Sesso sì, ma solo attraverso un buco nel lenzuolo. Perché «lo scopo è procreare, non provare piacere». Quindi - almeno la prima volta - niente contatto tra i due corpi, se non il minimo indispensabile. È solo una delle regole...
Read moreDetailsSesso sì, ma solo attraverso un buco nel lenzuolo. Perché «lo scopo è procreare, non provare piacere». Quindi - almeno la prima volta - niente contatto tra i due corpi, se non il minimo indispensabile. È solo una delle regole...
Read moreDetailsSuperando dolore e vergogna Francesco Zanardi, molestato da ragazzo, ha portato allo scoperto una catena di scandali. Denunciandoli sul suo blog e anche con volantini distribuiti in piazza. Per la magistratura i vertici della Curia non hanno pensato a tutelare...
Read moreDetailsPARROCO DEL COMUNE DI BORBA, A 150 KM DA MANAUS, IN AMAZZONIA Brasile, prete italiano condannato per pedofilia Nove anni a un sacerdote per avere abusato sessualmente dal 1993 al 1996 di un bambino di nove anni Un altro...
Read moreDetailsSabato 09 Marzo 2013 - 17:36 LUBIANA - Condanna per la Chiesa cattolica slovena, che dovrà pagare un risarcimento di 80 mila euro alla vittima di un prete pedofilo, morto all'improvviso sei anni fa prima della conclusione del processo in...
Read moreDetailsViolenze coperte e insabbiate in nome dell’onore della diocesi di Savona. E’ quanto raccontato dalle Iene in un servizio trasmesso il 3 marzo. L’orco si chiama Nello Giraudo. Chi coprì le malefatte del sacerdote? Secondo una vittima, Francesco Zanardi, c’è...
Read moreDetailsPubblicato in data 08/mar/2013 La testimonianza del padre di una delle ragazze che hanno denunciato di aver subito abusi sessuali da Don Incardona, il parroco della chiesa Madre di Augusta. Video a cura di Antonio Condorelli
Read moreDetailsCronaca Siracusa : don Gaetano Incardona davanti il giudice per le accuse di molestie. Si è avvalso della facoltà di non rispondere nella sua prima comparsa in Tribunale. Don Gaetano Incardona ha preferito non proferire neanche una parola sui fatti che gli...
Read moreDetailsNel 2004, mentre Domenico Calcagno è vescovo della diocesi di Savona - Noli, un reporter del Dallas News fotografa in una parrocchia di Albissola Marina Yusaf Dominic, un prete di origine pachistana ricercato per abusi sessuali su minori, mentre celebra...
Read moreDetailsDon Giansandro Ravagna denunciò di aver subitò un'estorsione e così rispose al pubblico ministero che indaga sulla vicenda «Un giorno mi disse che aveva difficoltà a procreare e lo feci spogliare per mostrarmi il membro». Sono le parole che don...
Read moreDetailsDa Maradiaga (Honduras) a Timothy Dolan (New York), da Angelo Scola (Italia) a Marc Ouellet (Quebec Canada). Per la Snap non sono degni del soglio pontificio per le omissioni che hanno fatto nel denunciare i responsabili e per le giustificazioni...
Read moreDetailsAugusta: Arciprete, scena muta davanti al Gip 6 marzo 2013 - Don Gaetano Incardona, arciprete della chiesa Madre di Augusta,agli arresti domiciliari dallo scorso giovedi con l’accusa di molestie sessuali nei confronti di una giovane donna , si è avvalso...
Read moreDetailsEra conservata nella cassaforte della Curia la lettera con cui l'allora vescovo di Savona Domenico Calcagno, oggi cardinale, informava il prefetto della Congregazione per la Dottrina della Fede Joseph Ratzinger, poi nominato Papa, dei casi di pedofilia nella Diocesi. Informativa...
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La Rete si è impegnata al compimento di “Spotlight on Italian survivors” coniugando il lavoro enorme occorso alla necessità di tentare di colmare un vuoto insopportabile nel nostro Paese, di cui pare non esserci realistica percezione: la pericolosità incombente sulla vita dei bambini e delle bambine commisurato alla vastità del fenomeno italiano, ma che non riguarda solo il perimetro di influenza della chiesa-istituzione.
Questo contributo ha come scopo principale quello di puntare un cono di luce, deciso e abbagliante, sulla carenza della tutela preventiva e protettiva, che deve essere concreta ed urgente verso i minori e le persone poste in posizione di vulnerabilità.
Ciò va inteso senza limitazione di genere, o inclinazione sessuale, riguarda tutti, nessuno escluso.
Senza allarmismi, riguarda i genitori che ignari delle insidie di cui sono ancora intrisi gli spazi parrocchiali e di vita comunitaria vi affidano i propri figli. Spazi da non potersi realisticamente reputare protettivi e, teniamo a sottolineare, non limitabili alle responsabilità di prevenzione e contrasto imputabile alla sola chiesa cattolica.
Tuttavia seppur convinti che i predatori sessuali, sono tutti uguali, con o senza abito talare, occorre prendere atto che lo stato delle cose non impedisce loro né di colpire, né di ripetere il crimine.
E’ altrettanto importante evidenziare che “Spotlight on Italian survivors” così come ogni attività posta in essere dall’Associazione, trattando o rimandando ad inchieste giudiziarie, a procedimenti penali non ancora conclusi, induce a ritenere innocenti tutte le persone citate a vario titolo – consacrate e non - seppur condannate nei primi gradi di giudizio.
Nel nostro ordinamento, infatti, la presunzione di innocenza copre l’intera vicenda processuale.
E questo principio facciamo nostro.
Il direttivo della Rete l’Abuso



