Non è tutta bontà quella che luccica. Ieri il Papa ha fatto sapere di avere incontrato le vittime di preti pedofili negli Stati Uniti a Philadelphia. Ma a Barbara Blaine, capo di un’associazione di vittime della pedofilia chiamata Snap (Survivors network of those abused by priest), non è per niente convinta della liceità del gesto di Bergoglio: «È stata solo un’abile mossa di pubbliche relazioni», dice ad Arturo Zampaglione di Repubblica:
Blaine, come mai la Snap non ha partecipato all’incontro con il Santo Padre a Filadelfia?
«Non siamo mai stati invitati: né ieri né agli incontri precedenti. Le ragioni? Forse perché non ci accontentiamo di un selfie con il Papa.
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