• Datacenter
  • Cloud
  • ViaWEB
  • WebMAIL
  • WebPec
  • CODIS STAFF
  • Sviluppatori
  • ONU
  • UE
sabato 13 Giugno 2026
Rete L'ABUSO - Associazione sopravvissuti
Dona il tuo 5Xmille
No Result
View All Result
  • L’Associazione
    • CHI SIAMO – Da dove nasce la rete e perchè
    • Contatti, uffici e servizi dislocati
      • Disclamer – Donazioni liberali e tesseramento Soci
      • Informazione sui contenuti – Liberatoria
      • INFORMATIVA RIGUARDO AL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI (ART. 13 REG. UE 2016/679)
        • Privacy policy
        • Cookie Policy
    • Gli autori del blog
    • Sportelli legali regionali
      • Gratuito patrocinio per le vittime di violenza sessuale
      • Cosa NON deve fare una vittima
      • Violazione dei diritti nei processi canonici
    • Sportelli terapeutici regionali
      • I vissuti emotivi della vittima
      • Trauma dell’abuso sessuale infantile
    • Tesseramento
    • Panchina viola contro l’abuso sessuale di minori e persone vulnerabili
    • #AllSurvivorsDay – Giornata dei sopravvissuti
    • Fai la spesa da MD e sostieni Rete L’ABUSO
    • DONA – sostieni il nostro costante impegno
    • 5Xmille e sostieni le vittime
  • “Il Punto”
    • #CeiToo-L’INCHIESTA ITALIANA
    • Tutti gli articoli de “Il punto”
    • Tesi
    • Sala CONFERENZE
  • Coord. Famiglie
    • Comunicati
  • Osservatorio
    • Mappa dei casi nelle Diocesi italiane insicure
    • Province e regioni
    • Dato sulla Giustizia italiana
    • Database degli abusi sessuali nel clero italiano
      • Annuario dei casi
      • I dati generali di casi e sopravvissuti
      • Svizzera italiana
    • Le omissioni nelle Diocesi CEI
      • Gli “Omertosi”
      • Comunità di recupero per sacerdoti
      • La DDF e i casi denunciati
    • Live SEARCH
    • Senza fare nomi – Sondaggio anonimo
  • Notizie
    • Cronaca Locale, regioni e province
    • Scout
    • Città del Vaticano
    • Federico Tulli, l’approfondimento
    • L’archivio storico del portale
    • TG Tematico
  • Media
accedi-registrati
  • L’Associazione
    • CHI SIAMO – Da dove nasce la rete e perchè
    • Contatti, uffici e servizi dislocati
      • Disclamer – Donazioni liberali e tesseramento Soci
      • Informazione sui contenuti – Liberatoria
      • INFORMATIVA RIGUARDO AL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI (ART. 13 REG. UE 2016/679)
        • Privacy policy
        • Cookie Policy
    • Gli autori del blog
    • Sportelli legali regionali
      • Gratuito patrocinio per le vittime di violenza sessuale
      • Cosa NON deve fare una vittima
      • Violazione dei diritti nei processi canonici
    • Sportelli terapeutici regionali
      • I vissuti emotivi della vittima
      • Trauma dell’abuso sessuale infantile
    • Tesseramento
    • Panchina viola contro l’abuso sessuale di minori e persone vulnerabili
    • #AllSurvivorsDay – Giornata dei sopravvissuti
    • Fai la spesa da MD e sostieni Rete L’ABUSO
    • DONA – sostieni il nostro costante impegno
    • 5Xmille e sostieni le vittime
  • “Il Punto”
    • #CeiToo-L’INCHIESTA ITALIANA
    • Tutti gli articoli de “Il punto”
    • Tesi
    • Sala CONFERENZE
  • Coord. Famiglie
    • Comunicati
  • Osservatorio
    • Mappa dei casi nelle Diocesi italiane insicure
    • Province e regioni
    • Dato sulla Giustizia italiana
    • Database degli abusi sessuali nel clero italiano
      • Annuario dei casi
      • I dati generali di casi e sopravvissuti
      • Svizzera italiana
    • Le omissioni nelle Diocesi CEI
      • Gli “Omertosi”
      • Comunità di recupero per sacerdoti
      • La DDF e i casi denunciati
    • Live SEARCH
    • Senza fare nomi – Sondaggio anonimo
  • Notizie
    • Cronaca Locale, regioni e province
    • Scout
    • Città del Vaticano
    • Federico Tulli, l’approfondimento
    • L’archivio storico del portale
    • TG Tematico
  • Media
No Result
View All Result
Rete L'ABUSO - Associazione sopravvissuti agli abusi sessuali del clero
No Result
View All Result

il Portale della Rete L'ABUSO - Home » abusi sessuali » L’enorme inchiesta del País sugli abusi sessuali della Chiesa in Spagna

