Al via ieri il processo di appello a carico della suora peruviana Carmen Soledad Bazan Verde, condannata in primo grado a otto anni di reclusione per aver abusato di numerosi bambini di età compresa tra i tre e i cinque...
Read moreDetailsAl via ieri il processo di appello a carico della suora peruviana Carmen Soledad Bazan Verde, condannata in primo grado a otto anni di reclusione per aver abusato di numerosi bambini di età compresa tra i tre e i cinque...
Read moreDetailsCon una lunga lettera firmata “comunità parrocchiale di Portocannone” alcuni cittadini sostengono che la giovane presunta vittima di abusi sessuali da parte del sacerdote che il vescovo ha già sospeso a divinis abbia inventato tutto solo per soldi: “Assurda messa...
Read moreDetailsdi Marco Politi in “il Fatto Quotidiano” del 20 gennaio 2014 - Non è stata una passeggiata l’audizione sugli abusi ai minori nella Chiesa cattolica, cui il Vaticano ha dovuto sottoporsi a Ginevra davanti al Comitato per i diritti umani...
Read moreDetailsPAVIA. Un passo indietro, in attesa di un verdetto finale da parte dei giudici. Don Gabriele Corsani, 45 anni, sacerdote salesiano ex economo del collegio Don Bosco di Pavia, condannato in primo grado a tre anni e quattro mesi per...
Read moreDetailsdi Valentina Spotti - 21/01/2014 - Seimila pagine rese pubbliche sul sito di quella di Chicago. Migliaia di documenti che raccontano nei dettagli gli abusi sessuali subiti, nel corso degli anni, da ragazzini minorenni. È quanto è stato pubblicato oggi...
Read moreDetailsAntonella Salvatore PORTOCANNONE La denuncia della giovane di Portocannone, cioè di aver subito violenze per anni da parte del parroco del suo paese, ha lasciato affranta l’intera comunità. Ieri... PORTOCANNONE La denuncia della giovane di Portocannone, cioè di aver subito...
Read moreDetailsA Ginevra si è parlato dell'applicazione della Convenzione per i diritti del fanciullo (Convention on the Rights of the Child, Crc). Nel Rapporto della Santa Sede il nunzio Tomasi ribadisce l'impegno della Chiesa per contrastare il crimine degli abusi. Oggi...
Read moreDetailsOpera di Ratzinger. Ma il Vaticano smentisce. Numeri impressionanti. Stando a un documento del Vaticano relativo agli anni 2011-12, citato il 17 gennaio dall'Associated press, sarebbero 400 i preti riportati allo stato laicale da Benedetto XVI perché accusati di molestie...
Read moreDetails612 pratiche aperte nel 2012, ma non dicono quanti ne hanno spretati. Molestie su minori, in due anni 400 preti ridotti a stato laicale da Benedetto XVI Le statistiche sul biennio 2011-12 sono contenute in un documento elaborato dalla Santa...
Read moreDetailsEra finito al centro di uno scandalo per la violenza sessuale, nel 1980, su una quattordicenne che era rimasta incinta. Il prete autore dello stupro, don Pietro Tosi, morto mercoledì, a 87 anni, nella casa di riposo di Cesta (Ferrara),...
Read moreDetailsCari amici, l’uomo che vedete in foto si chiama Józef Wesolowski, ed é un importante Arcivescovo di origine Polacca. Voi vi starete chiedendo: e quindi? Beh, e quindi nelle ultime ore, le autorità Polacche hanno rilasciato un mandato di cattura internazionale...
Read moreDetailsGenova - Quale prete conosciuto aveva approfittato di una ragazzina e ora, condannato, potrebbe lavorare per i bisognosi. Don Luciano Massaferro, il parroco di Alassio condannato per abusi sessuali nei confronti di una chierichetta a una pena definitiva a 7 anni e 8 mesi potrebbe...
Read moreDetailsRete L'ABUSO utilizza i cookie per migliorare la tua esperienza sul nostro sito. Utilizzando il nostro sito, acconsenti all'uso dei cookie.
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La Rete si è impegnata al compimento di “Spotlight on Italian survivors” coniugando il lavoro enorme occorso alla necessità di tentare di colmare un vuoto insopportabile nel nostro Paese, di cui pare non esserci realistica percezione: la pericolosità incombente sulla vita dei bambini e delle bambine commisurato alla vastità del fenomeno italiano, ma che non riguarda solo il perimetro di influenza della chiesa-istituzione.
Questo contributo ha come scopo principale quello di puntare un cono di luce, deciso e abbagliante, sulla carenza della tutela preventiva e protettiva, che deve essere concreta ed urgente verso i minori e le persone poste in posizione di vulnerabilità.
Ciò va inteso senza limitazione di genere, o inclinazione sessuale, riguarda tutti, nessuno escluso.
Senza allarmismi, riguarda i genitori che ignari delle insidie di cui sono ancora intrisi gli spazi parrocchiali e di vita comunitaria vi affidano i propri figli. Spazi da non potersi realisticamente reputare protettivi e, teniamo a sottolineare, non limitabili alle responsabilità di prevenzione e contrasto imputabile alla sola chiesa cattolica.
Tuttavia seppur convinti che i predatori sessuali, sono tutti uguali, con o senza abito talare, occorre prendere atto che lo stato delle cose non impedisce loro né di colpire, né di ripetere il crimine.
E’ altrettanto importante evidenziare che “Spotlight on Italian survivors” così come ogni attività posta in essere dall’Associazione, trattando o rimandando ad inchieste giudiziarie, a procedimenti penali non ancora conclusi, induce a ritenere innocenti tutte le persone citate a vario titolo – consacrate e non - seppur condannate nei primi gradi di giudizio.
Nel nostro ordinamento, infatti, la presunzione di innocenza copre l’intera vicenda processuale.
E questo principio facciamo nostro.
Il direttivo della Rete l’Abuso



