L’Arcidiocesi di Quebec, in Canada, pagherà 31,5 milioni di dollari canadesi nell’ambito di un accordo extragiudiziale per risolvere una causa collettiva per abusi sessuali commessi da sacerdoti o laici in posizioni di autorità dal 1940 ad oggi. L’accordo è stato ratificato il 12 agosto scorso dalla giudice Danye Daigle, del Tribunale Superiore del Quebec, e prevede inoltre delle scuse formali della Chiesa alle vittime.
L’approvazione giudiziaria apre ora la fase di assegnazione dei risarcimenti dopo diversi anni di procedimento. Prima di iniziare la distribuzione dei compensi, lo studio legale Dufresne Wee lancerà un ultimo appello affinché possano unirsi al processo altre persone che soddisfino le condizioni stabilite.
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