BRINDISI – Il tribunale del Riesame di Lecce ha rigettato il ricorso della difesa di don Giampiero Peschiulli, il parroco 73enne arrestato e posto ai domiciliari a Brindisi il 20 maggio scorso per pedofilia, e ha confermato la misura cautelare. Sussistono, secondo i giudici, esigenze cautelari e gravi indizi di reato.
Peschiulli è accusato di aver compiuto atti sessuali su due chierichetti fino al 2014. Era stato smascherato da un servizio delle Iene, seguito poi da indagini dei carabinieri di Brindisi. A quanto era emerso dall’attività investigativa, riportato poi nel provvedimento firmato dal gip di Brindisi Tea Verderosa, su richiesta del pm Giuseppe De Nozza, il parroco era stato ‘coperto’ dall’allora arcivescovo di Brindisi – Ostuni, Rocco Talucci.
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