Orge gay a pagamento. Prete 70enne indagato per prostituzione minorile. Ricattato con foto osé
Estorsione con foto porno ai danni di un prete: tre condanne a quattro anni Sono stati condannati a quattro anni ...
Estorsione con foto porno ai danni di un prete: tre condanne a quattro anni Sono stati condannati a quattro anni ...
GAMBETTOLA - "La vittima era consenziente": con questa motivazione è stata richiesta la scarcerazione per don Alvaro Tejada Coca, l'aiuto ...
Corteo contro la pedofilia clericale la Curia: "Solo azioni strumentali" Domani - I manifestanti partiranno dall'Istituto dei Sordomuti "Provolo" e ...
30 Giugno 2009 18.05 - di Claudia Sensi - Fonte: Radio Galileo - cod.186589 Un terzo deporrà ad ottobre Altri ...
Cassazione. Nuovo processo in appello per don Dessì La Cassazione ha annullato la sentenza della Corte di Appello di Bologna ...
Gazzetta di Parma II Ultimo atto per don Marco Dessì. Il processo contro il sacerdote sardo - condannato a 8 ...
Villamassargia Processo al sacerdote In Cassazione dopo la condanna per abusi sessuali Domenica 22 marzo 2009 A pproda in Cassazione ...
18/2/09 Pedofilia, abusò di due giovani, 6 anni e 8 mesi a parroco Giuseppe Giacomoni Sconto di pena per don ...
PEDOFILIA: FIACCOLATA RADICALI DAVANTI CURIA BOLOGNA Febbraio 8, 2009 at 2:20 am (attualità, chiesa e pedofilia) (7 febbraio 2009, DAVANTI ...
Repubblica — 02 febbraio 2009 pagina 1 sezione: BOLOGNA IL TEMA è provocatorio e decisamente "forte": i Radicali dell' associazione ...
Esce un libro sulla violenza sessuale nelle diocesi americane sabato 24 gennaio 2009 , di la Repubblica Cifre realistiche indicano ...
RAPHAËL ZANOTTI - Lo scandalo parte da Arezzo, con la condanna a otto anni dell’ex parroco di Farneta, don Pierangelo ...
Utilizziamo i cookie per migliorare la tua esperienza sul nostro sito. Utilizzando il nostro sito, acconsenti all'uso dei cookie.
Modifica le tue preferenze Cookie
Essential cookies enable basic functions and are necessary for the proper function of the website.
Google reCAPTCHA aiuta a proteggere i siti web da spam e abusi verificando le interazioni degli utenti tramite sfide.
Questi cookie vengono utilizzati per gestire la funzionalità di accesso su questo sito web.
Statistics cookies collect information anonymously. This information helps us understand how visitors use our website.
Google Analytics è uno strumento potente che monitora e analizza il traffico del sito web per prendere decisioni di marketing consapevoli.
Service URL: policies.google.com (opens in a new window)
Marketing cookies are used to follow visitors to websites. The intention is to show ads that are relevant and engaging to the individual user.
A video-sharing platform for users to upload, view, and share videos across various genres and topics.
Service URL: www.youtube.com (opens in a new window)
You can find more information in our Cookie Policy and Privacy policy.

La Rete si è impegnata al compimento di “Spotlight on Italian survivors” coniugando il lavoro enorme occorso alla necessità di tentare di colmare un vuoto insopportabile nel nostro Paese, di cui pare non esserci realistica percezione: la pericolosità incombente sulla vita dei bambini e delle bambine commisurato alla vastità del fenomeno italiano, ma che non riguarda solo il perimetro di influenza della chiesa-istituzione.
Questo contributo ha come scopo principale quello di puntare un cono di luce, deciso e abbagliante, sulla carenza della tutela preventiva e protettiva, che deve essere concreta ed urgente verso i minori e le persone poste in posizione di vulnerabilità.
Ciò va inteso senza limitazione di genere, o inclinazione sessuale, riguarda tutti, nessuno escluso.
Senza allarmismi, riguarda i genitori che ignari delle insidie di cui sono ancora intrisi gli spazi parrocchiali e di vita comunitaria vi affidano i propri figli. Spazi da non potersi realisticamente reputare protettivi e, teniamo a sottolineare, non limitabili alle responsabilità di prevenzione e contrasto imputabile alla sola chiesa cattolica.
Tuttavia seppur convinti che i predatori sessuali, sono tutti uguali, con o senza abito talare, occorre prendere atto che lo stato delle cose non impedisce loro né di colpire, né di ripetere il crimine.
E’ altrettanto importante evidenziare che “Spotlight on Italian survivors” così come ogni attività posta in essere dall’Associazione, trattando o rimandando ad inchieste giudiziarie, a procedimenti penali non ancora conclusi, induce a ritenere innocenti tutte le persone citate a vario titolo – consacrate e non - seppur condannate nei primi gradi di giudizio.
Nel nostro ordinamento, infatti, la presunzione di innocenza copre l’intera vicenda processuale.
E questo principio facciamo nostro.
Il direttivo della Rete l’Abuso