• DATACENTER
  • MailCloudServer
  • CODIS – STAFF Only
  • Sviluppo Local
  • Sviluppo Web
  • D.O.C. cl
  • UN Login
  • Webmail
  • Webmail PEC
Rete L'ABUSO
Tesseramento 2026
lunedì 8 Dicembre 2025
  • Login
  • Register
  • L’Associazione
    • CHI SIAMO – Da dove nasce la rete e perchè
    • Contatti e uffici
    • Gli autori del blog
    • Volantini e materiale informativo
    • Tesseramento
    • Adotta la salute dei minori, sostieni Rete L’ABUSO
    • Sostieni le vittime con il tuo 5Xmille
    • Storie – Lettere di vittime e lettori
    • Sportelli legali regionali
      • Gratuito patrocinio per le vittime
      • Cosa NON deve fare una vittima
      • Violazione dei diritti nei processi canonici
    • Sportelli terapeutici regionali
    • #AllSurvivorsDay – Giornata dei sopravvissuti
      • Trauma dell’abuso
      • Vissuti emotivi
    • Approfondimenti
      • Informazioni
      • #CEI-Comic
    • Libri
  • COORD. Famiglie
    • Comunicati – Coordinamento
  • Il punto della Rete L’ABUSO
  • Le notizie
    • Nella TUA REGIONE
      • Abruzzo – Molise
      • Basilicata
      • Calabria
      • Campania
      • Emilia Romagna
      • Lazio
      • Liguria
      • Lombardia
      • Marche
      • Piemonte
      • Puglia
      • Sardegna
      • Sicilia
      • Toscana
      • Triveneto
      • Umbria
    • L’archivio storico del portale
    • Mondo
    • Città del Vaticano
    • Scout
    • Rubrica di approfondimento di Federico Tulli
  • MEDIACENTER
    • Interviste
    • Incontri pubblici
    • Eventi
    • TV e programmi radio
    • Film
    • Docu-film
    • Podcast
      • SPECIALI – Podcast
      • APPROFONDIMENTI – Podcast
        • Spotify – iPodcast
      • Rete L’ABUSO NEWS – Podcast
        • Spotify – TG News
      • Rubrica di approfondimento di Federico Tulli
        • Spotify – Approfondimento Federico Tulli
  • Panchina viola
  • Osservatorio permanente
    • Istanze alle Istituzioni
    • ONU – C.R.C
    • Senza fare nomi – Sondaggio anonimo
    • Tesi laurea
  • Live SEARCH
  • Database abusi sessuali nel clero
    • Annuario dei casi
    • Dati regionali divisi per province
    • I dati generali di casi e sopravvissuti
    • Giustizia
    • Live SEARCH Database
  • Le omissioni nelle Diocesi della CEI
    • Mappa delle Diocesi italiane insicure
    • Gli “Omertosi”
    • Comunità di recupero per sacerdoti
    • Casi denunciati alla DDF
  • Istanze Istituzioni
  • Sostienici DONA ORA!
