Le scuse del papa. Era l’anno 2000 la prima di una interminabile serie di scuse e di promesse mai mantenute
LA GIORNATA DEL PERDONO ALCUNE OSSERVAZIONI UNA RACCOLTA DI OPINIONI NON ALLINEATE LA GIORNATA DEL PERDONO Il 12 marzo ...
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Sacerdote arrestato per pedofilia: aveva una valigia di foto pornografiche Scoperta una rete su Internet: inchiesta in tutta Italia, denunciati ...
È stato riferito, tempo fa, che il Papa voleva che i diplomatici vaticani intervenissero con più vigore negli affari del ...
ASTI. Nuovi guai giudiziari per don Pietro Mignatta, 70 anni, l'ex canonico della Collegiata di San Secondo già condannato ad ...
Riferimento costante dell’UNICEF per orientare la propria azione è la Convenzione ONU sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza (Convention on the Rigths of the Child), ...
Convenzione sui diritti dei fanciulli dell'ONU (New York 20 novembre 1989), che la chiesa cattolica non ha mai firmato. … ...
BIAGI: E’ stato detto che nelle tue comuni esiste un'attività sessuale continua e frenetica.. E’ vero ? Inoltre, cos'è il ...
DALLA SUPREMA SACRA CONGREGAZIONE DEL SANTO UFFIZIO A TUTTI I PATRIARCHI, ARCIVESCOVI, VESCOVI E ALTRI MEMBRI DEL CLERO DEI LUOGHI ...
Il 10 dicembre 1948, l'Assemblea Generale delle Nazioni Unite approvò e proclamò la Dichiarazione Universale dei Diritti Umani, il cui ...
Nei suoi Quaderni del carcere (cfr l'edizione critica a cura di V. Gerratana presso Einaudi, Torino 1975), Gramsci ha scritto pagine estremamente ...
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La Rete si è impegnata al compimento di “Spotlight on Italian survivors” coniugando il lavoro enorme occorso alla necessità di tentare di colmare un vuoto insopportabile nel nostro Paese, di cui pare non esserci realistica percezione: la pericolosità incombente sulla vita dei bambini e delle bambine commisurato alla vastità del fenomeno italiano, ma che non riguarda solo il perimetro di influenza della chiesa-istituzione.
Questo contributo ha come scopo principale quello di puntare un cono di luce, deciso e abbagliante, sulla carenza della tutela preventiva e protettiva, che deve essere concreta ed urgente verso i minori e le persone poste in posizione di vulnerabilità.
Ciò va inteso senza limitazione di genere, o inclinazione sessuale, riguarda tutti, nessuno escluso.
Senza allarmismi, riguarda i genitori che ignari delle insidie di cui sono ancora intrisi gli spazi parrocchiali e di vita comunitaria vi affidano i propri figli. Spazi da non potersi realisticamente reputare protettivi e, teniamo a sottolineare, non limitabili alle responsabilità di prevenzione e contrasto imputabile alla sola chiesa cattolica.
Tuttavia seppur convinti che i predatori sessuali, sono tutti uguali, con o senza abito talare, occorre prendere atto che lo stato delle cose non impedisce loro né di colpire, né di ripetere il crimine.
E’ altrettanto importante evidenziare che “Spotlight on Italian survivors” così come ogni attività posta in essere dall’Associazione, trattando o rimandando ad inchieste giudiziarie, a procedimenti penali non ancora conclusi, induce a ritenere innocenti tutte le persone citate a vario titolo – consacrate e non - seppur condannate nei primi gradi di giudizio.
Nel nostro ordinamento, infatti, la presunzione di innocenza copre l’intera vicenda processuale.
E questo principio facciamo nostro.
Il direttivo della Rete l’Abuso