L’enorme inchiesta del País sugli abusi sessuali della Chiesa in Spagna

Dal 2018 ha scoperto centinaia di casi e creato un database esteso e dettagliato, ottenendo risultati concreti

Redazione WebNews by Redazione WebNews
13 Giugno 2026
in Cronaca e News
Reading Time: 5 mins read
A A
Share on FacebookShare on TwitterLinKedinWhatsappTelegramEmail

Durante la sua visita apostolica in Spagna, papa Leone XIV ha incontrato sei vittime di abusi sessuali su minori commessi da rappresentanti della Chiesa cattolica spagnola. Pochi giorni prima, sul volo che lo portava da Roma a Madrid, il corrispondente del quotidiano spagnolo El País Íñigo Domínguez gli aveva consegnato una chiavetta USB contenente sei dossier, realizzati negli anni dal giornale con un eccezionale lavoro d’inchiesta su oltre 3mila casi di abusi in Spagna.

El País in Spagna ha avuto un ruolo centrale nello svelare, catalogare e raccogliere questo genere di casi. Lo ha fatto con un’inchiesta iniziata nel 2018 e che continua tuttora. Ha permesso di creare un database enorme e dettagliato, e soprattutto di superare la negazione e il silenzio della gerarchia clericale spagnola, durate decenni.

Effettuando un acquisto di almeno 30 euro noi doneremo 1 euro alla tua non profit preferita. Devi solo scaricare l’App MD e scansionare il QR code presente sullo scontrino. Effettuando un acquisto di almeno 30 euro noi doneremo 1 euro alla tua non profit preferita. Devi solo scaricare l’App MD e scansionare il QR code presente sullo scontrino. Effettuando un acquisto di almeno 30 euro noi doneremo 1 euro alla tua non profit preferita. Devi solo scaricare l’App MD e scansionare il QR code presente sullo scontrino.

Mentre in altri paesi commissioni indipendenti e indagini interne alla Chiesa avevano individuato migliaia di casi, fino all’ottobre del 2018 la gerarchia ecclesiastica spagnola ne aveva riconosciuti quattro. Quando il quotidiano avviò l’inchiesta, la Conferenza episcopale sosteneva che la Spagna fosse «un’eccezione fra i paesi cattolici».

Julio Núñez è il giornalista del País a cui l’allora direttrice del giornale Soledad Gallego-Díaz affidò l’inchiesta, insieme a Domínguez. Il modello era quello del team Spotlight del Boston Globe, che nel 2002 indagò sui casi di pedofilia nella Chiesa statunitense e sulle coperture garantite dalle autorità ecclesiastiche.

Dice Núñez: «La Chiesa spagnola allora sosteneva che in Spagna e in Italia le cose fossero diverse per i costumi mediterranei, per la differenza nello stile di vita». Racconta che cominciarono facendo richieste ufficiali alle diocesi riguardo ai casi trattati dal diritto canonico (le inchieste e i processi interni alla Chiesa, svolti in modo discutibile), ma non ebbero alcuna risposta.

In Spagna c’erano 23mila parrocchie e 18mila sacerdoti, ma non esisteva alcuna statistica ufficiale sui casi di violenza sessuale sui minori da parte del clero o di laici in istituzioni religiose. Domínguez, Núñez e alcuni colleghi iniziarono a raccoglierli con un lavoro d’archivio, facendo riferimento a sentenze giudiziarie digitalizzate a partire dagli anni Ottanta, e nella prima inchiesta ne trovarono 34. Pubblicandola, aggiunsero anche un indirizzo email a cui inviare testimonianze e segnalazioni: iniziarono subito ad arrivarne centinaia, e questo cambiò tutto.

Nel corso degli anni El País ha svelato circa un migliaio di nuovi casi, raccolti in sei successivi dossier, da più di 1.800 pagine e con 800 diverse testimonianze.