  • Sala CONFERENZE
No Result
View All Result
  • L’Associazione
    • CHI SIAMO – Da dove nasce la rete e perchè
    • Contatti e uffici
    • Gli autori del blog
    • Volantini e materiale informativo
    • Tesseramento
    • Adotta la salute dei minori, sostieni Rete L’ABUSO
    • Sostieni le vittime con il tuo 5Xmille
    • Storie – Lettere di vittime e lettori
    • Sportelli legali regionali
      • Gratuito patrocinio per le vittime
      • Cosa NON deve fare una vittima
      • Violazione dei diritti nei processi canonici
    • Sportelli terapeutici regionali
    • #AllSurvivorsDay – Giornata dei sopravvissuti
      • Trauma dell’abuso
      • Vissuti emotivi
    • Approfondimenti
      • Informazioni
      • #CEI-Comic
    • Libri
  • COORD. Famiglie
    • Comunicati – Coordinamento
  • Il punto della Rete L’ABUSO
  • Le notizie
    • Nella TUA REGIONE
      • Abruzzo – Molise
      • Basilicata
      • Calabria
      • Campania
      • Emilia Romagna
      • Lazio
      • Liguria
      • Lombardia
      • Marche
      • Piemonte
      • Puglia
      • Sardegna
      • Sicilia
      • Toscana
      • Triveneto
      • Umbria
    • L’archivio storico del portale
    • Mondo
    • Città del Vaticano
    • Scout
    • Rubrica di approfondimento di Federico Tulli
  • MEDIACENTER
    • Interviste
    • Incontri pubblici
    • Eventi
    • TV e programmi radio
    • Film
    • Docu-film
    • Podcast
      • SPECIALI – Podcast
      • APPROFONDIMENTI – Podcast
        • Spotify – iPodcast
      • Rete L’ABUSO NEWS – Podcast
        • Spotify – TG News
      • Rubrica di approfondimento di Federico Tulli
        • Spotify – Approfondimento Federico Tulli
  • Panchina viola
  • Osservatorio permanente
    • Istanze alle Istituzioni
    • ONU – C.R.C
    • Senza fare nomi – Sondaggio anonimo
    • Tesi laurea
  • Live SEARCH
  • Database abusi sessuali nel clero
    • Annuario dei casi
    • Dati regionali divisi per province
    • I dati generali di casi e sopravvissuti
    • Giustizia
    • Live SEARCH Database
  • Le omissioni nelle Diocesi della CEI
    • Mappa delle Diocesi italiane insicure
    • Gli “Omertosi”
    • Comunità di recupero per sacerdoti
    • Casi denunciati alla DDF
  • Istanze Istituzioni
  • Sostienici DONA ORA!
  • Sala CONFERENZE
No Result
View All Result
Rete L'ABUSO - Associazione sopravvissuti agli abusi sessuali del clero
No Result
View All Result
Home NEWS e CRONACA LOCALE

