BRINDISI: CATTOLICI INVOCANO UNA COMMISSIONE DI INCHIESTA SULLA PEDOFILIA
38152 BRINDISI-ADISTA. Una commissione diocesana di inchiesta sui casi di pedofilia da parte del clero. Lo chiede all’arcivescovo di Brindisi-Ostuni, ...
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Ragazzini fragili dati un custodia a preti cattolici nelle case per ragazzi, sarebbero stati violentati sessualmente in numerose occasioni dagli ...
Lo scandalo ha pesato anche sull'ultimo conclave. Gli abusi sui minori da parte di esponenti del clero hanno colpito duramente ...
Il caso del silenzio chiesto ad una vittima all’epoca in cui il cardinale Sean Brady era un giovane sacerdote. “Chiedo ...
«I preti pedofili vivono su questa terra e devono rispettare le leggi della società in cui vivono, anche se sono ...
Un documento pontificio del 1517, la Taxa Camerae, fissava un tariffario per i preti che volessero ottenere il perdono di alcuni ...
Valerio Gigante, Adista Un libro che analizza le radici storico-culturali – e le opportunità “politiche” – che hanno portato la Chiesa ...
Sei vittime di abusi di sacerdoti, tre uomini e tre donne adulti provenienti da Gran Bretagna, Germania e Irlanda, hanno ...
Comitato contro la tortura Osservazioni conclusive sul rapporto iniziale della Santa Sede * Osservazioni conclusive sul rapporto iniziale della Santa ...
Le donne "perdute" in custodia di quattro ordini religiosi, dal 1922 al 1996, chiuse a lavare panni gratis agli ordini ...
Sono persone provenienti da vari Paesi tra cui Germania, Inghilterra, Irlanda. L'annuncio dello stesso Pontefice sul volo di ritorno dalla ...
Parigi 22 apr. (TMNews) – La Chiesa cattolica tedesca ha indennizzato 1.380 vittime di abusi sessuali: lo ha annunciato Stephan ...
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La Rete si è impegnata al compimento di “Spotlight on Italian survivors” coniugando il lavoro enorme occorso alla necessità di tentare di colmare un vuoto insopportabile nel nostro Paese, di cui pare non esserci realistica percezione: la pericolosità incombente sulla vita dei bambini e delle bambine commisurato alla vastità del fenomeno italiano, ma che non riguarda solo il perimetro di influenza della chiesa-istituzione.
Questo contributo ha come scopo principale quello di puntare un cono di luce, deciso e abbagliante, sulla carenza della tutela preventiva e protettiva, che deve essere concreta ed urgente verso i minori e le persone poste in posizione di vulnerabilità.
Ciò va inteso senza limitazione di genere, o inclinazione sessuale, riguarda tutti, nessuno escluso.
Senza allarmismi, riguarda i genitori che ignari delle insidie di cui sono ancora intrisi gli spazi parrocchiali e di vita comunitaria vi affidano i propri figli. Spazi da non potersi realisticamente reputare protettivi e, teniamo a sottolineare, non limitabili alle responsabilità di prevenzione e contrasto imputabile alla sola chiesa cattolica.
Tuttavia seppur convinti che i predatori sessuali, sono tutti uguali, con o senza abito talare, occorre prendere atto che lo stato delle cose non impedisce loro né di colpire, né di ripetere il crimine.
E’ altrettanto importante evidenziare che “Spotlight on Italian survivors” così come ogni attività posta in essere dall’Associazione, trattando o rimandando ad inchieste giudiziarie, a procedimenti penali non ancora conclusi, induce a ritenere innocenti tutte le persone citate a vario titolo – consacrate e non - seppur condannate nei primi gradi di giudizio.
Nel nostro ordinamento, infatti, la presunzione di innocenza copre l’intera vicenda processuale.
E questo principio facciamo nostro.
Il direttivo della Rete l’Abuso
