E’ stato trasferito in una comunità bergamasca don Diego Rota, parroco 45enne di Solza, coinvolto nell’indagine della procura di Brescia, con dodici persone accusate di prostituzione minorile aggravata con adescamento di minori attraverso internet.
Dopo l’interrogatorio di lunedì 15 febbraio, il sacerdote ha ottenuto il permesso di scontare gli arresti domiciliari in una comunità religiosa, lontano dalla casa parrocchiale di Solza dove si trovava dal giorno del fermo, mercoledì 10 febbraio.
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