la pericolosità incombente sulla vita dei bambini e delle bambine commisurato alla vastità del fenomeno italiano, ma che non riguarda solo il perimetro di influenza della chiesa-istituzione.
Questo contributo ha come scopo principale quello di puntare un cono di luce, deciso e abbagliante, sulla carenza della tutela preventiva e protettiva, che deve essere concreta ed urgente verso i minori e le persone poste in posizione di vulnerabilità.
Ciò va inteso senza limitazione di genere, o inclinazione sessuale, riguarda tutti, nessuno escluso.
Senza allarmismi, riguarda i genitori che ignari delle insidie di cui sono ancora intrisi gli spazi parrocchiali e di vita comunitaria vi affidano i propri figli. Spazi da non potersi realisticamente reputare protettivi e, teniamo a sottolineare, non limitabili alle responsabilità di prevenzione e contrasto imputabile alla sola chiesa cattolica.
Tuttavia seppur convinti che i predatori sessuali, sono tutti uguali, con o senza abito talare, occorre prendere atto che lo stato delle cose non impedisce loro né di colpire, né di ripetere il crimine.
E’ altrettanto importante evidenziare che “Spotlight on Italian survivors” così come ogni attività posta in essere dall’Associazione, trattando o rimandando ad inchieste giudiziarie, a procedimenti penali non ancora conclusi, induce a ritenere innocenti tutte le persone citate a vario titolo – consacrate e non - seppur condannate nei primi gradi di giudizio.
Nel nostro ordinamento, infatti, la presunzione di innocenza copre l’intera vicenda processuale.
E questo principio facciamo nostro.
Il direttivo della Rete l’Abuso



