Accusato di violenza sessuale ai danni di un minorenne, potrebbe verificarsi un ribaltamento nel processo: chiesta l’assoluzione per l’ex prete e cappellano militare di Francofonte, il 67enne Salvatore Cunsolo.
I fatti
L’ex sacerdote all’epoca svolgeva la sua opera nella chiesa Madre di Francofonte. Ed è li che, secondo l’accusa, approfittando della fragilità del ragazzino, rimasto orfano da bambino, si sarebbero verificate prima gli abusi e poi le violenze.
L’ex cappellano è stato denunciato dal giovane, ora maggiorenne, di Francofonte il quale aveva raccontato alla Squadra Mobile di Siracusa di essere stato abusato dal religioso dall’età di 9 anni fino ai 18 anni.
Il ragazzo prima di rivolgersi alla Polizia aveva denunciato i fatti al vescovo di Siracusa, Francesco Lomanto, che in quella occasione accompagnò personalmente il giovane a depositare la denuncia e poi avviò il processo canonico contro Salvatore Cunsolo al fine di sospenderlo dall’esercizio religioso.
Il parroco, accusato di abusi sessuali su minore, fu altresì sospeso dallo stato clericale, la scorsa estate, dal vescovo di Piana degli Albanesi.
La richiesta di assoluzione
Nell’udienza più recente il pubblico ministero, Stefano Priolo, ha avanzato la richiesta di assoluzione dell’imputato, ritenendo che gli elementi raccolti non consentano di raggiungere il livello di certezza necessario per attribuirgli le responsabilità penali contestate. La decisione del giudice è prevista per la prossima settimana: l’udienza conclusiva è calendarizzata per il 2 dicembre, data in cui verrà emessa la sentenza sulla vicenda.