Núñez dice che «quando arriva una segnalazione, la prima cosa è contattare la persona. La prima telefonata può durare anche due o tre ore, a volte è la prima volta che quella persona racconta la sua storia». Dopo il racconto i giornalisti chiedono se esiste un qualche tipo di documentazione, se ci sono dei familiari che conoscono i fatti, se sono state salvate mail o messaggi che possono essere prove degli abusi o di eventuali coperture da parte della Chiesa.

Núñez dice che il lavoro di verifica e indagine su un caso può proseguire per mesi: «Alcuni vogliono solo raccontare, ma poi non vogliono che la storia sia pubblicata, altri non compaiono col nome intero, ma solo con le iniziali. In generale non più di un terzo delle storie arriva a essere pubblicato». Dal 2018 un gruppo variabile di 6-10 giornalisti si è occupato dei casi, a volte in modo continuativo, altre più saltuario.

Negli anni il lavoro si è esteso al Sudamerica, di cui El Paìs si occupa estesamente. Sono state individuate, rivelate e raccontate altre centinaia di casi, fra cui quello di un gesuita spagnolo che abusò di almeno 85 minori in Bolivia, registrando tutto in una specie di diario. Il caso ha avuto grande rilevanza internazionale ed è stato raccontato anche in un libro.

Il lavoro del Paìs ha avuto conseguenze importanti, a partire dall’aver aperto infine un dibattito sugli abusi del clero spagnolo. Nel dicembre del 2021 un primo dossier con 250 casi inediti venne consegnato a mano a papa Francesco, e poi alla Conferenza episcopale spagnola, causando l’apertura di un’indagine interna alla Chiesa spagnola. Nel 2022 la questione assunse una grande rilevanza all’interno del dibattito pubblico spagnolo e il parlamento incaricò il difensore civico nazionale Ángel Gabilondo di fare un’indagine indipendente, che partì dai materiali messi a disposizione da El País. Il difensore civico si occupa di tutelare gli interessi dei cittadini, in molti paesi è chiamato ombudsman, in Italia esistono figure simili a livello regionale.
Le conclusioni arrivarono dopo un anno e 80 incontri con rappresentanti episcopali e religiosi, con oltre 8mila interviste e 480 testimonianze di vittime raccolte direttamente. Furono conclusioni notevoli: il difensore civico stimò che l’1,13 per cento della popolazione spagnola avesse subìto abusi sessuali in ambito religioso, una cifra che corrisponde a oltre 440mila persone.

Lo scorso gennaio la Chiesa spagnola ha firmato un accordo di collaborazione con lo Stato in cui si impegna a risarcire le persone che da minorenni hanno subìto abusi sessuali, ma che non possono più ricevere risarcimenti attraverso una causa in tribunale perché il reato è prescritto o perché la persona che ha commesso gli abusi è morta. L’entità di questi risarcimenti e la resistenza a concederle varia da caso a caso: può accadere che per lo stesso tipo di delitto, in situazioni simili, i risarcimenti varino molto da diocesi a diocesi.

https://www.ilpost.it/2026/06/12/el-pais-abusi-sessuali-chiesa/

Dona il tuo 5Xmille e sostieni le vittime Dona il tuo 5Xmille e sostieni le vittime Dona il tuo 5Xmille e sostieni le vittime
Previous Post

Sacerdote accusato di abusi su minore: No al rito abbreviato, il processo prosegue verso il dibattimento

Redazione WebNews

Redazione WebNews

Redazione servizio web

ArticoliCorrelati

1719825047 prete abusi fano
Calabria

Sacerdote accusato di abusi su minore: No al rito abbreviato, il processo prosegue verso il dibattimento

by Redazione WebNews
12 Giugno 2026

Si è tenuta oggi, presso il Cedir di Reggio Calabria, una tappa fondamentale del procedimento penale a carico del sacerdote...

720475545 10234465305797819 6258213294880872474 n
World

Repubblica Ceca, chiesa fuori dallo Stato. Cartellino rosso

by Redazione WebNews
11 Giugno 2026

Cartellino rosso dei politici, una seconda possibilità dall'autorità ecclesiastica? Società civile contro Cattolica: 1:0 finora? Mi chiedo, fino a quando...

FunPic 20260607 224522909 750x375

Padre Efisio Schirru, accusato di violenza sessuale ai danni di un seminarista, rieletto provinciale.

