di ANDREA GIANNI – Milano, 17 luglio 2021 – Era incaricato di seguire i ragazzi come educatore, e durante le attività in parrocchia ha conosciuto quella ragazzina di 15 anni che poi sarebbe diventata la sua vittima. Abusi sessuali, approfittando di un momento di difficoltà che la giovane stava attraversando, con conseguenze fisiche e psicologiche tali da portare al ricovero in ospedale della minorenne. Il presunto responsabile delle violenze è un ex seminarista di 26 anni, molto conosciuto nella zona e attivo nell’ambiente della parrocchia e dell’oratorio di Cuggiono, dove per un periodo ha seguito il suo percorso di formazione come aiuto del parroco. Nei suoi confronti è stata emessa una misura dell’obbligo di allontanamento e divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla sua giovane vittima. In questo caso l’oratorio, la parrocchia e la scuola del paese. A firmare il provvedimento è stato il giudice per le indagini preliminari di Milano Alessandra Clemente, che ha rigettato la richiesta di arresto avanzata dal pm Alessia Menegazzo.
Da quanto si è saputo l’ex seminarista (espulso dal Seminario di Venegono non appena sono emerse le ipotesi di reato), incaricato di seguire i giovani come educatore, nei mesi scorsi, approfittando delle insicurezze della ragazzina legate all’adolescenza e della sua fragilità, ha cominciato con l’invio insistente di messaggini, molti dei quali con i canali social, per poi andare oltre. La scoperta delle violenze e degli abusi è avvenuta dopo che la 15enne è finita in ospedale, dove è rimasta ricoverata per parecchie settimane a causa delle gravi conseguenze psicologiche e fisiche per quello che era stata costretta a subire.
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