L’Arcivescovo di Milano solidale con Bergoglio. Nel silenzio degli abusi sessuali – di Aberforth

Rete L'ABUSO by Rete L'ABUSO
28 Ottobre 2018
in NEWS e CRONACA LOCALE
Reading Time: 5 mins read
A A
Share on FacebookShare on TwitterLinKedinWhatsappTelegramEmail

Durante il solenne pontificale dell’8 settembre scorso -festa di Santa Maria Nascente, titolare del Duomo di Milano- l’arcivescovo mons. Mario Delpini così commentava le polemiche dopo le sconvolgenti dichiarazioni del collega arcivescovo Viganò: «Noi vogliamo bene al Papa. E questo si esprime ascoltando la sua voce e leggendo i suoi testi. Noi non dipendiamo dai titoli dei giornali». Che in Curia a Milano non condividano il giudizio negativo nei confronti dei metodi bergogliani relativi ai casi di abuso si era già capito senza tante sviolinate nel recente scandalo scoppiato attorno a don Mauro Galli.

Il giovane sacerdote di 39 anni originario di Cislago è stato recentemente condannato a 6 anni e 4 mesi di carcere dal tribunale di Milano per aver abusato su un ragazzo di 15 anni nel 2011 nella sua canonica a Rozzano. All’epoca dei fatti l’arcivescovo era il card. Angelo Scola, mentre mons. Delpini era vicario. Il giovane secondo l’accusa accolta dalla recente sentenza, si è trattenuto per la notte in casa del giovane sacerdote per dormire con lui nel suo letto dopo un’iniziativa in oratorio. Durante la notte si sarebbe accorto delle eccessive ed esplicite attenzioni di don Mauro. L’indomani avrebbe raccontato alla sua famiglia ciò che con la luce del giorno pareva essere sempre di più una vera e propria molestia. La famiglia, convinta che il pernottamento del figlio in oratorio fosse condiviso anche dagli altri ragazzi dell’oratorio, si rivolge immediatamente al parroco di Rozzano don Carlo Mantegazza esponendogli la gravità dei fatti. Il parroco consulta subito il vicario mons. Delpini che prende in carico la delicata faccenda e giunge a Rozzano la vigilia di Natale per discutere immediatamente del caso. Come quasi sempre avviene si sceglie la via del silenzio e dell’insabbiamento: complice il fatto che la famiglia del giovane fosse credente e ben inserita in parrocchia, il vicario si sarebbe prodigato in fumose rassicurazioni con promesse di provvedimenti. Nel 2012 don Mauro viene però trasferito a Legnano, in un’altra parrocchia a contatto ancora con giovani e bambini. La famiglia viene rassicurata che il sacerdote sarebbe stato controllato in maniera rigorosa ma ciò non basta. La famiglia tenta un abboccamento col card. Scola ma viene ricevuta dal vescovo mons. Pierantonio Tremolada, allora responsabile dei sacerdoti da poco ordinati (come don Galli) e attualmente vescovo di Brescia e successivamente da mons.  Mario Delpini, allora vicario di zona. La famiglia –astutamente- registra i colloqui avvenuti con i presuli. La testimonianza e le registrazioni si possono ascoltare qui:

Mons. Delpini si difende dicendo di non aver bene compreso la gravità del fatto così come era stata presentata. Nel comunicato ufficiale della diocesi viene infatti riportato:

“…Nell’immediatezza dei fatti ora oggetto di indagine – siamo nel dicembre 2011 – era emerso soltanto che don Mauro Galli aveva ospitato presso la sua abitazione il ragazzo (con il consenso previo dei genitori del minore) dormendo quella notte nello stesso letto a due piazze…” La deposizione stessa dell’imputato (agli atti), esplicita su precisa domanda che si trattava di un letto matrimoniale non a due piazze…

E ancora… “…Un atteggiamento – quello del sacerdote – di sicuro gravemente imprudente, ma che – stando alla conoscenza dei fatti dell’epoca – di certo impediva di ipotizzare qualsivoglia reato…”

Questa versione è stata però smentita dal parroco di Rozzano:

“…io ho parlato in quei giorni li, prima di natale, dopo natale, sia con Delpini in diretta, sia con Tremolada per telefono per diverse volte, va be, se c’è qualcuno con cui prendersela sicuramente è Delpini. Se Delpini viene a dirvi, a settembre, che lui quelle robe li non le ha mai sentite, è un gran figlio di puttana, lo dico seriamente perché questo noi gli abbiam detto dal primo giorno, al giorno in cui finalmente ci ha detto, va bene lo spostiamo…”

E ancora: “…e poi se vanno là a chiedere che cosa hanno detto al parroco di là perché… voglio dire, io poss.. posso anche dire: “lo metto io da un’altra parte” se lo affido a una persona che so che è il massimo che c’è sul mercato, posso anche dire: “guarda te lo metto li, lui dovrebbe fare un percorso… però so che ci sei tu che me lo blindi”… cazzo poi dopo scopri che invece al parroco quasi non gli han detto niente!!!…”

 

Mons. Delpini rivendica la scelta di trasferire don Galli a Legnano (in una parrocchia ancora più grande, come sempre avviene in questi casi) e ringrazia la famiglia per non essersi rivolta alla magistratura. Nel 2014 però la famiglia del giovane decide di sporgere denuncia in seguito ad un ulteriore trasferimento di don Mauro Galli a Roma per studi (Roma è infatti un noto toccasana per curare certe tendenze!) e dopo aver saputo che nel tempo libero poteva tornare liberamente in diocesi a Milano esercitando il ministero pastorale.

