ZAGABRIA – A Zagabria un prete cattolico croato ha ammesso il reato di uso di materiale pedopornografico, ed ha raggiunto...
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Read moreDetailsMantenere i segreti e insabbiare lo scandalo invece che rivelare le molestie dei preti pedofili. Sembra questa la vera missione...
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Read moreDetailsLe vittime hanno rotto l’omertà dopo decenni. Il prete denunciato li avrebbe molestati a Bibigne, paese alle porte di Zara...
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Read moreDetailsOrrore in Olanda - riporta La Stampa -: fa scalpore la notizia che negli anni Cinquanta, in un collegio cattolico...
Read moreDetailsLa Chiesa cattolica torna sotto i riflettori dei media per i casi di pedofilia. A riaprire una storia che sembra...
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Read moreDetailsBOGOTA' – Un sacerdote colombiano e' stato condannato a 33 anni di prigione con l'accusa di violenza sessuale su quattro...
Read moreDetailsPrete aggredì un ragazzo, ora ritornerà in chiesa Bufera sul rientro di padre Lynch condannato per reati sessuali OTTAWA -...
Read moreDetailsTM News | 09/02/2012 - 12.22 CITTÀ DEL VATICANO - "E' verosimile stimare che l'esborso attuale per la crisi della...
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La Rete si è impegnata al compimento di “Spotlight on Italian survivors” coniugando il lavoro enorme occorso alla necessità di tentare di colmare un vuoto insopportabile nel nostro Paese, di cui pare non esserci realistica percezione: la pericolosità incombente sulla vita dei bambini e delle bambine commisurato alla vastità del fenomeno italiano, ma che non riguarda solo il perimetro di influenza della chiesa-istituzione.
Questo contributo ha come scopo principale quello di puntare un cono di luce, deciso e abbagliante, sulla carenza della tutela preventiva e protettiva, che deve essere concreta ed urgente verso i minori e le persone poste in posizione di vulnerabilità.
Ciò va inteso senza limitazione di genere, o inclinazione sessuale, riguarda tutti, nessuno escluso.
Senza allarmismi, riguarda i genitori che ignari delle insidie di cui sono ancora intrisi gli spazi parrocchiali e di vita comunitaria vi affidano i propri figli. Spazi da non potersi realisticamente reputare protettivi e, teniamo a sottolineare, non limitabili alle responsabilità di prevenzione e contrasto imputabile alla sola chiesa cattolica.
Tuttavia seppur convinti che i predatori sessuali, sono tutti uguali, con o senza abito talare, occorre prendere atto che lo stato delle cose non impedisce loro né di colpire, né di ripetere il crimine.
E’ altrettanto importante evidenziare che “Spotlight on Italian survivors” così come ogni attività posta in essere dall’Associazione, trattando o rimandando ad inchieste giudiziarie, a procedimenti penali non ancora conclusi, induce a ritenere innocenti tutte le persone citate a vario titolo – consacrate e non - seppur condannate nei primi gradi di giudizio.
Nel nostro ordinamento, infatti, la presunzione di innocenza copre l’intera vicenda processuale.
E questo principio facciamo nostro.
Il direttivo della Rete l’Abuso



