TIVOLI – Mirko Campoli, richiesta una pena più aspra per l’orco dell’Azione Cattolica
Nove anni di carcere per aver abusato di due minorenni. Si era concluso così il 7 marzo scorso il processo ...
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Una nuova iniziativa in linea con la continuità di informazione e monitoraggio sul territorio che da anni l’Osservatorio permanente della ...
Era stato arrestato con la pesante accusa di pedofilia, condannato a 7 anni e ora, padre Carlos Alberto Pérez, il missionario ...
Alessandro Frateschi, ex professore di religione e diacono, è stato condannato a 12 anni di reclusione per abusi sessuali su cinque ragazzi ...
Condannato anche in 3° grado dove la cassazione rigetta il ricorso di Carlos Alberto Pérez, il prete pedofilo colombiano introdotto ...
In un’inaspettata decisione, l’Organismo di Riparazione per le Vittime di pedocriminalità nella Chiesa (Inirr) ha annunciato di aver risarcito un ...
La finalità è quella di prevenire ed evitare qualsiasi abuso e l’iniziativa è stata presa – come ricorda La Repubblica ...
MADRID: Martedì la Chiesa cattolica spagnola ha dichiarato di aver approvato un piano per risarcire le vittime di abusi sessuali ...
E' stato condannato con rito abbreviato a sei anni e otto mesi di carcere per violenza sessuale aggravata il maestro ...
Udienza davanti al Gip del tribunale di Enna, Ornella Zelia Futura Maimone, per i due giornalisti Filippo Occhino e Pierelisa ...
Compariranno domani davanti al Gup del tribunale di enna i due giornalisti Filippo Occhino e Pierelisa Rizzo destinatari di una ...
Un ente terzo incaricato del controllo delle insolvenze ha stanziato una somma di 104 milioni di dollari per risarcire le ...
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La Rete si è impegnata al compimento di “Spotlight on Italian survivors” coniugando il lavoro enorme occorso alla necessità di tentare di colmare un vuoto insopportabile nel nostro Paese, di cui pare non esserci realistica percezione: la pericolosità incombente sulla vita dei bambini e delle bambine commisurato alla vastità del fenomeno italiano, ma che non riguarda solo il perimetro di influenza della chiesa-istituzione.
Questo contributo ha come scopo principale quello di puntare un cono di luce, deciso e abbagliante, sulla carenza della tutela preventiva e protettiva, che deve essere concreta ed urgente verso i minori e le persone poste in posizione di vulnerabilità.
Ciò va inteso senza limitazione di genere, o inclinazione sessuale, riguarda tutti, nessuno escluso.
Senza allarmismi, riguarda i genitori che ignari delle insidie di cui sono ancora intrisi gli spazi parrocchiali e di vita comunitaria vi affidano i propri figli. Spazi da non potersi realisticamente reputare protettivi e, teniamo a sottolineare, non limitabili alle responsabilità di prevenzione e contrasto imputabile alla sola chiesa cattolica.
Tuttavia seppur convinti che i predatori sessuali, sono tutti uguali, con o senza abito talare, occorre prendere atto che lo stato delle cose non impedisce loro né di colpire, né di ripetere il crimine.
E’ altrettanto importante evidenziare che “Spotlight on Italian survivors” così come ogni attività posta in essere dall’Associazione, trattando o rimandando ad inchieste giudiziarie, a procedimenti penali non ancora conclusi, induce a ritenere innocenti tutte le persone citate a vario titolo – consacrate e non - seppur condannate nei primi gradi di giudizio.
Nel nostro ordinamento, infatti, la presunzione di innocenza copre l’intera vicenda processuale.
E questo principio facciamo nostro.
Il direttivo della Rete l’Abuso