Mons. Delpini viene dunque interrogato fornendo una versione subito smentita dalle intercettazioni. La giovane vittima invece subisce sempre di più un tracollo psicologico, arrivando a ben 4 tentativi di suicidio. I famigliari cominciano con lui un percorso psichiatrico e psicoterapico per far emergere i fatti di quella notte in canonica. Decidono perciò di prendere il toro per le corna e sporgere denuncia. Il processo inizia nel 2017, anno in cui mons. Delpini viene nominato arcivescovo di Milano e mons. Tremolada vescovo di Brescia. L’istituzione ecclesiastica, ancora una volta, ha scelto la strada fumosa del riserbo e dell’insabbiamento. Non ha svolta alcuna indagine preliminare nemmeno davanti al solo sospetto di un abuso. Ha preferito trasferire il sacerdote incriminato in posti ancora più pericolosi per il suo ministero sacerdotale e non è riuscita a fornire risposte degne alla famiglia. Hanno perso tutti: la comunità diocesana, la famiglia (cattolica e praticante), il ragazzo abusato e il sacerdote abusante. Nessuno ha ricevuto le risposte e i mezzi adeguati per poter guarire. Non ci si stupisce allora del fatto che anche la festa della natività di Maria diventi occasione di sviolinare la corte imperiale di Santa Marta, la quale ha nominato i due presuli coinvolti promuovendoli in quel di Milano e di Brescia. La fedeltà deve pur essere pagata.

Intanto a Brescia circolano sulle scrivanie dei parroci alcune lettere anonime scritte da uno o forse più sacerdoti. Lamentano la rivoluzione Tremolada realizzata in soli pochi mesi dal suo insediamento, l’eccessiva clericalizzazione della curia (ma non era l’ora dei laici?), dell’utilizzo indebito dello slogan sinodale di fronte a scelte prese sempre più dall’alto e della cattiva oculatezza nella scelta dei parroci: chi combina disastri economici o pastorali viene infatti promosso sovente in parrocchie più grandi. Sono tutti elementi distintivi di questo pontificato e non c’è da stupirsi che vengano realizzati in piccolo anche nelle diocesi italiane. Colpisce in queste missive la citazione esplicita dei fatti di Rozzano:

“il Bello del Vivere [titolo della lettera pastorale di mons. Tremolada, ndr] è recepire al convegno del clero che la questione della pedofilia è seria e che se qualcuno ha delle difficoltà le può dire a lui [al vescovo, ndr]. Infatti mons. Tremolada di esperienza ne ha avuta alquanto con don Galli che da Rozzano finisce a Legnano, in quel di Milano, complice l’attuale non eletto cardinale a Milano. Ancora non definite in appello ed in cassazione rimangono la questione penale (per ora ci si deve accontentare di sei anni e quattro mesi) e le implicanze dei superiori suoi del tempo.”

Insomma: se il Potere continua sfacciatamente a tirar dritto per la propria strada, scegliendo il no-comment Bergogliano come metodo di risposta a problemi di assoluta gravità che invece attendono parole chiare e decise come quelle fornite a più riprese da mons. Viganò, il popolo di Dio pare voler scendere sempre più da questa giostra perversa e sceglie la via della Verità. Con buona pace della facciata sempre più traballante di una chiesa in estrema crisi e sull’orlo del collasso.

https://www.riscossacristiana.it/larcivescovo-di-milano-solidale-con-bergoglio-nel-silenzio-degli-abusi-sessuali-di-aberforth/?fbclid=IwAR2G7XjRlaYR2oo8lt_IFonxepYw0AvAS438Qo3v-bS2OTlUpCsXedeNgOM

Articoli correlati

Previous Post

La Rete L’ABUSO rinnova il suo logo

Next Post

Rete L’ABUSO CONSIGLIA: “Giustizia divina” di Emanuela Provera, Federico Tulli

Rete L'ABUSO

Rete L'ABUSO

Redazione servizio web

Related Posts

Lombardia

Abusi sessuali in Vaticano | Le Iene dal vescovo di Como Oscar Cantoni

by Rete L'ABUSO
13 Novembre 2017

Abusi sessuali in Vaticano | Le Iene dal vescovo di Como Oscar Cantoni Abusi sessuali in Vaticano. La sordida storia...