10 Giugno 2026
codis

Un pesante attacco informatico mette in ginocchio il database sui preti pedofili CODIS

9 Giugno 2026
spagna abusi1

Cechia-Abusi: accordo vescovi e vittime

7 Giugno 2026
d6161d698997f33a351b0c0418a7768a

Leone a Madrid: ad atten­derlo il dos­sier abusi nasco­sti dai preti

6 Giugno 2026
corte di cassazione gi 1157303128 jpg

PEDOFILIA, DEFINITIVI I 12 ANNI DI RECLUSIONE PER L’EX PROF DI RELIGIONE

6 Giugno 2026
Immagine 2026 06 06 011521

Abusi nella chiesa: l’inchiesta che scuote il Paese prima del viaggio del Papa

6 Giugno 2026
antonio messina1.jpg antonio messina archeologo vittima di abusi

La vittima di don Rugolo scrive a Mattarella: «Il vescovo Gisana alla cerimonia del 2 giugno alla vigilia del processo»

5 Giugno 2026
Immagine 2026 06 04 225016

NON SIAMO “SPORCO” DA LAVARE NÉ “PERSONE FRAGILI”: La petizione degli ex Focolari al Vaticano

4 Giugno 2026
Load More

Ti sei già tesserato?

Tesseramento

tesseramento antique
by Rete L'ABUSO HRC
4 Gennaio 2026
ShareTweetShareSendShareSend

Highlights

Padre Efisio Schirru, accusato di violenza sessuale ai danni di un seminarista, rieletto provinciale.

10 Giugno 2026

Un pesante attacco informatico mette in ginocchio il database sui preti pedofili CODIS

9 Giugno 2026

Abusi su delle bambine in convitto, il Tirolo revoca l’onorificenza a una suora

9 Giugno 2026

Cechia-Abusi: accordo vescovi e vittime

7 Giugno 2026

Leone a Madrid: ad atten­derlo il dos­sier abusi nasco­sti dai preti

6 Giugno 2026

PEDOFILIA, DEFINITIVI I 12 ANNI DI RECLUSIONE PER L’EX PROF DI RELIGIONE

6 Giugno 2026

5Xmille

5Xmille e sostieni le vittime

5Xmille rete labuso page antique
by Rete L'ABUSO HRC
5 Marzo 2020
ShareTweetShareSendShareSend

I più letti 24h

  • 720475545 10234465305797819 6258213294880872474 n

    Repubblica Ceca, chiesa fuori dallo Stato. Cartellino rosso

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
  • Garlasco, la pista dei legali di Sempio: “Dietro la morte di Chiara un giro di pedofili”

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
  • Sacerdote accusato di abusi su minore: No al rito abbreviato, il processo prosegue verso il dibattimento

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
  • ADESSO IN DIRETTA – Da Bolzano in giù. Viaggio negli SPORTELLI DIOCESANI PER LE VITTIME

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
  • Il lato oscuro degli amish

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
  • Presunto prete pedofilo a Torre San Giovanni, marina di Ugento, arriva la lettera della diocesi sul caso

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
  • Pedofilia, i sacerdoti predatori dell’abbazia di Monserrat

    0 shares
    Share 0 Tweet 0

Iscriviti al blog tramite email

Inserisci il tuo indirizzo e-mail per iscriverti a questo blog, e ricevere via e-mail le notifiche di nuovi post.

Rete L'ABUSO

© Tutti i diritti riservati - Gruppo Rete L'ABUSO HRC - ODV/ETS

Navigate Site

  • Contatti, uffici e servizi dislocati
  • DONA – sostieni il nostro costante impegno
  • 5Xmille e sostieni le vittime
  • Panchina viola contro l’abuso sessuale di minori e persone vulnerabili
  • Sala CONFERENZE
  • Sportelli legali regionali
  • Sportelli terapeutici regionali
  • Tesseramento
  • INFORMATIVA RIGUARDO AL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI (ART. 13 REG. UE 2016/679)
  • Informazione sui contenuti – Liberatoria

