Il caso recentemente emerso degli abusi perpetrati dal gesuita p. Marko Rupnik non rappresenta nulla di nuovo in ambito ecclesiastico....
Il “caso Rupnik” – le accuse di violenza e abuso sessuale mosse da alcune suore nei confronti del cardinale gesuita,...
Francesca Di Feo - L’inchiesta condotta da Ekke Overbeek, giornalista danese – naturalizzato polacco – ha rivelato evidenze secondo le...
Un sacerdote italiano di Deux-Sèvres, nella regione francese della Nuova Aquitania, è stato sospeso dopo aver confessato di aver «commesso violenze sessuali su minori» negli anni Novanta in Brasile....
Nel 2013 lei è stato uno degli iniziatori dell'Appello di Lourdes, per allertare l'istituzione sulla questione degli abusi spirituali. Le cose...
Che succede quando ad essere adombrato dall'accusa di abusi è uno dei religiosi più famosi al mondo? Nel caso che sta...
Un audio. Una registrazione di circa due minuti che risale al 2009 e che - a distanza di qusi 40...
Vent’anni fa lo scandalo degli abusi sessuali sui minori commessi dai preti scoppiava con clamore negli Stati Uniti, inducendo l’episcopato...
Massimo Faggioli LA CROIX - Dopo un lungo ritardo rispetto a molti altri Paesi, lo scorso 17 novembre la Conferenza...
Coloro che si sono cimentati nell’ardua prova di seguire la totalità del rapporto sulle attività inerenti agli abusi sessuali perpetrati...
È stato presentato giovedì scorso a Roma il rapporto "Proteggere, prevenire, formare" della Conferenza Episcopale Italiana (CEI), in sostanza la...
Lucetta Scaraffia e Anna Foa per Editoriale Domani - In Italia si parla poco e malvolentieri degli abusi del clero....

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La Rete si è impegnata al compimento di “Spotlight on Italian survivors” coniugando il lavoro enorme occorso alla necessità di tentare di colmare un vuoto insopportabile nel nostro Paese, di cui pare non esserci realistica percezione: la pericolosità incombente sulla vita dei bambini e delle bambine commisurato alla vastità del fenomeno italiano, ma che non riguarda solo il perimetro di influenza della chiesa-istituzione.
Questo contributo ha come scopo principale quello di puntare un cono di luce, deciso e abbagliante, sulla carenza della tutela preventiva e protettiva, che deve essere concreta ed urgente verso i minori e le persone poste in posizione di vulnerabilità.
Ciò va inteso senza limitazione di genere, o inclinazione sessuale, riguarda tutti, nessuno escluso.
Senza allarmismi, riguarda i genitori che ignari delle insidie di cui sono ancora intrisi gli spazi parrocchiali e di vita comunitaria vi affidano i propri figli. Spazi da non potersi realisticamente reputare protettivi e, teniamo a sottolineare, non limitabili alle responsabilità di prevenzione e contrasto imputabile alla sola chiesa cattolica.
Tuttavia seppur convinti che i predatori sessuali, sono tutti uguali, con o senza abito talare, occorre prendere atto che lo stato delle cose non impedisce loro né di colpire, né di ripetere il crimine.
E’ altrettanto importante evidenziare che “Spotlight on Italian survivors” così come ogni attività posta in essere dall’Associazione, trattando o rimandando ad inchieste giudiziarie, a procedimenti penali non ancora conclusi, induce a ritenere innocenti tutte le persone citate a vario titolo – consacrate e non - seppur condannate nei primi gradi di giudizio.
Nel nostro ordinamento, infatti, la presunzione di innocenza copre l’intera vicenda processuale.
E questo principio facciamo nostro.
Il direttivo della Rete l’Abuso