Read moreDetails

A giudizio don Angelo Blanchetti: “Violentò un bambino di 14 anni”

14 Ottobre 2017
Un momento della Santa Messa celebrata per il personale del Luna Park dal cardinale Angelo Bagnasco nella chiesa di Santa Maria dei Servi, Genova, 4 gennaio 2019. ANSA/ LUCA ZENNARO

Bagnasco attacca i magistrati: “situazioni inverosimili, forse costruite”

23 Giugno 2011

Condanna di don Peschiulli, l’arcivescovo: “Grande dolore, la Santa Sede lo ha già dismesso dallo stato clericale”

28 Gennaio 2016

L’EX SACERDOTE MAURO INZOLI GIOVEDÌ DAVANTI AI GIUDICI

21 Settembre 2017

Spoltore, abusi su minore: pm chiede tre anni di reclusione per don Vito Cantò

1 Giugno 2018

SACERDOTE ACCUSATO DI PEDOFILIA A CASTEL RITALDI, LA VICENDA FINISCE IN TRIBUNALE

26 Giugno 2008
Next Post

Rete L'ABUSO CONSIGLIA: "Giustizia divina" di Emanuela Provera, Federico Tulli

Abusi sessuali, Chiesa Usa nel mirino dei "federali"

La figura dell’ex card. McCarrick nell’inchiesta del Washington Post

Le vittime rompono il silenzio della Chiesa - Las víctimas rompen el silencio de la Iglesia

Il murale svelato il 13 gennaio a Corviale dedicato a Emanuela Orlandi e Mirella Gregori entrambe scomparse nel 1983, realizzato dallo street artist Antonino Perrotta e dai Pat, i pittori anonimi del Trullo, Roma, 15 gennaio 2018. ANSA/RICCARDO ANTIMIANI

Orlandi, ritrovate ossa, Vaticano indaga

Traduci

Diventa SOCIO anche tu!

Tesseramento Soci

by Rete L'ABUSO
4 Gennaio 2024

Database degli abusi sessuali nel clero italiano

by Osservatorio PERMANENTE
17 Marzo 2025

DONA ORA !

“La prova di moralità di una società risiede in quello che essa fa per i suoi bambini”.

Sostieni la salute dei minori.

Con soli 5€ al mese detraibili fiscalmente puoi sostenere il nostro impegno e i progetti, contribuendo ad aiutarci a cambiare le cose.

I più letti

  • Cassazione conferma condanna a Don Barone. Taormina: “Una sentenza sull’esorcismo”. Come stanno le cose
    Cassazione conferma condanna a Don Barone. Taormina: “Una sentenza sull’esorcismo”. Come stanno le cose
  • «Molestato in seminario»  Ex docente di religione  chiede i danni alla curia
    «Molestato in seminario» Ex docente di religione chiede i danni alla curia
  • Caso Emanuela Orlandi, nuovo segreto di soldi in Vaticano? Il fratello Pietro: “Monsignor Balda avrebbe letto dei documenti legati a dei miliardi che ogni settimana uscivano e andavo in Polonia a Solidarnosc”. E su Francesca Immacolata Chaouqui…
    Caso Emanuela Orlandi, nuovo segreto di soldi in Vaticano? Il fratello Pietro: “Monsignor Balda avrebbe letto dei documenti legati a dei miliardi che ogni settimana uscivano e andavo in Polonia a Solidarnosc”. E su Francesca Immacolata Chaouqui…
  • Don Michele Barone, va in carcere il prete-esorcista casertano dopo la condanna per violenza sessuale
    Don Michele Barone, va in carcere il prete-esorcista casertano dopo la condanna per violenza sessuale
  • Seconda fossa comune di neonati ritrovata in Irlanda: nati da madri nubili in una casa di riposo gestita da suore
    Seconda fossa comune di neonati ritrovata in Irlanda: nati da madri nubili in una casa di riposo gestita da suore
  • Condanna per il santone Pietro Capuana: per i giudici, gli «atti purificatori» erano violenze sessuali
    Condanna per il santone Pietro Capuana: per i giudici, gli «atti purificatori» erano violenze sessuali
  • Morto don Gino più volte indagato dal Vaticano
    Morto don Gino più volte indagato dal Vaticano
  • Monsignor Pietro Amenta, 55 anni, ex giudice vaticano accetta il patteggiamento per molestie e pornografia infantile
    Monsignor Pietro Amenta, 55 anni, ex giudice vaticano accetta il patteggiamento per molestie e pornografia infantile
  • Processo al parroco del Pantano. Parla il brigadiere che raccolse la denuncia della donna
    Processo al parroco del Pantano. Parla il brigadiere che raccolse la denuncia della donna
  • Tribunale di Siracusa: don Salvatore Cunsolo assolto perché il fatto non sussiste
    Tribunale di Siracusa: don Salvatore Cunsolo assolto perché il fatto non sussiste