Follow Us

No Result
View All Result
  • L’Associazione
    • CHI SIAMO – Da dove nasce la rete e perchè
    • Contatti, uffici e servizi dislocati
      • Disclamer – Donazioni liberali e tesseramento Soci
      • Informazione sui contenuti – Liberatoria
      • INFORMATIVA RIGUARDO AL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI (ART. 13 REG. UE 2016/679)
    • Gli autori del blog
    • Sportelli legali regionali
      • Gratuito patrocinio per le vittime di violenza sessuale
      • Cosa NON deve fare una vittima
      • Violazione dei diritti nei processi canonici
    • Sportelli terapeutici regionali
      • I vissuti emotivi della vittima
      • Trauma dell’abuso sessuale infantile
    • Tesseramento
    • Panchina viola contro l’abuso sessuale di minori e persone vulnerabili
    • #AllSurvivorsDay – Giornata dei sopravvissuti
    • Fai la spesa da MD e sostieni Rete L’ABUSO
    • DONA – sostieni il nostro costante impegno
    • 5Xmille e sostieni le vittime
  • “Il Punto”
    • #CeiToo-L’INCHIESTA ITALIANA
    • Tutti gli articoli de “Il punto”
    • Tesi
    • Sala CONFERENZE
  • Coord. Famiglie
    • Comunicati
  • Osservatorio
    • Mappa dei casi nelle Diocesi italiane insicure
    • Province e regioni
    • Dato sulla Giustizia italiana
    • Database degli abusi sessuali nel clero italiano
      • Annuario dei casi
      • I dati generali di casi e sopravvissuti
      • Svizzera italiana
    • Le omissioni nelle Diocesi CEI
      • Gli “Omertosi”
      • Comunità di recupero per sacerdoti
      • La DDF e i casi denunciati
    • Live SEARCH
    • Senza fare nomi – Sondaggio anonimo
  • Notizie
    • Cronaca Locale, regioni e province
    • Scout
    • Città del Vaticano
    • Federico Tulli, l’approfondimento
    • L’archivio storico del portale
    • TG Tematico
  • Media

© Tutti i diritti riservati - Gruppo Rete L'ABUSO HRC - ODV/ETS

Accedi o Registrati al Portale

Effettua il tuo accesso

login Accedi o registrti

Accedi o Registrati al Portale

Puoi farlo con un CLICK utilizzando i tuoi account social

Accedi con Facebook  Accedi con GOOGLE

In alternativa puoi registrarti compilando il modulo che trovi QUI

Accedi registrati

Abiamo bisogno del tuo sostegno per poter continuare!

Effettuando un acquisto di almeno 30 euro noi doneremo 1 euro alla tua non profit preferita. Devi solo scaricare l’App MD e scansionare il QR code presente sullo scontrino.

Login / Registrati

Password dimenticata?
Registrati

Informazione sui contenuti

La Rete si è impegnata al compimento di “Spotlight on Italian survivors” coniugando il lavoro enorme occorso alla necessità di tentare di colmare un vuoto insopportabile nel nostro Paese, di cui pare non esserci realistica percezione: la pericolosità incombente sulla vita dei bambini e delle bambine commisurato alla vastità del fenomeno italiano, ma che non riguarda solo il perimetro di influenza della chiesa-istituzione.

Questo contributo ha come scopo principale quello di puntare un cono di luce, deciso e abbagliante, sulla carenza della tutela preventiva e protettiva, che deve essere concreta ed urgente verso i minori e le persone poste in posizione di vulnerabilità.

Ciò va inteso senza limitazione di genere, o inclinazione sessuale, riguarda tutti, nessuno escluso.

Senza allarmismi, riguarda i genitori che ignari delle insidie di cui sono ancora intrisi gli spazi parrocchiali e di vita comunitaria vi affidano i propri figli. Spazi da non potersi realisticamente reputare protettivi e, teniamo a sottolineare, non limitabili alle responsabilità di prevenzione e contrasto imputabile alla sola chiesa cattolica.

Tuttavia seppur convinti che i predatori sessuali, sono tutti uguali, con o senza abito talare, occorre prendere atto che lo stato delle cose non impedisce loro né di colpire, né di ripetere il crimine.

E’ altrettanto importante evidenziare che “Spotlight on Italian survivors” così come ogni attività posta in essere dall’Associazione, trattando o rimandando ad inchieste giudiziarie, a procedimenti penali non ancora conclusi, induce a ritenere innocenti tutte le persone citate a vario titolo – consacrate e non -  seppur condannate nei primi gradi di giudizio.

Nel nostro ordinamento, infatti, la presunzione di innocenza copre l’intera vicenda processuale.

E questo principio facciamo nostro.

               Il direttivo della Rete l’Abuso

No thanks, I’m not interested.