Nella diocesi di Rancagua monsignor Goic, presidente della Commissione episcopale di prevenzione degli abusi, non ha indagato subito e ora ha sospeso più del 20% del suo clero
È un caso eclatante, che aiuta a comprendere la diffusione del fenomeno, diventato «un sistema», e insieme l’incapacità dei pastori di prendere misure adeguate per contrastarlo. È un caso che conferma la drammatica situazione in cui è sprofondata la Chiesa cilena, il cui episcopato nei giorni scorsi ha presentato in massa la rinuncia nelle mani di Papa Francesco perché sia libero di procedere come meglio crede nel rinnovare le gerarchie del Paese.
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