Iscriviti al blog tramite email

Inserisci il tuo indirizzo e-mail per iscriverti a questo blog, e ricevere via e-mail le notifiche di nuovi post.

Rete L'ABUSO

© Tutti i diritti riservati - Gruppo Rete L'ABUSO HRC

Navigate Site

  • Associazione SOPRAVVISSUTI
  • COORDINAMENTO Famiglie Sopravvissuti
  • Notizie tematiche REGIONALI e dal MONDO
  • Podcast
  • MEDIACENTER
  • Gli autori he scrivono sul nostro blog
  • Adotta la salute dei minori, sostieni Rete L’ABUSO
  • CHI SIAMO – Da dove nasce la rete e perchè
  • Contatti, uffici e servizi dislocati
  • Cosa NON deve fare una vittima
  • DONA – sostieni il nostro costante impegno
  • Gratuito patrocinio per le vittime
  • I vissuti emotivi della vittima
  • L’archivio storico del portale
  • Panchina viola contro l’abuso sessuale di minori e persone vulnerabili
  • Senza fare nomi – Sondaggio anonimo
  • Sostieni le vittime con il tuo 5Xmille
  • Sportelli legali regionali
  • Sportelli terapeutici regionali
  • Tesseramento Soci
  • Trauma dell’abuso sessuale infantile
  • Violazione dei diritti nei processi canonici
  • Osservatorio permanente
  • Annuario dei casi – iCODIS
  • Dati regionali divisi per province – iCODIS
  • Le Diocesi italiane non sicure – iCODIS
  • Database degli abusi sessuali nel clero italiano – iCODIS
  • Privacy policy
  • Disclamer – Donazioni liberali e tesseramento Soci
  • INFORMATIVA RIGUARDO AL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI (ART. 13 REG. UE 2016/679)

Follow Us

Welcome Back!

OR

Login to your account below

Forgotten Password? Sign Up

Create New Account!

OR

Fill the forms below to register

*By registering into our website, you agree to the Terms & Conditions and Privacy Policy.
All fields are required. Log In

