Tentata violenza sessuale. Oggi la sentenza per Don Caradonna? Chiesti danni per 75.000 euro
E' attesa per oggi, salvo rinvii, la sentenza del processo a carico di Don Vito Caradonna, il prete di Marsala, ...
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L'ex parrocco della chiesa di San Leonardo, a Marsala, è accusato di avere tentato di abusare di un parrocchiano Avrebbe ...
Venerdì 06 Luglio 2012 00:56 Non sta passando vita facile don Vito Caradonna, il prete 38enne marsalese raggiunto da un ...
Lunedì 26 Marzo 2012 08:51 Processo Caradonna. Riesame di alcuni testi. Sul caso interviene il Vescovo Mogavero Nuova udienza oggi ...
Palermo, 24 mar. - (Adnkronos) - "Don Vito Caradonna puo' continuare a esercitare il ministero sacerdotale in quanto, al momento, ...
Venerdì 09 Marzo 2012 10:37 Nuovi guai per Don Vito Caradonna: divieto di di dimora a Marsala. Truffò un parrocchiano ...
Martedì 25 Gennaio 2011 Dopo aver più volte rinviato la sua deposizione, finalmente l'ex vescovo della diocesi di Mazara del ...
L'ex vescovo di Mazara Calogero La Piana (nella foto) attualmente arcivescovo di Messina, sarà ascoltato oggi, in Tribunale, nell'ambito del ...
Verrà ascoltato oggi in udienza Don Vito Caradonna, 35 anni, il giovane prete accusato di tentata violenza sessuale. Caradonna è ...
Un giovane prete accusato di tentata violenza sessuale. E' don Vito Caradonna, 35 anni, parroco della chiesa di contrada San ...
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La Rete si è impegnata al compimento di “Spotlight on Italian survivors” coniugando il lavoro enorme occorso alla necessità di tentare di colmare un vuoto insopportabile nel nostro Paese, di cui pare non esserci realistica percezione: la pericolosità incombente sulla vita dei bambini e delle bambine commisurato alla vastità del fenomeno italiano, ma che non riguarda solo il perimetro di influenza della chiesa-istituzione.
Questo contributo ha come scopo principale quello di puntare un cono di luce, deciso e abbagliante, sulla carenza della tutela preventiva e protettiva, che deve essere concreta ed urgente verso i minori e le persone poste in posizione di vulnerabilità.
Ciò va inteso senza limitazione di genere, o inclinazione sessuale, riguarda tutti, nessuno escluso.
Senza allarmismi, riguarda i genitori che ignari delle insidie di cui sono ancora intrisi gli spazi parrocchiali e di vita comunitaria vi affidano i propri figli. Spazi da non potersi realisticamente reputare protettivi e, teniamo a sottolineare, non limitabili alle responsabilità di prevenzione e contrasto imputabile alla sola chiesa cattolica.
Tuttavia seppur convinti che i predatori sessuali, sono tutti uguali, con o senza abito talare, occorre prendere atto che lo stato delle cose non impedisce loro né di colpire, né di ripetere il crimine.
E’ altrettanto importante evidenziare che “Spotlight on Italian survivors” così come ogni attività posta in essere dall’Associazione, trattando o rimandando ad inchieste giudiziarie, a procedimenti penali non ancora conclusi, induce a ritenere innocenti tutte le persone citate a vario titolo – consacrate e non - seppur condannate nei primi gradi di giudizio.
Nel nostro ordinamento, infatti, la presunzione di innocenza copre l’intera vicenda processuale.
E questo principio facciamo nostro.
Il direttivo della Rete l’Abuso
