Genova Il sacerdote cercava rapporti non protetti sui siti gay.
Don Riccardo Seppia (Ansa) MILANO - Cinque ore di interrogatorio per ammettere di aver fatto conoscere a don Riccardo Seppia ...
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Dal pulpito della chiesa che è stata di don Riccardo Seppia arrestato per droga e abusi sui minori, il sacerdote ...
di don Paolo Farinella Di seguito l’articolo di don Paolo Farinella pubblicato su Repubblica/Edizione Ligure venerdì 20 maggio 2011 col ...
Resta in carcere prete accusato di pedofilia “Li voglio giovani e disagiati” Don Seppia non risponde nell'interrogatorio di garanzia. Dalle ...
Genova -(Adnkronos/Ign) - Le ipotesi di reato per il sacerdote del Santo Spirito a Sestri Ponente sono di violenza sessuale ...
VATICANISTA DE LA STAMPA Un certificato antipedofilia per i sacerdoti. Lo chiede Alberto Senatore, portavoce dell’associazione contro la pedofilia ’Il ...
Un certificato antipedofilia per i sacerdoti. Lo chiede Alberto Senatore, portavoce dell'associazione contro la pedofilia Il piccolo Davide. Per contrastare ...
Da l'Avvenire del 02 marzo 2011 pag. 18 300 i casi di sacerdoti nel mondo coinvolti in procedimenti canonici ...
28 maggio 2010 ore 14:45. «E' possibile» che ci siano in Italia casi di vescovi che hanno insabbiato accuse contro ...
Viaggio nella clinica dove curano i preti orchi 19-04-2010 PANORAMA IN EDICOLA PRETI-PEDOFILI URBI ET ORBI L'istituto Oasi di Elim ...
La «clinica» per i preti orchi della diocesi di Roma sorge ad appena 100 metri di distanza da una scuola ...
I vescovi italiani: «Pronti a una leale collaborazione con le autorità dello Stato» Il presidente della Cei, Angelo Bagnasco CITTÀ ...
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La Rete si è impegnata al compimento di “Spotlight on Italian survivors” coniugando il lavoro enorme occorso alla necessità di tentare di colmare un vuoto insopportabile nel nostro Paese, di cui pare non esserci realistica percezione: la pericolosità incombente sulla vita dei bambini e delle bambine commisurato alla vastità del fenomeno italiano, ma che non riguarda solo il perimetro di influenza della chiesa-istituzione.
Questo contributo ha come scopo principale quello di puntare un cono di luce, deciso e abbagliante, sulla carenza della tutela preventiva e protettiva, che deve essere concreta ed urgente verso i minori e le persone poste in posizione di vulnerabilità.
Ciò va inteso senza limitazione di genere, o inclinazione sessuale, riguarda tutti, nessuno escluso.
Senza allarmismi, riguarda i genitori che ignari delle insidie di cui sono ancora intrisi gli spazi parrocchiali e di vita comunitaria vi affidano i propri figli. Spazi da non potersi realisticamente reputare protettivi e, teniamo a sottolineare, non limitabili alle responsabilità di prevenzione e contrasto imputabile alla sola chiesa cattolica.
Tuttavia seppur convinti che i predatori sessuali, sono tutti uguali, con o senza abito talare, occorre prendere atto che lo stato delle cose non impedisce loro né di colpire, né di ripetere il crimine.
E’ altrettanto importante evidenziare che “Spotlight on Italian survivors” così come ogni attività posta in essere dall’Associazione, trattando o rimandando ad inchieste giudiziarie, a procedimenti penali non ancora conclusi, induce a ritenere innocenti tutte le persone citate a vario titolo – consacrate e non - seppur condannate nei primi gradi di giudizio.
Nel nostro ordinamento, infatti, la presunzione di innocenza copre l’intera vicenda processuale.
E questo principio facciamo nostro.
Il direttivo della Rete l’Abuso
