Caso don Seppia, secondo l’ex seminarista Alfano “in seminario cose peggiori”
I carabinieri del Nas hanno fermato alcune persone che rifornivano di droga don Riccardo Seppia, parroco accusato di abusi su ...
I carabinieri del Nas hanno fermato alcune persone che rifornivano di droga don Riccardo Seppia, parroco accusato di abusi su ...
Michele Tornabuoni - Più di uno scandalo, più di un caso imbarazzante. L’arresto di don Riccardo Seppia, sacerdote tossicodipendente e sieropositivo ...
di don Paolo Farinella Di seguito l’articolo di don Paolo Farinella pubblicato su Repubblica/Edizione Ligure venerdì 20 maggio 2011 col ...
Alessandro D'Amato 17 maggio 2011 Le parole di don Riccardo Seppia nelle intercettazioni che lo accusano Repubblica pubblica i verbali ...
Gio, 12/05/2011 - Federico Tulli VATICANO. Annunciata per il 16 maggio la Lettera della Congregazione per la dottrina della fede ...
Segnaliamo La Chiesa del peccato (Castelvecchi tazebao), nel quale il giornalista e scrittore Paolo Pedote racconta le vere storie di abusi accaduti ...
Pedofilia: Usa chiedono di vedere nelle carte interne del Vaticano AFP) CHICAGO 10 -AFP) – CHICAGO, 10 MAG – Per ...
Città del Vaticano, 9 mag. (TMNews) - Verrà pubblicata prossimamente, forse già nei prossimi giorni, la lettera circolare della congregazione ...
4 aprile 2011 Australia: il Vaticano ha accettato le dimissioni di Michael John Malone, controverso difensore di un sacerdote accusato ...
Il lupo perde il pelo... Da Wikipedia del 16 marzo 2011 padre Gino (Luigi) Burresi, della congregazione dei Servi del Cuore ...
CATANIA. Duecentotrenta minorenni vittime di abusi identificati, 184 le persone arrestate in 14 Paesi, 670 gli indagati. E' il bilancio ...
Secondo il Grand Jury «è noto che nel corso degli anni il cardinale venne costantemente informato delle attività di mons. ...
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La Rete si è impegnata al compimento di “Spotlight on Italian survivors” coniugando il lavoro enorme occorso alla necessità di tentare di colmare un vuoto insopportabile nel nostro Paese, di cui pare non esserci realistica percezione: la pericolosità incombente sulla vita dei bambini e delle bambine commisurato alla vastità del fenomeno italiano, ma che non riguarda solo il perimetro di influenza della chiesa-istituzione.
Questo contributo ha come scopo principale quello di puntare un cono di luce, deciso e abbagliante, sulla carenza della tutela preventiva e protettiva, che deve essere concreta ed urgente verso i minori e le persone poste in posizione di vulnerabilità.
Ciò va inteso senza limitazione di genere, o inclinazione sessuale, riguarda tutti, nessuno escluso.
Senza allarmismi, riguarda i genitori che ignari delle insidie di cui sono ancora intrisi gli spazi parrocchiali e di vita comunitaria vi affidano i propri figli. Spazi da non potersi realisticamente reputare protettivi e, teniamo a sottolineare, non limitabili alle responsabilità di prevenzione e contrasto imputabile alla sola chiesa cattolica.
Tuttavia seppur convinti che i predatori sessuali, sono tutti uguali, con o senza abito talare, occorre prendere atto che lo stato delle cose non impedisce loro né di colpire, né di ripetere il crimine.
E’ altrettanto importante evidenziare che “Spotlight on Italian survivors” così come ogni attività posta in essere dall’Associazione, trattando o rimandando ad inchieste giudiziarie, a procedimenti penali non ancora conclusi, induce a ritenere innocenti tutte le persone citate a vario titolo – consacrate e non - seppur condannate nei primi gradi di giudizio.
Nel nostro ordinamento, infatti, la presunzione di innocenza copre l’intera vicenda processuale.
E questo principio facciamo nostro.
Il direttivo della Rete l’Abuso