Lettera a Bergoglio: «Ci aiuti a recuperare fiducia nella Chiesa facendo piena chiarezza sulla vicenda di don Silverio»
MONTU’ BECCARIA. «Santità, ci dimostri che la Chiesa non è fatta solamente da persone come don Silverio Mura». È questo uno dei passaggi della lettera che le mamme di Montù Beccaria hanno inviato a papa Francesco, chiedendo chiarimenti sulla vicenda del prete campano, sospettato di abusi sessuali, che è rimasto per più di un anno, sotto falso nome, ospite della parrocchia del centro collinare dell’Oltrepo. Nonostante sia passato un mese dalla scoperta della sua vera identità, a seguito di un servizio de “Le Iene”, e dalla sua fuga da Montù, le mamme del paese, dove don Mura (che si faceva chiamare don Saverio Aversano) faceva catechismo a circa 40 bambini, sono ancora preoccupate e vogliono sapere che fine abbia fatto il sacerdote e se sia nascosto in un’altra località segreta. Così, prima singolarmente e poi con una lettera di gruppo, hanno scritto al Papa, che, di recente, ha fatto pressioni perché fosse riaperta l’indagine sul prelato.
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