Kamil è il chierichetto che ha denunciato gli abusi sessuali da parte di un seminarista del Vaticano verso il compagno...
Read moreDetailsAbusi in Vaticano continuati nel corso degli anni, senza la minima speranza di poter avere giustizia: è sconvolgente il nuovo servizio de 'Le Iene' dove...
Read moreDetailsVicenda già raccontata da Nuzzi in suo nuovo 'Peccato originale' Andranno in onda questa sera a "Le Iene Show", su...
Read moreDetailsdi Franca Giansoldati. Città del Vaticano – Esistono segnali di allarme per riconoscere e individuare frati o monaci pedofili nei...
Read moreDetailsLa tolleranza zero promessa da Jorge Mario Bergoglio contro i preti pedofili rischia di infrangersi sul primo vero ostacolo: il...
Read moreDetailsLa Santa Sede smentisce le notizie secondo cui sarebbe stata opposta l’immunità per monsignor Capella dopo il mandato d’arresto emesso...
Read moreDetailsMonsignor Carlo Alberto Capella sarà processato nella Santa Sede. È accusato di aver scaricato e diffuso materiale pedopornografico mentre era...
Read moreDetailsL’arcivescovo di Brisbane e le alte sfere del clero australiano discutono lo scandalo degli abusi, il ruolo dei laici e...
Read moreDetailsMandato d'arresto dal Canada per Monsignor Carlo Capella il sacerdote rhodense, accusato di pedopornografia, che rappresentava il Papa in America...
Read moreDetailsÈ indagato per pedopornografia. All'inizio di settembre è stato richiamato in Vaticano. Nuove spine per il Vaticano: la polizia canadese ha...
Read moreDetails“Tolleranza zero”. È questo, il principio che la Chiesa “irrevocabilmente e a tutti i livelli” intende applicare contro l’abuso sessuale...
Read moreDetailsCITTA' DEL VATICANO “Sulla pedofilia siamo arrivati tardi”. Papa Francesco abbandona il discorso preparato per l’incontro odierno con i membri...
Read moreDetails
Accedi o Registrati al Portale
Puoi farlo con un CLICK utilizzando i tuoi account social
In alternativa puoi registrarti compilando il modulo che trovi QUI

La Rete si è impegnata al compimento di “Spotlight on Italian survivors” coniugando il lavoro enorme occorso alla necessità di tentare di colmare un vuoto insopportabile nel nostro Paese, di cui pare non esserci realistica percezione: la pericolosità incombente sulla vita dei bambini e delle bambine commisurato alla vastità del fenomeno italiano, ma che non riguarda solo il perimetro di influenza della chiesa-istituzione.
Questo contributo ha come scopo principale quello di puntare un cono di luce, deciso e abbagliante, sulla carenza della tutela preventiva e protettiva, che deve essere concreta ed urgente verso i minori e le persone poste in posizione di vulnerabilità.
Ciò va inteso senza limitazione di genere, o inclinazione sessuale, riguarda tutti, nessuno escluso.
Senza allarmismi, riguarda i genitori che ignari delle insidie di cui sono ancora intrisi gli spazi parrocchiali e di vita comunitaria vi affidano i propri figli. Spazi da non potersi realisticamente reputare protettivi e, teniamo a sottolineare, non limitabili alle responsabilità di prevenzione e contrasto imputabile alla sola chiesa cattolica.
Tuttavia seppur convinti che i predatori sessuali, sono tutti uguali, con o senza abito talare, occorre prendere atto che lo stato delle cose non impedisce loro né di colpire, né di ripetere il crimine.
E’ altrettanto importante evidenziare che “Spotlight on Italian survivors” così come ogni attività posta in essere dall’Associazione, trattando o rimandando ad inchieste giudiziarie, a procedimenti penali non ancora conclusi, induce a ritenere innocenti tutte le persone citate a vario titolo – consacrate e non - seppur condannate nei primi gradi di giudizio.
Nel nostro ordinamento, infatti, la presunzione di innocenza copre l’intera vicenda processuale.
E questo principio facciamo nostro.
Il direttivo della Rete l’Abuso