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In

Add New Playlist

No Result
View All Result
  • L’Associazione
    • CHI SIAMO – Da dove nasce la rete e perchè
    • Contatti e uffici
    • Gli autori del blog
    • Volantini e materiale informativo
    • Tesseramento
    • Adotta la salute dei minori, sostieni Rete L’ABUSO
    • Sostieni le vittime con il tuo 5Xmille
    • Storie – Lettere di vittime e lettori
    • Sportelli legali regionali
      • Gratuito patrocinio per le vittime
      • Cosa NON deve fare una vittima
      • Violazione dei diritti nei processi canonici
    • Sportelli terapeutici regionali
    • #AllSurvivorsDay – Giornata dei sopravvissuti
      • Trauma dell’abuso
      • Vissuti emotivi
    • Approfondimenti
      • Informazioni
      • #CEI-Comic
    • Libri
  • COORD. Famiglie
    • Comunicati – Coordinamento
  • Il punto della Rete L’ABUSO
  • Le notizie
    • Nella TUA REGIONE
      • Abruzzo – Molise
      • Basilicata
      • Calabria
      • Campania
      • Emilia Romagna
      • Lazio
      • Liguria
      • Lombardia
      • Marche
      • Piemonte
      • Puglia
      • Sardegna
      • Sicilia
      • Toscana
      • Triveneto
      • Umbria
    • L’archivio storico del portale
    • Mondo
    • Città del Vaticano
    • Scout
    • Rubrica di approfondimento di Federico Tulli
  • MEDIACENTER
    • Interviste
    • Incontri pubblici
    • Eventi
    • TV e programmi radio
    • Film
    • Docu-film
    • Podcast
      • SPECIALI – Podcast
      • APPROFONDIMENTI – Podcast
      • Rete L’ABUSO NEWS – Podcast
      • Rubrica di approfondimento di Federico Tulli
  • Panchina viola
  • Osservatorio permanente
    • Istanze alle Istituzioni
    • ONU – C.R.C
    • Senza fare nomi – Sondaggio anonimo
    • Tesi laurea
  • Live SEARCH
  • Database abusi sessuali nel clero
    • Annuario dei casi
    • Dati regionali divisi per province
    • I dati generali di casi e sopravvissuti
    • Giustizia
    • Live SEARCH Database
  • Le omissioni nelle Diocesi della CEI
    • Mappa delle Diocesi italiane insicure
    • Gli “Omertosi”
    • Comunità di recupero per sacerdoti
    • Casi denunciati alla DDF
  • Istanze Istituzioni
  • Sostienici DONA ORA!
  • Sala CONFERENZE

© Tutti i diritti riservati - Gruppo Rete L'ABUSO HRC

This website uses cookies. By continuing to use this website you are giving consent to cookies being used. Visit our Privacy and Cookie Policy.

PRECISAZIONE

La Rete si è impegnata al compimento di “Spotlight on Italian survivors” coniugando il lavoro enorme occorso alla necessità di tentare di colmare un vuoto insopportabile nel nostro Paese, di cui pare non esserci realistica percezione: la pericolosità incombente sulla vita dei bambini e delle bambine commisurato alla vastità del fenomeno italiano, ma che non riguarda solo il perimetro di influenza della chiesa-istituzione.

Questo contributo ha come scopo principale quello di puntare un cono di luce, deciso e abbagliante, sulla carenza della tutela preventiva e protettiva, che deve essere concreta ed urgente verso i minori e le persone poste in posizione di vulnerabilità.

Ciò va inteso senza limitazione di genere, o inclinazione sessuale, riguarda tutti, nessuno escluso.

Senza allarmismi, riguarda i genitori che ignari delle insidie di cui sono ancora intrisi gli spazi parrocchiali e di vita comunitaria vi affidano i propri figli. Spazi da non potersi realisticamente reputare protettivi e, teniamo a sottolineare, non limitabili alle responsabilità di prevenzione e contrasto imputabile alla sola chiesa cattolica.

Tuttavia seppur convinti che i predatori sessuali, sono tutti uguali, con o senza abito talare, occorre prendere atto che lo stato delle cose non impedisce loro né di colpire, né di ripetere il crimine.

E’ altrettanto importante evidenziare che “Spotlight on Italian survivors” così come ogni attività posta in essere dall’Associazione, trattando o rimandando ad inchieste giudiziarie, a procedimenti penali non ancora conclusi, induce a ritenere innocenti tutte le persone citate a vario titolo – consacrate e non -  seppur condannate nei primi gradi di giudizio.  

Nel nostro ordinamento, infatti, la presunzione di innocenza copre l’intera vicenda processuale.

E questo principio facciamo nostro.

               Il direttivo della Rete l’Abuso